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giovedì 23 aprile 2026  03:18 

Rafforzare la competitività, sostenere l’innovazione e accompagnare le imprese della filiera verso i mercati internazionali: è questo l’obiettivo dell’Accordo Quadro siglato oggi da Regione Marche, FederlegnoArredo e Confindustria Marche, in occasione della visita istituzionale che, su invito di FederlegnoArredo, si è svolta al Salone del Mobile.Milano.

Presentato dai firmatari - l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Marche Giacomo Bugaro, il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin e il presidente di Confindustria Marche Roberto Cardinali - al pubblico, insieme a una delegazione di imprenditori marchigiani, l’accordo rappresenta uno strumento strategico di politica industriale regionale, volto a sostenere la filiera Legno-Arredo, uno dei settori identitari e a maggiore vocazione internazionale della regione. 

L’intesa si propone di allineare le politiche regionali alle traiettorie europee e nazionali in materia di innovazione, sostenibilità, trasformazione digitale e capitale umano, rafforzando insieme al territorio il sistema delle relazioni istituzionali e produttive. Il cuore operativo sarà la definizione di un Progetto Strategico di sistema per il comparto “Casa e Arredo”, sviluppato con il coinvolgimento di centri di ricerca, università e hub per l’innovazione, e accompagnato da una Cabina di Regia pubblico-privata che coordinerà le azioni nel medio-lungo periodo.

Nel dettaglio, l’Accordo tra enti punta a favorire l’accesso coordinato ai fondi europei, anche in prospettiva della nuova programmazione 2028–2034, rafforzare i processi di aggregazione tra imprese, sostenere l’innovazione tecnologica e la transizione green e digitale, nonché accompagnare le aziende nei percorsi di internazionalizzazione, anche attraverso il supporto alle certificazioni richieste dai mercati extra-UE.

"La filiera Legno-Arredo è uno dei motori dell’economia marchigiana: un peso occupazionale pari al 7,7% dell’industria regionale e oltre 765 milioni di euro di export, il 5,7% delle esportazioni delle Marche. Un sistema produttivo fortemente orientato ai mercati internazionali che oggi vogliamo accompagnare in una nuova fase di crescita" aggiunge l'assessore regionale delle Marche, Giacomo Bugaro -. L’Accordo Quadro siglato al Salone del Mobile rafforza la collaborazione tra Regione Marche, FederlegnoArredo e Confindustria Marche e introduce una strategia industriale condivisa, fondata su innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo delle competenze. L’obiettivo è sostenere concretamente le imprese, favorire il trasferimento tecnologico e rafforzare la capacità competitiva dell’intera filiera. Puntiamo in particolare sull’internazionalizzazione e sul supporto alle aziende nell’accesso ai mercati extra-UE, anche attraverso certificazioni e nuovi standard produttivi. Con questa intesa le Marche si dotano di una cornice stabile per attrarre risorse europee e accompagnare il settore verso le opportunità della programmazione 2028-2034, valorizzando il Made in Marche nel mondo”.

“Questo accordo mette a terra un modello operativo chiaro per sostenere la filiera: integrazione tra risorse europee, nazionali e regionali, supporto alle certificazioni per l’accesso ai mercati esteri, rafforzamento delle competenze e investimenti su innovazione e sostenibilità - aggiunge Carlo Piemonte, direttore generale di FederlegnoArredo -. L’obiettivo è accompagnare in modo concreto le imprese, soprattutto le PMI, nei processi di trasformazione e di internazionalizzazione, valorizzando al tempo stesso il sistema produttivo marchigiano, rinomato per le sue tradizioni artigianali e l'innovazione. Nel 2025, ha raggiunto un valore di circa 3,7 miliardi di euro, posizionandosi al quarto posto sia per fatturato che per valore esportato nella filiera Legno-Arredo, confermandosi come uno dei principali poli della produzione di mobili in Italia”.

I numeri confermano il ruolo centrale delle Marche, con un saldo commerciale pari a 660 milioni di euro, oltre 1.800 imprese e 18.700 addetti, di cui il 74% impiegato nella produzione di mobili, secondo i dati del Centro Studi FederlegnoArredo. Il distretto marchigiano è caratterizzato da una produzione straordinaria nel settore delle cucine, che rappresentano il 26% del fatturato di cucine nazionale. Il comparto contribuisce in modo significativo all'immagine e alla competitività del Made in Italy nel mondo. Nonostante le sfide globali, le Marche mantengono una posizione di rilievo nelle esportazioni di mobili: il settore copre il 67% del export di tutta la Filiera legno-arredo.

"Siamo soddisfatti di sottoscrivere un accordo che persegue l’obiettivo di rafforzare la competitività della filiera legno-arredo e che vuole definire un Progetto strategico condiviso dedicato al sistema casa e arredo della Regione Marche - dichiara Roberto Cardinali, presidente Confindustria Marche -. Questa intesa spinge sulle priorità che Confindustria Marche evidenzia da tempo come strategiche per le nostre imprese: competenze, innovazione e digitalizzazione, puntando ad una politica industriale coordinata tra ambito regionale e nazionale. Il settore legno-arredo ha una storia di qualità e prestigio nella nostra Regione ed un peso rilevante nel PIL regionale e nelle esportazioni.  La costituzione di una cabina di regia pubblico-privata può diventare un modello nazionale per l’impostazione e l’attuazione di interventi strategici, così da valorizzare una filiera rilevante per l’economia marchigiana, anche avvalendosi del supporto di partners istituzionali e tecnologici".