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10/09/2026

LUPI IN PROSSIMITÀ DEI CENTRI ABITATI, LA REGIONE ATTIVA MONITORAGGI E VERIFICHE SUL TERRITORIO

Rafforzare le attività di monitoraggio, garantire una puntuale verifica delle segnalazioni e assicurare un'azione coordinata tra tutti gli enti competenti: sono i punti cardine della lettera inviata dall'assessore alle Politiche faunistiche e venatorie, Giacomo Bugaro, ai Comuni, ai Carabinieri Forestali, alle Polizie Provinciali e agli Enti gestori delle aree naturali protette a seguito delle recenti segnalazioni di presenza del lupo in prossimità di aree abitate del territorio marchigiano. “La Regione – specifica l’assessore Bugaro - si è attivata tempestivamente per affrontare una problematica che sta suscitando attenzione e preoccupazione tra i cittadini. Abbiamo immediatamente avviato un percorso di coordinamento con tutti gli enti competenti per garantire il monitoraggio delle situazioni segnalate e raccogliere informazioni certe e validate. L'obiettivo è gestire il fenomeno con la massima attenzione, nel rispetto delle indicazioni tecnico-scientifiche di ISPRA e tutelando al tempo stesso la sicurezza delle comunità locali. È fondamentale che tutte le istituzioni coinvolte operino in maniera coordinata, così da prevenire eventuali situazioni critiche e adottare le misure più appropriate in base ai casi rilevati sul territorio". La Regione ha chiesto a tutti i soggetti competenti di impegnarsi, ciascuno secondo le proprie funzioni, per garantire un monitoraggio omogeneo e una puntuale verifica degli avvistamenti, soprattutto nelle aree vicine ai centri abitati, nei contesti periurbani e nei luoghi caratterizzati da una significativa presenza di persone. In particolare, i Carabinieri Forestali saranno coinvolti nelle attività di verifica e validazione delle segnalazioni, nei sopralluoghi e nelle attività di monitoraggio specialistico previste dal Protocollo sperimentale ISPRA/LIFE Wild Wolf. Le Polizie Provinciali collaboreranno nel monitoraggio continuativo del territorio, nella raccolta delle segnalazioni e nell'individuazione di eventuali fattori attrattivi che possano favorire la presenza dei lupi nei pressi delle abitazioni. Agli Enti gestori delle aree naturali protette è stato richiesto di attivare le specifiche azioni di monitoraggio, anche attraverso l'utilizzo di fototrappole e altri strumenti tecnici. Le attività saranno orientate ad individuare rapidamente eventuali comportamenti anomali o fenomeni di progressiva confidenza del lupo verso l'uomo, favorendo la prevenzione attraverso la rimozione di possibili attrattivi presenti nelle aree urbane e periurbane e il ricorso, se necessario, a sistemi di dissuasione non cruenta, come dispositivi sonori o luminosi. L'assessorato regionale garantirà il supporto tecnico necessario per coordinare la raccolta dei dati e affrontare eventuali criticità che dovessero emergere durante le attività di monitoraggio. Viene inoltre richiamata l'attenzione dei cittadini sull'importanza di adottare comportamenti corretti, evitando di avvicinare o alimentare la fauna selvatica e prestando particolare attenzione alla custodia degli animali domestici. “La Regione Marche – conclude l’assessore - continuerà a seguire con estrema attenzione l'evolversi della situazione, mantenendo costante il raccordo con le amministrazioni locali e gli organismi competenti per assicurare una gestione efficace e responsabile del fenomeno”.