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13/03/2026

LA DIGA DI CASTRECCIONI ACCENDE IL TRICOLORE CON L’EVENTO NAZIONALE “BAGLIORI NELLA NOTTE”

Ieri sera, con i primi colori del tramonto, la diga di Castreccioni di Cingoli si è illuminata con le luci del Tricolore. Per il secondo anno, il Consorzio di Bonifica delle Marche ha accolto l’invito dell’ANBI (Ass. Naz. Bonifiche, Irrigazioni, Miglioramenti Fondiari) a partecipare all’evento nazionale “Bagliori nella notte. La notte delle idrovore tricolore” e ad accendere una delle sue strutture con il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana. Torna così a comunicare il suo ruolo nella manutenzione del reticolo idrografico minore, nella gestione idrica, nella mitigazione del rischio idraulico e a sottolineare l’importanza della sinergia fra enti. Il presidio del territorio, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in atto, è un obiettivo prioritario che nelle Marche, come nel resto di Italia, va necessariamente perseguito insieme, fianco a fianco, da Regione, Comuni, enti afferenti alle tematiche e Consorzi di Bonifica. Nella serata di giovedì, presenti in diga, a fare gli onori di “casa” Francesca Gironi, Presidente del Consorzio e Tommaso di Sante, Presidente dell’ANBI Marche. Con loro, presso la casa di guardia, l’Assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli, il direttore del Dipartimento regionale di Protezione Civile e sicurezza del territorio Stefano Stefoni insieme a Mauro Perugini, responsabile del volontariato di Protezione Civile e i Sindaci/Assessori dei Comuni afferenti alla diga (Cingoli, Apiro, Staffolo, Filottrano, Montefano, Osimo, Castelfidardo, Porto Recanati, Santa Maria Nuova). È in primis l’Assessore regionale alle Risorse idriche, Tiziano Consoli, ad evidenziare il valore simbolico ed efficace dell’iniziativa: “L’illuminazione della diga di Castreccioni con il Tricolore è un segnale importante che richiama l’attenzione sul tema della gestione della risorsa idrica e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni. In una fase in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti eventi estremi, dalle alluvioni ai periodi di siccità, infrastrutture come questa e il lavoro continuo e rilevante dei Consorzi di Bonifica rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, per l’agricoltura, per l’economia e per le comunità locali. Come Regione Marche continuiamo a investire nella manutenzione, nell’efficientamento delle reti e nella programmazione di interventi strutturali, consapevoli che una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua è una delle sfide più decisive per il futuro del nostro territorio”. Sulla stessa riga Francesca Gironi, Presidente del Consorzio che spiega il perché questa iniziativa è così importante per l’ANBI e per i suoi Consorzi: “Torniamo ad accendere i fari tricolore, nelle Marche come sul resto d’Italia, sul ruolo dei consorzi di bonifica oggi. L’esigenza è forte e urgente. La crisi climatica e tutto quello che ne consegue, hanno fin troppe volte messo in ginocchio la nostra regione, il suo territorio, un settore prioritario come l’agricoltura, la vita quotidiana di tante persone. L’altalenarsi di alluvioni e siccità in un contesto idrogeologico fragile richiede interventi strategici che meritano una risposta dei soggetti decisori subito. Non possiamo più procrastinare. La gestione della risorsa idrica è tema prioritario. Il suo valore non va riconosciuto solo in occasione delle emergenze. E noi siamo qui, pronti e con tutte le competenze necessarie per poter fare la differenza”. L’occasione è stata propizia anche per fare il punto sullo stato della diga che con i suoi quasi 32 milioni di acqua disponibile, è già pronta ad affrontare una nuova stagione irrigua: “Con l’entrata in esercizio dei nuovi impianti di irrigazione nella vallata del Musone apriamo la stagione irrigua con 115 nuove forniture per circa 600 ettari di superficie irrigata fra i Comuni di Filottrano, Montefano e Osimo. L’intervento, approvato dalla Regione Marche, e finanziato dal MASAF - Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con fondi PSRN 2014-2022 (Piano di Sviluppo Rurale Nazionale) è una delle nostre risposte concrete alle conseguenze della crisi climatica” Anche Tommaso di Sante Presidente dell’ANBI Marche ha messo in evidenza il ruolo centrale dei Consorzi di Bonifica soprattutto in un momento storico come quello che a livello internazionale stiamo vivendo: “La notte del 12 marzo si è colorata nelle Marche, così come lungo tutta la penisola, grazie ai bagliori delle installazioni consortili. L’ANBI nazionale e l’ANBI Marche hanno voluto mandare un messaggio forte e condiviso di attenzione, di presenza, di sicurezza e anche di pace. Quest’ultimo aspetto, in particolare, sarà il tema che caratterizzerà la prossima settimana della bonifica (week-end del 16 e del 24 maggio) ed è molto caro a noi Consorzi. Lavorare per una corretta gestione dell’acqua, garantirne un suo accesso equo e sostenibile vuol dire creare quelle condizioni primarie alla base della produzione di cibo e di risorse, sostenere lo sviluppo socio-economico dei territori. E dove c’è prosperità collettiva, condivisa, non ci sono le basi per conflitti o fenomeni migratori, c’è pace.