|
La Regione Marche protagonista all'High-Level Political Forum (HLPF) delle Nazioni Unite con la presentazione della propria Voluntary Local Review (VLR), il documento che racconta il contributo del territorio marchigiano all'attuazione dell'Agenda 2030 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Ieri, a New York, l'assessore regionale all'Ambiente Tiziano Consoli è intervenuto in due appuntamenti internazionali dedicati al confronto tra istituzioni nazionali, regionali e locali sulla localizzazione dell'Agenda 2030, portando l'esperienza delle Marche sui temi della sostenibilità urbana e territoriale, del ruolo dei territori nell'attuazione concreta degli SDGs e della necessità di adeguati strumenti finanziari a supporto delle politiche di sviluppo sostenibile.
“Portare la Voluntary Local Review delle Marche all'High-Level Political Forum – ha dichiarato l'assessore Consoli - significa rappresentare, in una sede internazionale, il percorso concreto che le Marche stanno compiendo per integrare sostenibilità, clima e qualità dell'azione pubblica nelle decisioni di governo. Un appuntamento che segna una tappa storica per la partecipazione della Regione Marche ai lavori delle Nazioni Unite”.
La VLR si inserisce nel percorso promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme alle Regioni italiane e contribuisce alla Voluntary National Review 2026 dell'Italia. Il documento dà continuità al lavoro avviato dalla Regione nel 2022 e valorizza gli assi della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile: governance, partecipazione, cultura della sostenibilità, monitoraggio e integrazione con la programmazione strategica e finanziaria.
Particolare attenzione è dedicata agli SDG 13 (azione per il clima) e 17 (partenariati e strumenti di attuazione), anche attraverso iniziative come il Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici, il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile e le collaborazioni europee sui temi della resilienza e della capacità istituzionale.
“La sostenibilità non è un obiettivo astratto – ha evidenziato Consoli - Richiede strumenti, dati, partecipazione e responsabilità. Con questa VLR vogliamo rendere più leggibile il contributo delle Marche alla Strategia nazionale e al dialogo globale sull'Agenda 2030, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni, comunità locali e giovani generazioni”.
La partecipazione rappresenta uno degli elementi qualificanti del percorso regionale. La VLR accompagna infatti l'aggiornamento della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile ed è strettamente collegata al Forum regionale per lo sviluppo sostenibile e al Forum Giovani 2026, coinvolgendo enti locali, università, scuole, imprese, associazioni e giovani nella definizione delle future politiche regionali.
Con la presentazione della Voluntary Local Review, le Marche confermano un modello che integra pianificazione, programmazione economico-finanziaria, monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche, rafforzato anche dall'esperienza maturata nel progetto pilota sulla coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile realizzato con il supporto della Commissione europea e dell'OCSE.
|