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08/07/2026

OFFAGNA, INDISSOLUBILI RADICI: DAL 18 LUGLIO IL BORGO TORNA NEL MEDIOEVO

Offagna si prepara a fare un tuffo nel passato dal 18 al 25 luglio 2026 per la XXXIX edizione delle sue celebri Feste Medievali, intitolata quest'anno "Paese di Indissolubili Radici". Il suggestivo borgo marchigiano in provincia di Ancona spegnerà le luci della modernità per riaccendere i bracieri della storia, trasformando il suo centro storico e la maestosa rocca in un teatro a cielo aperto. L'evento, che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia, si conferma una delle rievocazioni storiche più suggestive e filologicamente curate delle Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà il fitto calendario di spettacoli che animerà il centro dal tardo pomeriggio fino a notte fonda. I visitatori potranno assistere al maestoso Corteggio Storico e alle spettacolari evoluzioni degli sbandieratori e dei musici. Non mancheranno i duelli d'arme e le sfide tra i cavalieri ai piedi del mastio. Saranno otto giorni di puro Medioevo, dove il visitatore potrà ammirare parate storiche in costumi rigorosamente fedeli all’epoca, spettacoli di bandiere, giocoleria, rulli di tamburi, sfide in armi e gustare piatti che riportano alla tradizione locale e alle sue tipicità. Taverne, mercatini artigianali, musici e balli animeranno ogni angolo di Offagna, sotto lo sguardo secolare della rocca, il simbolo più autentico di questa manifestazione giunta alla soglia del 40° anniversario. Sabato 18 si terrà la tradizionale cerimonia di apertura, curata dai quattro rioni (San Bernardino, Torrione, Croce e Sacramento) e, a seguire, si potranno ammirare le acrobazie dei Cavalieri di Arezzo in piazza della Contesa. Il Gruppo Storico, con i Tamburini e gli Sbandieratori, accompagnerà lo svolgimento di ogni serata, facendo da cornice anche al corteo storico che sfilerà domenica 19, quando gli oltre 300 figuranti daranno mostra degli abiti e della moda del Basso Medioevo. A chiudere la giornata di domenica torneranno i Cavalieri di Arezzo. Lunedì 20 e martedì 21 i quattro rioni si sfideranno con l’arco, la balestra, la lancia e il mazzafrusto. Il Gruppo Sbandieratori sarà protagonista del mercoledì con lo spettacolo “Notre-Dame, oltre le vetrate” e il Gruppo Tamburini animerà la piazza il venerdì con la narrazione del leggendario ratto delle Sabine (“L’Inganno, l’Inizio, l’Impero”). Giovedì 23 tornerà il fastoso banchetto in onore del rione vincitore della disfida in armi, e venerdì 24, a mezzanotte, si ballerà al ritmo dei tamburi degli Arkana Kulto. La serata di chiusura, sabato 25, vedrà la prestigiosa investitura di quattro nuovi cavalieri (personalità del mondo della medicina, dell’ingegneria e della cultura), mentre i Mercenari d’Oriente accompagneranno il pubblico con lo spettacolo “Pandora”. A mezzanotte il cielo di Offagna brillerà con i giochi pirotecnici sulla rocca. L’amministrazione comunale, da sempre al fianco degli organizzatori dell’evento, sostiene il progetto con orgoglio: “Le Feste Medievali - ha dichiarato il sindaco Ezio Capitani - rappresentano l’anima e l’identità profonda di Offagna, un appuntamento che quest’anno tocca il prestigioso traguardo della trentanovesima edizione e che si intitola, non a caso, "Paese di Indissolubili Radici". Questo evento non è soltanto una straordinaria vetrina turistica per il nostro splendido borgo, ma è prima di tutto il frutto dell’instancabile passione e dell'enorme lavoro di comunità che unisce i nostri quattro rioni e il Comitato Feste. Riaccendere i bracieri della storia e vedere il centro storico e la nostra maestosa rocca tornare al medioevo è ogni volta un'emozione unica. Invitiamo tutti, dai cittadini delle Marche ai turisti presenti sul nostro territorio, a venire a Offagna per vivere insieme a noi questo indimenticabile viaggio nel tempo”. Dal 2023 la macchina organizzativa delle Feste Medievali viene coordinata dal presidente del Comitato Matteo Brignoccoli: “Dietro a un evento di questa portata c’è un gruppo di volontari che lavora incessantemente per mesi. Per l'edizione 2026, abbiamo voluto alzare ulteriormente l'asticella della qualità artistica e filologica. Il nostro obiettivo è fare in modo che il visitatore non sia un semplice spettatore, ma si senta totalmente immerso nell'atmosfera medievale fin dal primo istante in cui varca le porte del borgo. Questo è possibile solo grazie alla straordinaria sinergia tra il comitato, i quattro rioni, l'amministrazione e i tantissimi volontari che donano il proprio tempo per amore di Offagna”. La conferenza stampa di presentazione è stata chiusa dall’assessore allo sviluppo economico della Regione Marche Giacomo Bugaro: “Le Feste Medievali di Offagna rappresentano una delle eccellenze assolute nel panorama delle rievocazioni storiche delle Marche, il borgo ogni anno non solo celebra la propria storia, ma si fa promotore di quel turismo esperienziale e di qualità su cui la Regione Marche sta investendo con convinzione. Eventi come questo hanno il merito straordinario di valorizzare i nostri splendidi borghi dell'entroterra e creare un forte senso di identità e appartenenza. Come Regione siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che unisce in modo così virtuoso la ricerca storica, lo spettacolo, l'artigianato e l'enogastronomia, grazie al lavoro instancabile del Comune, del Comitato Feste e di un'intera comunità che si stringe attorno alle proprie tradizioni”.