Proseguono le cabine di regia provinciali per lattuazione dell'Accordo per il sostegno delle imprese artigiane e il rilancio dell'economia regionale, sottoscritto il 30 novembre scorso tra Regione, Confartigianato e Cna regionali.
Un accordo a largo raggio che tocca gli aspetti fiscali, la tutela del made in Italy, il sostegno ai processi di innovazione, la semplificazione normativa, linternazionalizzazione, maggiori risorse per linnovazione ed investimenti Artigiancassa e che pone le basi per il sostegno ed il rilancio del comparto, con effetti, vista la consistenza del settore nella regione, sull'intera economia regionale. Martedi`, si e` svolto il secondo incontro nella sala del consiglio comunale di Porto San Giorgio. Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha avviato il confronto per lattuazione dellaccordo con le delegazioni provinciali delle associazioni artigiane Cna e Confartigianato di Ascoli e Fermo, i presidenti di Cna e Confartigianato Marche Renato Picciaiola e Salvatore Fortuna, il segretario di Confartigianato Marche Giorgio Cippitelli e per Cna Marche Emilio Berionni. Nel corso del dibattito a cui hanno partecipato anche gli associati piu` giovani ponendo lattenzione su questioni di rilievo come il commercio elettronico e la formazione, e` stata espressa da tutti i presenti soddisfazione per il rapporto di collaborazione tra Regione e associazioni. Gli artigiani hanno riconosciuto alla Regione la validita` delle azioni messe in campo per affrontare la crisi, tutelare le imprese ed il lavoro con fondi di sostegno, ammortizzatori sociali, piano banda larga per la copertura telematica di tutto il territorio, sostegni alla garanzia per il credito, piano casa, piano infrastrutture e limportanza di una delega apposita al Piceno con un proprio assessore. Lintesa stipulata a novembre ha detto il presidente Spacca e` il segno di un salto di qualita` nei rapporti tra la Regione e le Associazioni dellartigianato e pmi, rapporti allinsegna della collaborazione e della corresponsabilita`. Spacca ha quindi affrontato il tema della crisi economica. In questo difficile contesto ha detto - si inserisce la manovra anticrisi di resistenza e attacco messa a punto attraverso il bilancio di previsione 2010 che aumenta le risorse disponibili per la comunita` marchigiana, riduce ulteriormente tasse e debito, alimenta una rinnovata strategia di protezione del lavoro e sviluppo dellimpresa. La manovra interessera` almeno 20.000 lavoratori, mobilitando oltre 400 milioni di finanziamenti e investimenti. Sono confermate una serie di misure di resistenza che gia` nellanno in corso hanno ottenuto buoni risultati. Le abbiamo integrate con nuovi interventi, per realizzare anche una strategia di attacco per il sostegno attivo delloccupazione e delle imprese. Prosegue cosi` il trend costante di riduzione della pressione fiscale regionale, che da inizio legislatura ha registrato un -47%. Sul fronte dellIrap come gia` annunciato ci sara` lazzeramento per le imprese che assumono, ma siamo pronti a correggere il tiro del provvedimento qualora il persistere della crisi non consenta alle imprese di utilizzare appieno la misura in questione. In merito alla formazione, tema particolarmente sentito dagli artigiani, Spacca ha ricordato che presto nasceranno nelle Marche tre Istituti tecnici superiori dedicati: uno per la calzatura, uno per le politiche energetiche, uno per linternazionalizzazione. Per quanto riguarda le problematiche specifiche del territorio, il Presidente della Regione ha sottolineato limportanza e la priorita` dellAccordo di programma per il Piceno ancora fermo al Ministero dello Sviluppo Economico.
Tale progetto ha detto - e` irrinunciabile per ottenere quei fondi che risultano indispensabili per la difesa del lavoro, lattrazione di nuovi investimenti, la diversificazione delleconomia locale. Spacca ha ribadito anche lesigenza del riconoscimento dello status di zona franca per il Piceno.
Sandro Coltrinari presidente della Cna di Fermo ha chiesto alla Regione un impegno specifico per la modernizzazione delle infrastrutture immateriali al servizio delle imprese. Il
riferimento specifico e` alla copertura Adsl di tutto il territorio marchigiano con particolare attenzione alle zone montane da troppo tempo penalizzate.
Salvatore Fortuna presidente di Confartigianato Marche ha parlato di fiscalita` e di investimenti Artigiancassa: Chiediamo, dopo la riduzione dellIrap regionale mediante lazzeramento delladdizionale per le imprese che creano nuova occupazione con contratto a tempo indeterminato, la progressiva riduzione o azzeramento negli anni a seguire della medesima imposta, oltre a nuove risorse per le domande di finanziamento Artigiancassa ed interventi mirati di formazione rivolti alle micro e piccole imprese.
Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli, ha invece posto laccento sulla necessita di misure economiche concrete in grado di indicare la strada alle imprese non solo per uscire dalla crisi ma per reimpostare il proprio futuro. La concertazione con le istituzioni del territorio e le associazioni da categoria sara` indispensabile per il futuro che vogliamo per la nostra regione, per le nostre imprese ma anche per la societa` marchigiana nel suo complesso.. Questo incontro ha concluso Giorgio Cippitelli - rappresenta lapplicazione concreta della cabina di regia prevista dal protocollo di intesa tra Regione e associazioni artigiane, un confronto per lavorare insieme per un forte impegno comune nel sistema economico marchigiano e nella tutela della coesione sociale. Lauspicio e` che prosegua questa collaborazione operativa che riteniamo fondamentale. Per Confartigianato erano presenti anche Gilberto Gasparoni, Moreno Bruni, Graziano Di Battista, Nadia Beani, Natascia Troli.
|