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Nuovo impulso alle politiche attive del lavoro e alla valorizzazione dei giovani talenti nelle Marche. La giunta regionale ha approvato due delibere strategiche finanziate nell’ambito del PR FSE+ Marche 2021–2027, con l’obiettivo di rafforzare l’occupazione, favorire l’inserimento lavorativo e sostenere percorsi di innovazione e ricerca collegati al tessuto produttivo regionale.
“I giovani rappresentano una priorità strategica per il futuro delle Marche, l'obiettivo verso cui vogliamo indirizzare l'azione della nostra amministrazione regionale - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -. Vogliamo creare le condizioni affinché possano costruire qui il proprio percorso di vita e professionale, mettendo a disposizione strumenti concreti per il lavoro, la formazione e la ricerca. Allo stesso tempo è fondamentale sostenere l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone disoccupate, accompagnandole con percorsi qualificanti e opportunità concrete all’interno del sistema produttivo regionale. Investire sui talenti e sull’occupazione significa investire sulla competitività e sulla crescita del nostro territorio, contrastando la fuga di competenze e valorizzando le eccellenze marchigiane”.
“Con queste due delibere - sottolinea l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Marche, Tiziano Consoli - rafforziamo il nostro impegno per un mercato del lavoro più inclusivo, dinamico e capace di valorizzare le competenze. Da un lato sosteniamo chi è in cerca di occupazione con strumenti concreti di inserimento lavorativo, dall’altro investiamo sui giovani laureati e sulla ricerca per trattenere nelle Marche talenti e professionalità di alto livello. Sono misure che guardano al futuro della nostra regione, mettendo insieme formazione, innovazione e sviluppo territoriale”.
La prima delibera riguarda il nuovo intervento “Borsa lavoro” per le annualità 2026–2027, destinato a favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo dei disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego regionali. La misura prosegue nel solco dei risultati ottenuti con l’avviso 2023–2025, che ha registrato oltre 3.800 domande e più di 1.900 borse attivate, con un forte coinvolgimento delle imprese marchigiane.
L’intervento consentirà ai beneficiari di svolgere esperienze formative direttamente nelle aziende, attraverso percorsi della durata di otto mesi e un impegno settimanale compreso tra 28 e 32 ore. Prevista un’indennità mensile di 800 euro, fino a un massimo di 6.400 euro complessivi per ciascun partecipante.
Tra gli elementi innovativi del nuovo avviso figurano il rafforzamento del ruolo dei Centri per l’Impiego, l’introduzione di criteri di rotazione per beneficiari e soggetti ospitanti e una premialità per la fascia d’età tra i 18 e i 49 anni, con l’obiettivo di contrastare la disoccupazione di lunga durata e il fenomeno della migrazione giovanile dal territorio regionale.
La seconda delibera approvata dalla giunta regionale riguarda invece le linee guida per l’attuazione dell’avviso pubblico “Le Marche per i giovani – Borse di ricerca per i giovani talenti”, rivolto a giovani laureati disoccupati under 36 ed è stata adottata sulla scorta degli ottimi risultati dell’avviso triennale 2023/2025 con cui sono state finanziate n. 701 borse di ricerca, per un ammontare di risorse pari a circa 8 milioni di euro.
La misura prevede percorsi di ricerca della durata di dodici mesi presso imprese e datori di lavoro privati, finalizzati allo sviluppo di competenze specialistiche e alla realizzazione di progetti di innovazione collegati agli ambiti della Strategia regionale di specializzazione intelligente S3 2021–2027.
Le borse di ricerca prevedono un’indennità mensile di 1.000 euro, fino a un massimo di 12 mila euro per beneficiario, e saranno attivate attraverso un avviso pubblico triennale 2026–2028 con procedura a sportello. Nei criteri di valutazione saranno valorizzate le lauree STEM (corsi di laurea e le discipline scientifico-tecnologiche) e i progetti localizzati nei borghi storici delle Marche.
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