mercoledì 21 gennaio 2026  14:52 
«Siamo in dirittura d'arrivo. Entro il primo semestre 2026, con un investimento di 13,7 milioni di euro, sarà completato anche l’ultimo tratto della superstrada Ancona-Perugia, il collegamento tra Genga e Fabriano. Un’opera fondamentale che sta superando l’ultimo grande ostacolo: il Viadotto Mariani. Il ritrovamento di 8 fusti di cromo esavalente ha bloccato questo cantiere per anni. È il momento di dirlo con chiarezza: l'abbandono sconsiderato di rifiuti è un danno per tutti perché l’ambiente è di tutti noi. E comporta per tutta la collettività un aumento di costi sia in termini di risorse pubbliche che di tempo: in questo caso il cantiere è rimasto bloccato per sei anni e con i lavori anche lo sviluppo dei nostri territori ha subito un rallentamento per l’impossibilità di completare un’infrastruttura strategica”.
Queste le parole dell’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli questa mattina nel corso del sopralluogo al cantiere sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) dove sono in corso i lavori per il completamento del viadotto Mariani e delle parti di collegamento. Nel 2018 il cantiere si era dovuto bloccare per il ritrovamento di otto fusti contenenti cromo esavalente. Il completamento dell'intervento consentirà di aprire l’ultimo tratto rimasto, di circa 800 metri, nell’ambito della realizzazione del progetto Quadrilatero Marche-Umbria lungo la direttrice Ancona-Perugia.
“La collaborazione tra Regione Marche, Quadrilatero, Anas e Comune di Genga ha sbloccato una situazione ferma dal 2018 superando una criticità ambientale importante. Continuiamo a lavorare con determinazione per consegnare ai cittadini una strada sicura e moderna verso Roma nel rispetto dell'ambiente, un passo avanti decisivo per la viabilità e per le infrastrutture delle Marche”.