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16/07/2026

ACCORDO AIOP E CASE DI CURA DELLE MARCHE, QUASI 3,3 MILIONI DI EURO DESTINATI AD AUMENTARE LE PRESTAZIONI PER I MARCHIGIANI E RIDURRE LE LISTE D'ATTESA

La Giunta regionale ha approvato l'integrazione e modifica all’Accordo con AIOP Marche, l'associazione di categoria che rappresenta le strutture sanitarie ospedaliere e socio-sanitarie private, e le Case di Cura aderenti alla rete d'impresa “Casa di Cura delle Marche” che consentirà di destinare progressivamente risorse già disponibili verso l'incremento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali per i cittadini marchigiani. Le risorse saranno 795.000 euro nel 2026 e 2.437.886 euro nel 2027, senza alcun maggiore onere per il Servizio sanitario regionale. Le risorse, finora destinate prevalentemente a prestazioni in mobilità attiva interregionale, vengono riconvertite per rafforzare l'offerta sanitaria rivolta ai residenti, contribuendo alla riduzione delle liste d'attesa e rispondendo in maniera più efficace ai bisogni di salute dei marchigiani. “Con questo provvedimento – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro - compiamo una scelta chiara di programmazione. Tra il 2026 e il 2027 destineremo quasi 3,3 milioni di euro ad aumentare le prestazioni specialistiche ambulatoriali per i residenti, convertendo una parte delle risorse finora destinate alla mobilità attiva interregionale. È vero che questa manovra comporta una riduzione di una quota delle prestazioni rivolte a pazienti provenienti da fuori regione, ma il vantaggio complessivo è evidente: investiamo queste risorse per ridurre la mobilità passiva, soddisfare un numero maggiore di cittadini marchigiani e dare risposte più rapide a chi oggi è in lista d'attesa. Le risorse saranno concentrate sulle prestazioni dove registriamo le maggiori criticità, come la diagnostica per immagini e la chirurgia ambulatoriale, che rappresentano una delle richieste più frequenti da parte dei cittadini. In questo modo aumentiamo l'offerta sanitaria sul territorio, riduciamo i tempi di attesa e consentiamo a un numero sempre maggiore di marchigiani di curarsi nella propria regione. È una scelta che mette al centro i pazienti e rende ancora più efficiente l'utilizzo delle risorse del Servizio sanitario regionale”. “Desidero infine ringraziare AIOP Marche e tutte le Case di Cura associate – ha concluso Calcinaro - per il contributo costruttivo e lo spirito di collaborazione che hanno reso possibile il raggiungimento di questo accordo. È il risultato di un confronto serio e condiviso, orientato a un obiettivo comune: migliorare la risposta sanitaria ai cittadini marchigiani”. L'addendum aggiorna inoltre l'accordo vigente recependo il nuovo assetto organizzativo del Servizio sanitario regionale, con il passaggio dall'ASUR alle Aziende Sanitarie Territoriali (AST), e introduce regole più puntuali sui tempi di pagamento delle prestazioni erogate dalle strutture private accreditate, garantendo maggiore certezza e uniformità nei rapporti convenzionali. La rimodulazione delle risorse interesserà prestazioni particolarmente richieste dai cittadini, tra cui la diagnostica per immagini (risonanze magnetiche, ecografie, mammografie, diagnostica specialistica), la chirurgia ambulatoriale, con particolare riferimento agli interventi di cataratta, oltre ad altre prestazioni specialistiche individuate in collaborazione con le strutture accreditate e le AST sulla base delle maggiori criticità delle liste d'attesa. L'obiettivo è incrementare i volumi di attività proprio nei settori dove la domanda è più elevata, migliorando l'accessibilità alle cure e contenendo la mobilità sanitaria.