|
Creatività e lavoro al centro delle politiche giovanili: sono stati presentati questa mattina al Centro per l’Impiego di Pesaro i risultati del progetto artistico “Arcipelago. Spazi ritrovati” e un nuovo percorso di alta formazione in partenza a settembre, il corso IFTS “Tecniche di allestimento scenico: Set, Sound and Lighting Designer”.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche giovanili, Tiziano Consoli, il dirigente del Settore Formazione Massimo Rocchi, la direttrice del CPI Laura Zarzani e l’assessore del Comune di Pesaro Camilla Murgia. Presenti anche il direttore di AMAT Gilberto Santini e, per Formaconf, Gabriele Marchetti e Gessica Giommi. A questo appuntamento è poi seguita la visita dell’assessore regionale al Punto informativo lavoro del CPI di Vallefoglia, sede di attività formative e servizi di orientamento.
“La Regione Marche – ha commentato Consoli - conferma la vicinanza al territorio con la visita ai Centri per l'impiego di Pesaro e Vallefoglia, tesa a potenziarne il ruolo nell'incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Al centro della strategia c'è il progetto 'Marche Giovani', un pacchetto da 30 milioni di euro mirato a favorire il ricambio generazionale, formare quadri e manager, e trattenere o far rientrare le giovani eccellenze. Le misure prevedono incentivi per la stabilizzazione dei contratti, sinergie sulla formazione professionale, borse lavoro e borse innovative universitarie, oltre al supporto per gli ITS e gli enti accreditati tramite i fondi FSE. Questo piano, sommato al programma GOL che ha già coinvolto oltre 100.000 utenti, porta l'investimento complessivo a circa 100 milioni di euro. L'obiettivo finale è promuovere il ruolo delle agenzie pubbliche d'impiego all'interno di una filiera istituzionale condivisa con Comuni, imprese e sindacati, per siglare un nuovo patto che metta le future generazioni al centro dello sviluppo economico".
Nell’illustrare i contenuti dei due percorsi formativi, il dirigente del Settore Formazione Massimo Rocchi ha spiegato: “Siamo qui per ribadire il ruolo del Centro per l'impiego quale luogo di incontro e di confronto di esperienze. Oggi presentiamo due importanti progettualità integrate per il territorio. La prima 'Arcipelago Spazi Ritrovati' è un'iniziativa sulle politiche giovanili nata per far riscoprire e animare i borghi e i centri storici della nostra regione, trasformandoli in luoghi di incontro e confronto professionale. La seconda riguarda un percorso formativo IFTS incentrato sulle tecniche di allestimento scenico (set, sound, lighting design), mirato a formare figure specializzate in questo campo. Abbiamo voluto unire queste due esperienze poiché il settore artistico, ricreativo e culturale offre concrete e crescenti opportunità occupazionali. L'obiettivo finale è mettere insieme più attori per creare un vero e network di esperienze su questa tematica, capace di generare nuove possibilità di lavoro per i giovani”.
IL PROGETTO ARCIPELAGO
“Arcipelago. Spazi ritrovati” è uno dei progetti finanziati dal Fondo nazionale Politiche giovanili 2023 nell’ambito del bando regionale “TRAMA: l’arTe RAcconta le Marche”, inserito nel programma “Quello che i giovani possono”, che ha sostenuto 15 iniziative con oltre 700 mila euro.
Il progetto, con un contributo di 60 mila euro, ha coinvolto otto giovani artisti tra i 25 e i 32 anni in un percorso multidisciplinare tra arti visive, musica e digitale, legando creatività contemporanea e valorizzazione dei luoghi.
Fulcro dell’esperienza è stata una residenza artistica itinerante in cinque siti simbolo della regione: la Fornace Hoffmann di Serra de’ Conti, le Cartiere Miliani di Fabriano, l’ex miniera di Cabernardi a Sassoferrato, il Castello Brancaleoni di Piobbico e la struttura sul mare “Mississippi” di Gabicce Mare. Da questo lavoro sono nate installazioni, performance, contenuti multimediali, podcast e un documentario. I risultati saranno raccolti in un catalogo destinato anche alla formazione.
IL CORSO IFTS
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato anche il nuovo corso IFTS promosso da Formaconf e finanziato dalla Regione Marche con il programma FSE+ 2021-2027. Il percorso, della durata di 800 ore tra aula e stage, partirà a settembre ed è rivolto a giovani e adulti diplomati.
Gli IFTS rappresentano uno dei principali strumenti di specializzazione post-diploma, grazie all’integrazione tra scuola, università e imprese, e consentono di conseguire una qualifica tecnica riconosciuta a livello nazionale.
Il corso rientra in un piano regionale più ampio che prevede 26 percorsi tra il 2026 e il 2027, per un investimento di circa 2,5 milioni di euro e circa 400 partecipanti, con l’obiettivo di rispondere alla domanda di competenze nei settori culturali e creativi.
|