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lunedì 27 luglio 2026  06:16 

È stato sottoscritto oggi a Roma il nuovo Protocollo d'intesa tra Ministero dell’Interno, Regione Marche, Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che rinnova e amplia l’innovativo modello di collaborazione istituzionale avviata nel 2023 con il primo accordo siglato tra Ministero dell'Interno, Regione Marche e ANAC coinvolgendo pienamente anche il Cnr.

Il Protocollo è stato firmato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, dall’Assessore al Bilancio della Regione Marche Francesca Pantaloni, delegata dal Presidente Francesco Acquaroli, dal Presidente dell'ANAC Giuseppe Busia e dal presidente del Cnr Andrea Lenzi.

L’accordo rinnova il Protocollo siglato nel 2023 tra Ministero dell'Interno, Regione Marche e ANAC, che ha consentito di sviluppare un modello di collaborazione istituzionale fondato su prevenzione della corruzione, trasparenza amministrativa e digitalizzazione delle procedure relative ai contratti pubblici. Grazie a questa sinergia sono stati realizzati attività quali: programmi di formazione, azioni di vigilanza collaborativa, best practice e strumenti operativi a supporto delle amministrazioni pubbliche nei settori oggetto del Protocollo.

La principale novità è l'ingresso del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che metterà a disposizione le proprie competenze scientifiche per sviluppare soluzioni digitali a supporto della PA, con particolare riferimento all’utilizzo dell’intelligenza artificiale quale leva di legalità e trasparenza. Tra gli obiettivi, la sperimentazione di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l'accessibilità, l'interoperabilità e il riutilizzo delle informazioni, anche attraverso l'integrazione con TrasparenzAI, il portale open source sviluppato dal Cnr e già utilizzato da ANAC per l'analisi automatizzata e il monitoraggio degli obblighi di trasparenza, in grado di analizzare automaticamente le sezioni "Amministrazione trasparente" di oltre 23.000 amministrazioni.

Grazie al nuovo Protocollo CLARA, il sistema di intelligenza artificiale integrato in TrasparenzAI, sarà testato su casi amministrativi concreti per consentire ai cittadini di interrogare documenti complessi con domande semplici e ottenere risposte chiare, favorendo una comunicazione sempre più efficace, accessibile e orientata alla comprensione delle informazioni pubbliche, partendo dallo stato dei lavori pubblici programmati, progettati ed in esecuzione.

“Questo accordo dimostra come la sinergia istituzionale sia la chiave per coniugare due esigenze fondamentali: fare presto e fare bene, garantendo efficienza ma tenendo lontane le infiltrazioni criminali”, dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, Emanuele Prisco. "Il modello nato nel 2023 con la Regione Marche e l’ANAC — poi replicato con successo anche per i cantieri delle Olimpiadi Milano-Cortina — ha dimostrato che la legalità non è un limite alla realizzazione delle opere pubbliche, ma lo strumento per impedire le infiltrazioni di interessi criminali. In un contesto complesso come quello della ricostruzione post-sisma del centro Italia, con una superficie del cratere di circa 8mila chilometri quadrati e oltre 16.000 cantieri tra pubblici e privati, unitamente ai progetti del PNRR,  il lavoro di squadra tra il Ministero dell'Interno, le Prefetture, la Struttura del Commissario Castelli e la Struttura per la Prevenzione Antimafia del Ministero dell'Interno ha consentito di tutelare il territorio garantendo al contempo velocità ed esecuzione. Oggi facciamo un ulteriore passo avanti: l'ingresso del CNR e l'uso dell'intelligenza artificiale ci permetteranno di innovare le procedure di monitoraggio e trasparenza. Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti: grazie alle nuove tecnologie e alla ricerca scientifica rafforziamo la capacità di fare squadra tra istituzioni, con l'obiettivo di restituire ai cittadini case, scuole e infrastrutture in tempi rapidi e nella massima trasparenza”.

“La Regione Marche – ha commentato a margine della firma l’assessore Francesca Pantaloni - con questo Protocollo sceglie di proseguire e rafforzare ulteriormente il proprio impegno per la legalità, la prevenzione e la trasparenza, anche attraverso l’utilizzo innovativo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, aiutando gli enti locali e tutelando i cittadini e le imprese. Con il rinnovo dell’intesa con Ministero dell’Interno e ANAC, insieme all’ingresso del Cnr, si rafforza un percorso già avviato nel 2023. Formazione, vigilanza collaborativa, strumenti digitali innovativi, a partire anche dall’AI, possono rendere la pubblica amministrazione più solida, più veloce, sicura e trasparente. La linea che portiamo avanti con il Presidente Acquaroli è chiara: legalità e trasparenza sono le fondamenta della fiducia dei cittadini, della correttezza degli appalti e della credibilità delle istituzioni. Questo accordo va esattamente in questa direzione”.

“Accanto agli obiettivi già definiti dal Protocollo del 2023, con questa nuova intesa – ha dichiarato il Presidente dell’ANAC Giuseppe Busia – abbiamo voluto rafforzare l’impegno per una trasparenza sostanziale, che superi il mero adempimento degli obblighi di pubblicazione e renda realmente conoscibili e accessibili i dati, con particolare riferimento all’impiego delle risorse e ai lavori pubblici. Lo facciamo nel solco dell’impegno profuso dall’Autorità per la Piattaforma Unica della Trasparenza, affinché il potenziale ancora inespresso del patrimonio informativo pubblico possa, grazie a questa collaborazione, determinare nuove applicazioni concretamente riutilizzabili anche in altri enti e contesti”.

“L'innesto del Cnr all'interno della già consolidata collaborazione tra Ministero dell'Interno, Regione Marche e ANAC va nella direzione di far crescere la fiducia dei cittadini nell'efficienza della pubblica amministrazione attraverso l'innovazione, e l'intelligenza artificiale in particolare - ha aggiunto il presidente del Cnr Andrea Lenzi. “Il Consiglio Nazionale delle Ricerche garantirà, a tutti i livelli istituzionali territoriali, una molteplicità di strumenti per migliorare la qualità dell’azione amministrativa, dimostrando che l'intelligenza artificiale può rappresentare un valido alleato per sistematizzare tutto il patrimonio di informazioni di pubblico interesse, rendere interoperabili le banche dati e garantire piena integrità e trasparenza”.

L'intesa conferma inoltre la collaborazione per promuovere la cultura della legalità, rafforzare la prevenzione della corruzione, sostenere la qualificazione delle stazioni appaltanti e favorire la digitalizzazione dell'intero ciclo dei contratti pubblici.