venerdì 6 febbraio 2026 04:12
La Regione Marche accelera sulla valorizzazione del capitale umano, confermandosi un laboratorio attivo per l’innovazione e la competitività territoriale. In merito ai risultati raggiunti, l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Tiziano Consoli, ha dichiarato: “I numeri delle annualità 2025 e 2026 dimostrano quanto sia fondamentale sostenere l'aggiornamento costante dei lavoratori per affrontare le sfide della transizione digitale e dei mercati globali. Abbiamo messo in campo una procedura che permette alle aziende un accesso rapido e programmato alle risorse, garantendo quella tempestività che il sistema produttivo marchigiano ci chiede per restare competitivo”.
L’iniziativa, disciplinata dal decreto 101 del 26 febbraio 2025 e finanziata tramite il Fondo di Rotazione (Accordo per la Coesione 2021–2027), ha immesso nel sistema oltre 3,5 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a progetti di formazione continua per i dipendenti, con l’obiettivo di adeguarne le competenze alle moderne esigenze del mercato, quali la digitalizzazione e la transizione ecologica, offrendo al contempo un supporto strategico alle imprese, incluse quelle in stato di crisi.
L’impatto sul tessuto economico locale è descritto da una partecipazione che, nel biennio, ha coinvolto 162 aziende e quasi 3.000 lavoratori. Il percorso è iniziato nel 2025 con 50 progetti per 97 imprese e 1.447 dipendenti (1,95 milioni di euro già liquidati), proseguendo nel 2026 con ulteriori 36 progetti rivolti a 1.543 lavoratori di 65 aziende, grazie a uno stanziamento di circa 1,6 milioni di euro.
Attraverso questa strategia, la Regione Marche non si limita a erogare finanziamenti, ma sostiene la resilienza del sistema produttivo. L'obiettivo primario resta quello di garantire che il personale sia costantemente aggiornato rispetto alle nuove sfide tecnologiche, assicurando alle imprese la flessibilità necessaria per rispondere prontamente alle evoluzioni del mercato globale.