Sono già 13.231 i cacciatori residenti nelle Marche che hanno ritirato il tesserino venatorio per la stagione 2026-2027. Il dato, aggiornato alla data odierna, è ancora provvisorio, poiché finora si sono svolte soltanto le giornate di preapertura, mentre l’apertura generale della caccia è prevista per il 20 settembre.
Nella stagione venatoria 2025-2026 i tesserini rilasciati ai cacciatori residenti erano stati complessivamente 16.912, un dato sostanzialmente in linea con quello della stagione precedente, la 2024-2025, quando erano stati 16.931. I numeri ufficiali degli ultimi due anni restituiscono dunque un quadro stabile, con una presenza di cacciatori residenti nelle Marche costantemente e ampiamente superiore alle 16.000 unità.
Il confronto con i 13.231 tesserini attuali deve quindi tenere conto del diverso momento della rilevazione: i dati delle due stagioni precedenti sono definitivi, mentre quello relativo al 2026-2027 è stato raccolto prima dell’apertura generale ed è destinato a crescere sensibilmente nelle prossime settimane.
Molti cacciatori, infatti, effettuano i versamenti e ritirano il tesserino soltanto in prossimità dell’effettivo inizio della propria attività venatoria. È il caso, in particolare, di numerosi cinofili, che inizieranno a cacciare dopo il 20 settembre, e dei partecipanti alla caccia organizzata al cinghiale, il cui avvio è fissato al 1° ottobre.
Per disporre di un dato sufficientemente consolidato sulla stagione 2026-2027 sarà pertanto necessario attendere almeno il mese di novembre. Già oggi, tuttavia, i 13.231 tesserini ritirati si stanno progressivamente avvicinando ai valori, entrambi superiori alle 16.900 unità, registrati al termine delle due stagioni precedenti.
È inoltre importante precisare che il dato si riferisce alle singole persone residenti che esercitano l’attività venatoria. Ogni cacciatore dispone infatti di un solo tesserino venatorio, pur avendo la possibilità di iscriversi e versare le relative quote per più Ambiti territoriali di caccia, in base alle zone nelle quali intende esercitare l’attività. Il numero dei tesserini, pertanto, non presenta duplicazioni: a ciascun tesserino corrisponde un singolo cacciatore residente.
L’Assessorato regionale alla Caccia ritiene quindi necessario restituire un quadro corretto e basato su dati ufficiali, anche in relazione alle cifre diffuse dalla LAV, che aveva indicato la presenza di poco più di 7.000 cacciatori nelle Marche. Una stima ampiamente superata dai tesserini già effettivamente rilasciati, nonostante la stagione non sia ancora entrata nella sua fase generale, e smentita anche dai dati consolidati delle ultime due stagioni.
I dati dell’Assessorato derivano dai tesserini venatori effettivamente consegnati ai cacciatori residenti. Al termine di ogni stagione, i tesserini vengono riconsegnati e verificati, consentendo anche la rilevazione dei capi abbattuti e regolarmente annotati. Le informazioni definitive vengono successivamente elaborate e trasmesse a ISPRA secondo le procedure previste.
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