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16/09/2026

ANCONA, AVANTI I LAVORI DELL'ULTIMO MIGLIO: IL COLLEGAMENTO TRA PORTO E SS16 PROCEDE SECONDO IL CRONOPROGRAMMA

Procedono secondo programma i lavori dell'Ultimo Miglio, il nuovo collegamento stradale che unirà direttamente il porto di Ancona alla SS16 Adriatica. Un'infrastruttura strategica per lo scalo dorico che consentirà ai mezzi provenienti dalla grande viabilità di raggiungere il porto senza attraversare il quartiere di Torrette e l'area dell'ospedale regionale. Questa mattina il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per verificare l'avanzamento dell'opera accompagnato dall'assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, dal sub commissario straordinario di Governo e responsabile Anas Marche Andrea Primicerio, dal presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale Mirco Carloni e dall'assessore del Comune di Ancona Angelo Eliantonio. L'intervento prevede la realizzazione di una nuova arteria lunga circa 2,5 chilometri che collegherà la SS16 a via Flaminia in prossimità del porto. Il tracciato, a due corsie, si innesterà sulla statale Adriatica all'altezza dello svincolo di Torrette, interessato dai lavori collegati al raddoppio della variante di Ancona, e sulla via Flaminia attraverso una nuova rotatoria. L'opera comprende inoltre un viadotto di 285 metri e due gallerie lunghe rispettivamente 650 e 470 metri. Una volta completata, permetterà di separare il traffico diretto al porto dalla viabilità urbana, migliorando l'accessibilità dello scalo e la circolazione lungo uno dei principali punti di accesso alla città. A poco più di un anno dalla consegna dei lavori all'impresa appaltatrice, avvenuta nel luglio 2025, l'opera sta procedendo nel rispetto del cronoprogramma previsto. LE DICHIARAZIONI “A un anno dall’avvio del cantiere, siamo di fronte a uno stato di avanzamento delle opere importante e perfettamente in linea con i programmi stabiliti – ha detto il presidente Francesco Acquaroli nel corso del sopralluogo - finalmente l’Ultimo Miglio sta prendendo forma. L'importante novità emersa oggi è la variante in corso d'opera che rimodulerà l’accesso sulla Statale 16, diversificando il traffico per chi prosegue sulla Flaminia verso nord. Inoltre si procederà con la realizzazione di una delle due gallerie già nei prossimi mesi. L’Ultimo Miglio è un’opera che aspettavamo da quarant’anni e che, insieme al completamento del raddoppio della SS16, cambierà radicalmente l’accesso nord al capoluogo di Regionale: penso in particolare al quartiere Torrette e all’Ospedale regionale che si trova proprio qui, che andranno incontro a una complessiva rigenerazione urbana e logistica di cui beneficeranno il traffico che insiste sul Porto e la città nel suo complesso. Insieme allo sblocco del Lungomare Nord e alla valorizzazione del Porto, queste opere strategiche contribuiranno a rendere Ancona più vivibile, efficiente e competitiva, rafforzando il ruolo della città e dell’intero territorio nello scenario adriatico”. “Il collegamento di Ancona con il resto della Regione è un’opera assolutamente strategica – ha spiegato l’assessore Francesco Baldelli -. Collegare il nostro capoluogo con il resto della Regione significa dare una spinta decisiva alla nostra economia rafforzando il ruolo di uno degli asset più importanti del nostro territorio: il porto di Ancona. Il Governo nazionale del Presidente Giorgia Meloni ha finanziato con 150 milioni di euro l’Ultimo Miglio di accesso al capoluogo e la nostra Giunta regionale insieme ad Anas sta mettendo a terra queste risorse: un bell’esempio della filiera istituzionale che funziona. Oggi incontrando Anas abbiamo chiesto, però, di velocizzare anche i lavori del raddoppio della Strada Statale 16. Consegnare insieme Ultimo Miglio e SS16 significa rivoluzionare la mobilità di Ancona e delle sue infrastrutture strategiche”. Nel dettaglio dell’opera è entrato il commissario Andrea Primicerio: "Questo cantiere rappresenta un'opera strategica per Anas, con un investimento complessivo di 150 milioni di euro. A un anno dall'inizio dei lavori stiamo rispettando appieno il cronoprogramma grazie all'impegno dell'impresa appaltatrice: al momento registriamo un avanzamento di circa il 12% rispetto all'importo totale delle opere, perfettamente in linea con le nostre previsioni. Attualmente le lavorazioni interessano l'intero tracciato, caratterizzato principalmente da un viadotto di 250 metri e da due gallerie, rispettivamente di 470 e 650 metri. Per tutte queste opere e sul resto del percorso stiamo realizzando la fase delle fondazioni, a cui seguiranno i lavori in elevazione e, successivamente, gli scavi in galleria. Sulla base di questo andamento, possiamo confermare l'obiettivo di consegnare e restituire alla collettività la nuova infrastruttura entro la metà del 2029". L’AVANZAMENTO DEI LAVORI Sono quasi completate tutte le attività preparatorie necessarie all'avvio degli scavi delle due gallerie di Torrette. Nella galleria Torrette 1 sono in fase conclusiva gli interventi agli imbocchi lato SS16 e i consolidamenti dei terreni nell'area a sud di via della Grotta; nella galleria Torrette 2 procedono le opere analoghe sul versante mare e lungo via Tronto. Avanzano inoltre la realizzazione della viabilità secondaria di collegamento con via Marecchia, le fondazioni del viadotto Lolò, i manufatti idraulici previsti lungo i canali esistenti e gli interventi per lo spostamento e l'adeguamento delle reti dei sottoservizi che si trovano nel tracciato.