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Si è chiuso con un numero elevato di domande il bando Fondo Investimenti e Liquidità 2026 gestito dalla piattaforma Credito Futuro Marche e promosso dall'assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Marche.
Alla scadenza dei termini, sono state trasmesse 564 domande, per un valore complessivo di contributi richiesti di 11,4 milioni di euro, pari alla dotazione totale della misura, un ammontare di nuovi finanziamenti bancari per 58 milioni e investimenti programmati dalle imprese per 63 milioni di euro. La leva finanziaria sviluppata è di 5,3 volte lo stanziamento regionale.
"Questi numeri – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro - certificano la vitalità del nostro tessuto economico e sociale e la reale corrispondenza tra i bisogni delle imprese e le politiche messe in campo dalla Regione. La straordinaria risposta ci spinge a proseguire e mettere in campo nuove misure a sostegno dell’accesso al credito anche con strumenti innovativi di finanza complementare a quella fornita dal sistema bancario, come ad esempio i Minibond”.
Il bando è stato aperto il 9 settembre e la misura, pensata per sostenere gli investimenti e la liquidità delle imprese, in poco meno di un mese ha consentito alle imprese, alle banche e ai confidi di realizzare quanto necessario per ottenere il contributo regionale su interessi e costo della garanzia. “Una dimostrazione – aggiunge Bugaro - che se ci sono le condizioni le banche possono deliberare la concessione di credito alle imprese in tempi molto rapidi. È il quarto sportello in due anni del Fondo Credito e Investimenti che ha consentito di ricevere e finanziare 3.100 domande registrando un'altissima partecipazione da parte di tutto il territorio regionale, confermando l'efficacia della strategia programmatoria dell'ente in tema di sostegno al credito”.
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