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14/04/2026

VINITALY: LA PREMIER MELONI BRINDA CON IL PRESIDENTE ACQUAROLI SULLA TERRAZZA MARCHE

Le Marche protagoniste al Vinitaly con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e, poco prima, del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Ad accoglierli, sulla terrazza dello stand regionale, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il vicepresidente Enrico Rossi. Momento simbolico della visita è stato il brindisi con la premier Meloni, realizzato con il Conero DOCG Rosato, nuova tipologia della denominazione tutelata dall’Istituto marchigiano di tutela vini, che debutta proprio quest’anno al Vinitaly. “Ringrazio il presidente Meloni - ha detto Acquaroli -. per averci onorato anche quest’anno della sua presenza insieme ai Ministri. Un’attenzione per il mondo del vino marchigiano che ci sta dando grandi soddisfazioni nonostante un momento complesso per il settore, dovuto a diversi fattori, tra cui le tensioni internazionali. Vinitaly rappresenta una grande opportunità per affermare la nostra identità e un solido strumento promozionale. Siamo convinti che tra le leve efficaci per la valorizzazione del territorio marchigiano, l’enoturismo sia un volano per l’economia e la crescita delle imprese. Offrire l’esperienza autentica, conoscere i produttori e vivere da vicino la qualità delle nostre eccellenze significa costruire un legame profondo tra visitatori e Marche. È proprio da questo rapporto diretto che nasce valore: economico, per le imprese, ma anche culturale e identitario per l’intera comunità. Vogliamo continuare a investire in questa direzione, valorizzando sempre più il connubio tra qualità, sostenibilità e accoglienza.”. “Ieri, in Commissione Agricoltura - ha sottolineato Rossi -, è stato ricordato uno straordinario primato nazionale delle Marche: il 40% della produzione è biologica. Un risultato importante che testimonia l’impegno del nostro sistema agricolo in termini di sostenibilità ambientale. Oggi la sfida è trasformare questo dato in un vantaggio competitivo concreto, capace di generare sostenibilità anche economica e sociale. Per noi significa accompagnare le imprese in un percorso di crescita che valorizzi il biologico come elemento distintivo e opportunità reale di sviluppo”. La terrazza di degustazione libera, con 212 etichette provenienti da 106 aziende marchigiane, rappresenta un modo efficace per far conoscere, in modo diretto, la qualità e la capacità produttiva della regione. È anche uno strumento prezioso per intercettare e profilare i cosiddetti wine lovers e attrarli nelle Marche.