Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

ex AdB Marche - Piano Assetto Idrogeologico (PAI) Aggiornamento 2016

Con DCI n. 68 del 08/08/2016 e' stato approvato, in prima adozione, l'Aggiornamento 2016 al PAI.
Con DGR n. 982 del 08/08/2016 sono state approvate le misure di misure di salvaguardia, in attesa della definitiva approvazione dell'Aggiornamento.
I due atti sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche dell’8 settembre 2016.

Gli elaborati tecnici dell'aggiornamento sono stati approvati con Decreto n. 49 del 27/07/2016 del Segretario Generale dell'Autorità di Bacino regionale (B.U.R. Marche n. 124 del 16/11/2016), successivamente rettificato con i Decreti n. 55 del 26/09/2016 (B.U.R. Marche n. 17 del 10/02/2017) e n. 61 del 24/10/2016

Nella sezione "Cartografia", è inoltre disponibile il link per il download dei file vettoriali.

A seguito della prima adozione dell'"Aggiornamento" sono state avviate le fasi, partecipativa e consultiva, ad esito delle quali:
- 2/8/2019: la Regione Marche ha trasmesso all'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale (ABDAC) sia le proprie valutazioni sulle osservazioni e sul piano, sia il parere della conferenza programmatica ex art. 68 del D. L.gs. 152/2006;
- 24/9/2019: la Segreteria Tecnico-Operativa (STO) dell'ABDAC ha proceduto all'esame e all'elaborazione del PAI Marche – Aggiornamento 2016;
- 2/10/2019: la Conferenza OPerativa (COP) dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale ha espresso il proprio parere favorevole ai fini della definitiva adozione del progetto di piano come integrato dalle risultanze delle fasi partecipativa e consultiva;
- 18/11/2019: la Conferenza Istituzionale Permanente (CIP) dell'ABDAC ha deliberato la definitiva adozione dell'Aggiornamento.

Ai sensi dell'art. 66, comma 6 del d.Lgs. 152/2006 i piani di bacino (e loro varianti) sono approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa deliberazione del consiglio dei Ministri, sentita la Conferenza Stato-regioni. (FASE IN CORSO)

L’aggiornamento riguarda il quadro conoscitivo del dissesti censiti dal Piano; restano invariate le Norme di Attuazione (NA).
In particolare:

  • nel piano per l’assetto dei versanti (frane e valanghe), si è provveduto ad integrare le aree di dissesto già perimetrate con quelle presenti nelle indagini specifiche redatte per la redazione di circa 60 strumenti urbanistici comunali (PRG), ricadenti prevalentemente nella Provincia di Macerata, non precedentemente acquisiti o non presenti nel Piano (elenco PRG inseriti);
  • nel Piano per l’assetto idraulico (aree esondabili), si è provveduto ad integrare le aree già perimetrate con altre rilevate in sito in occasione degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio regionale negli ultimi anni (per la quasi totalità dal 2011 in poi).

Sono inoltre stati controllati/revisionati

  • alcuni livelli di pericolosità e di rischio di dissesti già presenti nel Piano,
  • aspetti cartografici dei poligoni delle aree in dissesto, anche in relazione alle nuove tecnologie informatiche disponibili.

Gli elaborati tecnici e cartografici dell’Aggiornamento in oggetto, redatti in forma digitale, sono consultabili, con possibilità di scaricamento dei singoli file, nella sezione Cartografia.

Le misure di salvaguardia approvate con DGR n. 982 del 08/08/2016 sono vincolanti dalla pubblicazione della medesima delibera sul BUR Marche (08/09/2016) e restano in vigore sino all’approvazione definitiva dell’aggiornamento e comunque sino a tre anni dalla loro pubblicazione.

21/10/2019 - A seguito della decadenza delle misure di salvaguardia e in attesa della definitiva approvazione dell’Aggiornamento, il settore sub-distrettuale per la Regione Marche dell’ABDAC ha comunicato agli enti territoriali competenti all'applicazione del PAI, sia lo stato della procedura di approvazione della variante, sia le proprie indicazioni operative per il periodo transitorio, in attesa della definitiva approvazione.
Circolare su Misure di Salvaguardia

La prima adozione del Piano è avvenuta ai sensi dell’articolo 11 della L.R. 25 maggio 1999, n. 13 che stabilisce la seguente tempistica per le osservazioni:

  • chiunque ne abbia interesse può presentare (n.d.r. all'Autorità di Bacino Regionale delle Marche e al Comune territorialmente interessato) le proprie osservazioni entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione nel B.U.R. (n.d.r. della delibera di Comitato istituzionale n. 68/2016, pertanto entro il giorno 08/10/2016);
  • entro i successivi trenta giorni i Comuni trasmettono al Comitato istituzionale le proprie osservazioni motivate e quelle presentate dai cittadini corredate del proprio parere;
  • nei successivi sessanta giorni il Comitato istituzionale sulla base delle valutazioni espresse dal Comitato tecnico regionale esprime le proprie determinazioni sulle osservazioni ricevute e trasmette il piano alla Giunta regionale.

Al fine della definitiva adozione del Piano è inoltre prevista la convocazione della Conferenza Programmatica di cui all’articolo 1-bis del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito con legge 11 dicembre 2000, n. 365.

La DCI 68/2016 prevede che la presentazione delle osservazioni e' riservata ai soli perimetri di aree a rischio nuove o diverse da quelle vigenti alla data di approvazione della DCI stessa; per quanto riguarda i restanti perimetri è invece fatta salva la procedura prevista dall’art. 19 delle N.A. del PAI.

La cartografia allegata all’adozione del PAI AGG 2016 (DCI n. 68 del 08/08/2016) è stata aggiornata a seguito delle modifiche introdotte:
- dai tavoli tecnici e dalla conferenza programmatica
- da singoli atti di modifica del PAI VIGENTE, successivi all’adozione del PAI AGG 2016

Lo strato informativo PAI AGG 2016 ss.mm. è consultabile mediante:
- link al Web GIS, sul quale è possibile attivare/disattivare i layer di interesse all’interno del gruppo PAI: PAI-AGG2016-ss-mm
- accesso open data ai dati vettoriali di frane/esondazioni e valanghe in formato OGC (wms e wfs) con i vari software GIS, tra i quali ad es. l’open source QGIS. Le modalità di accesso agli open data sono riportate in fondo alla presente pagina.

Sia nel visualizzatore che nel servizio wms è riportato il riferimento all’ultimo atto normativo di aggiornamento. Per atti e cartografie relative a modifiche su singole aree PAI, successive alla data indicata nel WebGIS o nel wms consultare il sito web dell’ Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale.

Le tavole cartografiche in pdf del PAI AGG 2016 adottato nel 2016 non sono quindi più attuali ma sono comunque reperibili dai link riferiti al Decreto 49/2016 e sue successive modifiche e integrazioni, riportati nella seguente pagina

File GIS

I file GIS / vettoriali sono resi disponibili per promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e sono aggiuntivi e non sostitutivi agli elaborati ufficiali redatti dall’Ente competente.
L'Autorità di Bacino Distrettuale non potrà essere ritenuta responsabile per l'uso improprio della cartografia, come ad esempio la sovrapposizione dei poligoni su basi cartografiche differenti dalla CTR Marche (attualmente disponibile in Gauss/Boaga fuso est - Roma40, epsg:3004) o di dettaglio superiore alla scala 1:10.000, la conversione ad altri sistemi di riferimento, la modifica arbitraria dei poligoni, ecc..

Metadato del PAI disponibile nel Repertorio Nazionale dei dati Territoriali RNDT. Per la consultazione digitare “Autorita' di Bacino Regionale delle Marche” nella casella di ricerca dell'informazione geografica.

Accesso ai dati vettoriali: