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24/03/2005

DELEGAZIONE CALZATURIERI RUSSI

Una delegazione di operatori commerciali calzaturieri della ex Unione Sovietica si e` incontrata oggi, in Ancona, con il vicepresidente della Giunta regionale e assessore allIndustria, Gian Mario Spacca. In Italia per il Micam (Fiera internazionale della calzatura di Milano, terminata nei giorni scorsi), la delegazione sta visitando il distretto calzaturiero marchigiano, con il quale ha gia` avviato rapporti commerciali. Provenienti dai paesi dellex Unione Sovietica (Bielorussia, Russia, Kazakistan), gli operatori sono nelle Marche per conoscere le realta` produttive e il territorio, nellambito di uniniziativa promozionale del made in Marche. La delegazione e` stata accompagnata dal responsabile della Commissione Anci (Associazione nazionale calzaturieri italiani) per i mercati dellEst, Bruno Scheggia, e dal delegato Giuseppe Camerlengo. Presenti allincontro anche i rappresentanti delle Associazioni industriali di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata; Franco Morelli della Banca Marche (responsabile mercati internazionali) e Massimo Di Giandomenico, direttore Ice (Istituto per il commercio con lestero) Marche. Con gli interlocutori russi e` stato fatto il punto sui risultati del Micam, che ha registrato una diminuzione dei visitatori italiani dell8% e un incremento degli stranieri dell11%. Un dato che conferma quanto il futuro della calzatura marchigiana sia decisamente orientato a Est, soprattutto verso Paesi come la Russia e il Giappone, senza tralasciare, pero`, le realta` europee piu` consolidate (Francia e Germania). Una sfida che va giocata e vinta sul terreno della qualita` e dei servizi, per contrastare la crescita di mercato dei nuovi concorrenti internazionali. Il vicepresidente della Regione ha rimarcato come linternazionalizzazione sia una componente essenziale del sistema produttivo marchigiano e unesigenza inevitabile per quei settori produttivi, quali il calzaturiero, che soffrono maggiormente della competizione globale. La Russia rappresenta oggi un mercato molto interessante per il sistema produttivo regionale e la forte interrelazione e` dimostrata da un dato inequivocabile: lunico vero momento di sofferenza per leconomia marchigiana si e` registrato nel 1998, anno della crisi nella Federazione. Ora, e` stato sottolineato, gli occhi dei calzaturieri marchigiani sono tutti proiettati sul prossimo appuntamento fieristico: lObuv a Mosca, dove si preannuncia una massiccia presenza di operatori italiani.