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14/10/2026

CREDITO: TAVOLO REGIONALE, OLTRE 457 MILIONI DI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE DAL 2024. NUOVE MISURE PER PMI E AGRICOLTURA PER 9,6 MILIONI ENTRO FINE ANNO

Nuovi strumenti per favorire l’accesso al credito e sostenere gli investimenti delle imprese marchigiane. Questi gli argomenti al centro del tavolo riunito questa mattina in Regione e convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro e dal vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Enrico Rossi. Presenti i rappresentanti di SVEM, ABI Marche, Camera di Commercio delle Marche, Confidi, associazioni di categoria, sindacati, Ordine dei commercialisti e tutte le organizzazioni del mondo produttivo marchigiano. Nel triennio dal 2024 a oggi, gli interventi regionali hanno consentito di finanziare 5.033 domande, con 65 milioni di euro di agevolazioni pubbliche che hanno attivato oltre 457 milioni di euro di finanziamenti bancari, grazie a una leva finanziaria superiore a sette volte le risorse stanziate. Entro la fine del 2026 saranno inoltre attivate nuove misure per complessivi 9,6 milioni di euro, tra risorse regionali e cofinanziamento della Camera di Commercio delle Marche. “Con questi nuovi strumenti – ha dichiarato l’assessore Bugaro – vogliamo rafforzare concretamente la capacità delle nostre imprese di investire, innovare e crescere, con un’attenzione particolare anche al comparto agricolo, strategico per le Marche”.“Vogliamo mettere a disposizione delle aziende agricole uno strumento di credito ancora più aderente alle loro esigenze - ha sottolineato il vicepresidente Rossi - sostenendo anche i costi della gestione ordinaria e riservando attenzione alle imprese condotte da giovani, per favorire il ricambio generazionale”.Il lavoro del Tavolo si inserisce in un contesto economico complesso, nel quale l’accesso al credito rappresenta una questione centrale per le micro, piccole e medie imprese. Quattro i temi al centro dell’incontro: sostegno all’emissione di minibond, Fondo rotativo per microprestiti, Fondo Nuovo Credito – sezione “Agricoltura” (FNC-AGRICOLTURA) e andamento della Sezione speciale Marche del Fondo di Garanzia per le PMI.“L’accesso al credito resta una priorità per consentire alle imprese di investire e crescere – ha proseguito Bugaro – soprattutto in una fase caratterizzata dalle incertezze internazionali e dall’aumento dei costi energetici e dei carburanti. La risposta delle aziende alle misure regionali conferma l’importanza di strumenti concreti, capaci di facilitare il rapporto con il sistema bancario e sostenere i programmi di sviluppo. Con i nuovi interventi vogliamo ampliare le opportunità di finanziamento, includendo le imprese più strutturate attraverso i mini bond, sostenendo le cooperative e rendendo più accessibili i micro prestiti. Prevediamo inoltre agevolazioni per ridurre i costi di emissione dei mini bond e nuove forme di sostegno in collaborazione con il sistema bancario, con particolare attenzione anche al passaggio delle attività ai dipendenti. Parallelamente, prosegue il lavoro per valorizzare la Sezione speciale Marche del Fondo di Garanzia e rafforzare la capacità delle imprese di affrontare le sfide del mercato”.“La misura istituita in precedenza e correlata ai soli investimenti produttivi nel settore agricolo - ha precisato Rossi - non ha raggiunto standard di performance soddisfacenti. Per questo, in accordo con le associazioni di categoria nell’ambito della riprogrammazione delle risorse CSR, vogliamo destinare 4 milioni di euro come capitale circolante, quale strumento finanziario capace di allargare la platea dei potenziali interessati e rispondere alle criticità che le aziende affrontano quotidianamente: dal personale alle spese per fertilizzanti, concimi, prodotti fitosanitari, dal costo per le piantine ai canoni di affitto dei terreni, dal carburante e utenze, fino alle spese veterinarie. L’obiettivo è affiancare al sostegno agli investimenti, un aiuto concreto per la conduzione ordinaria delle imprese, con particolare attenzione ai giovani agricoltori. La misura inoltre, che prevede garanzia da parte di Confidi, contributo a fondo perduto in conto interessi, sovvenzione per la riduzione del costo della garanzia e preammortamento di un anno per una durata del finanziamento pari a 5 anni, si stima possa avere un effetto leva pari a 25,5 milioni di euro, generando ricadute positive sull’economia dei territori, anche in termini occupazionali, e sull’intero settore primario marchigiano”.Accanto agli strumenti finanziari, la Regione avvierà il programma di informazione e comunicazione “Finanza per la Crescita”, con iniziative rivolte alle imprese e agli attori economici del territorio per approfondire opportunità, strumenti e percorsi di sviluppo, investimento e continuità aziendale.