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Sono 46 le imprese marchigiane operanti nei comparti dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale che beneficeranno dei contributi a fondo perduto concessi dalla Regione Marche nell’ambito dei bandi dedicati al sostegno e alla valorizzazione del settore. Le risorse complessivamente stanziate superano il milione di euro e consentiranno di finanziare interventi finalizzati sia al rafforzamento delle strutture produttive che allo sviluppo commerciale delle attività.In particolare, 22 imprese hanno ottenuto il sostegno regionale per la realizzazione di progetti di riqualificazione dei propri laboratori, attraverso interventi di miglioramento degli spazi di lavoro e l’acquisto di macchinari e attrezzature, anche usati qualora non più reperibili sul mercato. I progetti ammessi prevedono investimenti per oltre 1,4 milioni di euro, a fronte di un contributo regionale pari a 600 mila euro.Sono 24 le imprese beneficiarie del bando dedicato allo sviluppo commerciale. I contributi consentiranno di sostenere iniziative come la realizzazione di brochure e materiali promozionali, campagne di comunicazione e marketing, partecipazione a fiere e manifestazioni di settore, la creazione o il potenziamento di siti web aziendali. In questo caso, gli investimenti programmati ammontano a circa 662 mila euro, sostenuti da un contributo regionale complessivo di 300 mila euro.A queste misure si aggiungono sei iniziative promozionali presentate dalle associazioni imprenditoriali dell’artigianato e dalle amministrazioni locali, finalizzate alla valorizzazione delle produzioni artigianali marchigiane e alla diffusione della conoscenza delle eccellenze del territorio. Per questi progetti la Regione destina ulteriori risorse che portano l’investimento complessivo a oltre un milione di euro.“Si tratta di attività che spaziano dalla decorazione all’argenteria e oreficeria, dall’orlatura alla tessitura tradizionale, dall’intarsio alla ceramica, fino a numerose produzioni artigianali legate al mondo della moda e ad altri comparti che spesso si integrano con le principali filiere industriali regionali - dichiara l’assessore alle Attività produttive Giacomo Bugaro - Un patrimonio straordinario di creatività, competenze e saper fare che trova la sua espressione soprattutto nei piccoli centri delle Marche che abbiamo il dovere di preservare e valorizzare. Questo intervento rappresenta un sostegno importante non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo culturale e sociale, perché contribuisce a mantenere vive tradizioni produttive che fanno parte dell’identità stessa della nostra regione”.
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