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venerdì 27 marzo 2026  12:34 

Mettere luomo al centro della ricerca, trasformando la tecnologia da potenziale minaccia a strumento di libertà. È questa la sfida della XV Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza”, presentata ufficialmente questa mattina ad Ancona, a Palazzo Raffaello, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, dell’assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano Maura Nataloni, del presidente e del direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, rispettivamente, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli che da quindici anni organizzano e promuovono la Festa, e del presidente del Rotary club di Fabriano Gabriele Alfonsi. Nella città marchigiana si è giunti alla quarta edizione. Sostegno all’iniziativa è venuto anche dalla Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano e dal suo presidente Piero Chiorri.

L’evento, che si terrà dal 15 al 19 aprile a Foligno e dal 16 al 18 aprile a Fabriano, si propone come un ponte tra Umbria e Marche per ribadire un concetto fondamentale: non esiste progresso autentico senza unintegrazione profonda tra metodo scientifico e valori umanistici. Con un fitto calendario di 158 conferenze ad ingresso gratuito, di cui 132 a Foligno e 26 a Fabriano, Festa di Scienza e Filosofia chiamerà a raccolta importanti scienziati, filosofi ed esperti da tutta Italia e non solo per dialogare con il pubblico e, soprattutto, con le nuove generazioni.

Tema scelto per l’edizione 2026 è Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, una riflessione necessaria in unepoca segnata da scetticismo verso le evidenze scientifiche e dal timore che linnovazione possa travolgere i diritti fondamentali. Il programma esplorerà la necessità di superare la separazione tra arti e scienze, mettendo al centro le grandi questioni del nostro tempo: dall’uso etico dell’Intelligenza Artificiale alla gestione delle risorse nello spazio (con il ritorno sulla Luna e la conquista di Marte), fino al ruolo della scienza come costruttrice di pace. Durante i giorni della Festa, i partecipanti potranno costruire percorsi personalizzati toccando sei macro-aree tematiche: dalla salute della mente e dell'ambiente all'energia per il futuro, dai conflitti tra Stati alla nuova dimensione del cielo.

Ad anticipare i cinque giorni della Festa è stato, anche quest’anno, l’appuntamento con le Anteprime”, un ciclo di conferenze che fino al 10 aprile prossimo animerà le frazioni di Foligno e la città di Fabriano. A partire dal 15 aprile, poi, si entrerà nel vivo dell’edizione 2026 di Festa di Scienza e Filosofia, che si avvale di un comitato di referenti scientifici di altissimo profilo: il linguista Massimo Arcangeli, il fisico Roberto Battiston (presidente ESSC), il docente dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro, la giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe. Oltre 150 i relatori pronti ad arrivare in Umbria e nelle Marche: di questi 129 a Foligno e 30 a Fabriano. Tra gli ospiti più attesi figurano nomi del calibro di Franco Cardini, Gianvito Martino, Dario Fabbri, Silvio Garattini, Michela Marzano, Paola Bonfante, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Patrizia Caraveo, Giulia Monteleone, Cristina Trombetti, Don Dante Carraro, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Giorgio Vallortigara, Roberto Battiston, Dario Bressanini, Piergiuseppe Fortunato, Giuseppe Cataldo, Paola D’Angelo. Tra le iniziative in programma anche una mattinata dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli, storico referente e sostenitore della Festa fin dagli albori.

Motore dellevento saranno i giovani. Oltre a incontri pensati e realizzati proprio per le scuole, infatti, i ragazzi saranno presenti come Ambasciatori” della Festa di Scienza e Filosofia, ma non solo. Sono, infatti, anche costruttori e organizzatori dell’evento, attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Tanti, poi, saranno anche i giovani scienziati e filosofi che saliranno in cattedra nel ruolo di relatori.

Conferenze, ma non solo. Durante la Festa, infatti, verranno presentati i risultati di alcuni progetti didattico-educativi avviati nelle passate edizioni: Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito; la premiazione del Concorso nazionale SAIt dedicato all’astronomo folignate Paolo Maffei. Torna puntuale, poi, anche l’appuntamento con Experimenta. Si tratta di un contenitore dedicato alla pratica e al saper fare, che proporrà 26 tipologie di laboratori didattici rivolti a studenti e adulti. A corredo della manifestazione, infine, una rassegna di 16 percorsi culturali collaterali animerà il territorio grazie alla sinergia con associazioni e scuole locali, trasformando le città in laboratori a cielo aperto.

Le dichiarazioni

“La Festa di Scienza e di Filosofia rappresenta un appuntamento di straordinario valore culturale, capace di promuovere il dialogo tra saperi e generazioni – afferma Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche. Questa edizione conferma la vocazione dell’iniziativa a essere luogo di confronto rigoroso e insieme occasione di partecipazione viva e collettiva. In un tempo segnato da dubbi e sfide globali, è fondamentale restituire centralità alla conoscenza e al pensiero critico. In questo percorso, particolare rilevanza assume il protagonismo dei giovani, veri ambasciatori di questa manifestazione. Il loro coinvolgimento attivo testimonia come cultura e formazione siano strumenti essenziali per una cittadinanza responsabile. Come Regione, sosteniamo con convinzione questa iniziativa, esempio virtuoso di collaborazione e visione culturale condivisa”.

“Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Fabriano e Foligno nel segno della scienza e della filosofia - dichiara il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo. Siamo giunti alla quarta edizione e voglio ringraziare quanti si sono spesi per la sua organizzazione: il Laboratorio di Scienze sperimentali di Foligno, il Rotary club di Fabriano e l’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano. Il tema dell’edizione 2026 è di grande attualità, perché di fronte ai rischi che vive il mondo, di cui la tecnica rischia di diventare strumento moltiplicativo di distruzione, soltanto una presa di coscienza umanistica può rimettere al centro la Pace e un uso delle tecnologie a favore del progresso umano e di un’ecologia integrale. I tanti qualificati relatori, le molteplici iniziative, il coinvolgimento del mondo scolastico e dei giovani, il volontariato civico che ne sta alla base, rendono la Festa di Scienza e Filosofia un grande evento, tra i maggiori del centro Italia, all’insegna della collaborazione tra due città di due regioni confinanti e affini”.

“L'obiettivo della Festa – sostiene l’assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano Maura Nataloni - è avvicinare il pubblico ai grandi temi della scienza e della filosofia, creando un dialogo aperto tra studiosi, studenti e cittadini. Insieme, le due realtà di Fabriano e Foligno contribuiscono a costruire un appuntamento culturale sempre più rilevante e partecipato. Un evento scientifico che si colloca in perfetta corrispondenza con l’attività culturale di Fabriano Città Creativa Unesco. L’Unesco - come sappiamo - nasce per promuovere la pace ed il perseguimento dei diritti umani, proprio attraverso l’educazione, la scienza e la cultura, e persegue da tempo l’obiettivo di uno sviluppo urbano sostenibile in accordo con gli obiettivi dell’agenda ONU 2030. Il progresso scientifico e tecnologico, questo è il senso dell’edizione 2026 della Festa di Scienza e Filosofia, deve essere visto come un’opportunità per l’innovazione e lo sviluppo se contenuto in applicazioni che rispettino i diritti, la dignità e la libertà della persona”.

“La Festa – spiega Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno - vuole stabilire il rapporto sempre più fecondo fra scienziati, filosofi, popolazione in generale e soprattutto i giovani. Quest'anno il tema sarà un nuovo umanesimo scientifico, perché la diffusione, gli avanzamenti della tecnologia rischiano sempre più di rendere l'uomo in una posizione non centrale, basti pensare a quello che accade con l'intelligenza artificiale.  

Parteciperanno molti scienziati e molti filosofi che hanno una grande parte di scienza e di filosofia da raccontare e che sono i protagonisti dell'oggi così come protagonisti sono i giovani che svolgeranno il ruolo di ambasciatori della Festa, soprattutto nell'ambito di progetti di formazione e lavoro”.

Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza” è promossa dall'Associazione Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V. di Foligno, in collaborazione con il Comune di Foligno, la Regione Umbria, con il Rotary Club di Fabriano, l'Associazione culturale per lo sviluppo dell'Appennino Umbro Marchigiano, il Comune di Fabriano e la Regione Marche.

Partner scientifici della XV edizione di Festa di Scienza e Filosofia sono: l’Agenzia Spaziale Europea; il Consiglio Nazionale delle Ricerche; l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; l’Istituto Italiano di Tecnologia; l’Istituto Nazionale di Astrofisica; l’Istituto Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie; lEnergia e lo sviluppo economico sostenibile; l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; l’Institut de Fisica d'Altes Energies di Barcellona; l’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa; l’Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi”; l’Area Science Park Trieste; l’Unione Matematica Italiana; l’Università degli Studi di Genova; l’Università degli Studi di Trento; l’Università degli Studi di Perugia; l’Università per Stranieri di Perugia; l’Università degli Studi di Camerino; l’Università degli Studi Macerata; l’Università Politecnica delle Marche; l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; l’Ufficio scolastico regionale per lUmbria ; e l’Ufficio scolastico regionale per le Marche.