È stato dato il via ai lavori per la realizzazione del nuovo Polo Emergenza Urgenza di Fabriano, un intervento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti alla cittadinanza. L'importo totale dell'opera è di 21.450.000 euro, finanziato con fondi per la Ricostruzione.
Sul luogo dove sorgerà la Palazzina, oggi erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia sanitaria, Francesco Baldelli, il Commissario straordinario al sisma 2016, senatore Guido Castelli e il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo. Sono intervenuti anche le consigliere regionali Mirella Battistoni e Chiara Biondi, e l’eurodeputato Carlo Ciccioli.
“Oggi parte un altro cantiere della nostra regione per noi molto importante – ha dichiarato l’assessore Baldelli – perché l’ospedale Profili di Fabriano è un punto di riferimento fondamentale per questa zona dell’entroterra marchigiano, tra l'altro ai confini con l’Umbria. Si tratta di un passaggio significativo nel processo di rafforzamento della rete regionale dell’Emergenza Urgenza e nella messa in sicurezza del patrimonio sanitario. Un investimento cospicuo di 21 milioni e 500 mila euro che doterà questo nuovo Polo del presidio ospedaliero fabrianese delle migliori tecnologie esistenti al momento; voglio ricordarlo, con 4 nuove sale operatorie all'avanguardia, 7 posti letto di terapia intensiva e 2 di subintensiva, oltre alla diagnostica”.
“Abbiamo atteso del tempo – ha concluso Baldelli - ma lo abbiamo fatto per portare l’ospedale di Fabriano agli stessi livelli prestazionali delle nuove strutture che stiamo costruendo in tutte le Marche. Una vera e propria rivoluzione da un punto di vista dell’edilizia sanitaria e ospedaliera e per la sanità delle Marche, entrando finalmente nella serie A dei presidi ospedalieri italiani ed europei”.
“La sequenza sismica del 2016 e del 2017 – ha detto il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli - ha colpito duramente non solo il patrimonio edilizio, ma anche infrastrutture fondamentali, come quelle ospedaliere e i servizi sanitari. Per questo abbiamo svolto un lavoro estremamente scrupoloso, volto a verificare l’adeguatezza dei finanziamenti e a reperire, in stretto raccordo con la Regione Marche, le risorse necessarie a garantire progettazioni all’altezza degli standard più avanzati. Il caso di Fabriano è emblematico: siamo passati da una previsione iniziale di 10 milioni a un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro, proprio per assicurare un intervento pienamente rispondente ai bisogni del territorio. L’obiettivo mio e del presidente Francesco Acquaroli, insieme a tutta la filiera istituzionale, è quello di restituire, migliorandola, la qualità del servizio ospedaliero, a Fabriano così come in tutta la regione. A tale riguardo merita di essere ricordato che nel cratere marchigiano è stata già completata la realizzazione dell'ospedale di Amandola, mentre i lavori per quello di Tolentino e per la casa di riposo di San Ginesio sono in corso. Questo intervento a Fabriano rappresenta al meglio, in modo concreto, il senso della riparazione non solo fisica, ma anche sociale ed economica, che stiamo realizzando nell’Appennino centrale. I nostri cittadini devono poter esercitare pienamente il diritto alla salute, restando nei propri territori e potendo contare su servizi essenziali di qualità”.
“L'avvio dei lavori per il nuovo Polo Emergenze Urgenze di Fabriano rappresenta un momento importante e significativo per la nostra città – ha commentato il sindaco Daniela Ghergo – Un’attesa lunga ma ci auguriamo che i lavori possano procedere speditamente. Salutiamo positivamente questo giorno, consapevoli che ci sono ancora molti problemi da affrontare, come ad esempio l’ala dell’ospedale terremotata. Speriamo che questo sia l'inizio di un percorso che porti a risolvere tutte le criticità”.
L’edificio, progettato come struttura strategica antisismica di classe IV, sarà in grado di garantire la continuità dei servizi ospedalieri anche in caso di eventi sismici grazie all'isolamento alla base ottenuto con 12 isolatori elastomerici.
Il nuovo Polo Emergenze Urgenze di Fabriano sarà composto da due piani fuori terra e uno seminterrato, ciascuno di circa 1.260 mq, e sarà dotato di: diagnostica di emergenza con TAC, RX ed ecografo; rianimazione con 7 posti letto e 2 ulteriori posti di terapia subintensiva; blocco operatorio con 4 sale, di cui 1 ISO5; passerella di collegamento al presidio esistente. I lavori sono già iniziati con la consegna delle aree alla ditta aggiudicataria e la cantierizzazione. Si parte dalla realizzazione del nuovo parcheggio. L'appalto integrato è stato affidato alla società Torelli Dottori S.p.A. di Cupramontana e i lavori hanno una durata stimata di circa 2 anni.