A maggio 2025 il Regno Unito e l’Unione Europea hanno tenuto il loro primo vertice storico, concordando di rafforzare la cooperazione attraverso un nuovo partenariato strategico. Questo accordo mira a rendere le relazioni più sicure, a mettere le persone al centro dei rapporti e a sostenere la crescita delle imprese.
A seguito del vertice, la Commissione europea e il Regno Unito hanno concluso i negoziati per l’associazione del Regno Unito al programma Erasmus+ a partire dal 2027. Il ritorno del Regno Unito nel programma offrirà opportunità significative nei settori dell’istruzione, della formazione, dello sport e della gioventù, sia per i cittadini britannici che per quelli dell’Unione Europea, con un focus particolare sulle nuove generazioni.
La Commissione europea e il Regno Unito hanno espresso soddisfazione per il fatto che i termini specifici dell’associazione, compresi quelli finanziari concordati di comune accordo, rappresentino un giusto equilibrio tra i contributi del Regno Unito e i benefici offerti dal programma, aprendo così la strada alla partecipazione britannica a Erasmus+ nel 2027.
Oltre all’Erasmus+, le parti hanno avviato trattative esplorative sulla partecipazione del Regno Unito al mercato interno dell’elettricità dell’UE, con dettagli che saranno pubblicati nei prossimi giorni. Una collaborazione più stretta nel settore elettrico potrebbe portare benefici concreti a imprese e consumatori, favorire gli investimenti nel Mare del Nord e rafforzare la sicurezza energetica.
Sia la Commissione europea che il Regno Unito hanno confermato il loro impegno a procedere rapidamente con l’associazione a Erasmus+ e con le negoziazioni sul mercato elettrico, nel pieno rispetto delle procedure e dei quadri giuridici di entrambe le parti e della reciproca autonomia decisionale.
Infine, le due parti ribadiscono la loro volontà di attuare tempestivamente gli esiti del vertice di maggio 2025, con l’obiettivo di concludere entro il prossimo summit UE-Regno Unito le negoziazioni relative a programmi giovanili, all’istituzione di un’area sanitaria e fitosanitaria comune e al collegamento dei sistemi di scambio di emissioni.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare la dichiarazione ufficiale della Commissione europea: https://ec.europa.eu/