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Fondo Sviluppo e Coesione FSC











IL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DEL FSC DELLA REGIONE MARCHE


Il Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS), ora rinominato Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), ai sensi del D. LGS. 31 maggio 2011 n. 88,  rappresenta il principale strumento finanziario a disposizione del Governo nazionale e delle Regioni per il riequilibrio economico e sociale, in attuazione dell'articolo 119, comma 5, della Costituzione.

Questo sito internet intende offrire le informazioni necessarie per la comprensione degli aspetti relativi alla strategia, alla articolazione operativa, ai riferimenti normativi e alle procedure di governance del Programma Attuativo Regionale (PAR) 2007 - 2013 predisposto dalla Regione Marche, nel contesto del proprio Documento Unitario di Programmazione (DUP).

Il FSC costituisce il più rilevante contributo a totale titolarità nazionale che si affianca ai fondi comunitari (FESR, FSE, FEASR, FEP) e che confluisce nella programmazione della Politica Regionale Unitaria delle Marche. Il FSC si posiziona nel contesto della strategia complessiva delineata dal Quadro Strategico Nazionale (QSN) per la politica regionale di sviluppo nel periodo 2007-2013 ed è regolato da apposite Deliberazioni del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).

I contenuti si articolano negli ambiti indicati nel riquadro a sinistra di questa pagina ed i collegamenti ipertestuali ai documenti disponibili sono evidenziati in grassetto.

NOVITÀ - SEZIONE DINAMICA


  • Nella riunione del 26 ottobre 2012, il CIPE ha preso atto della riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013 approvata con procedura scritta dal Comitato di Sorveglianza in data 08/08/2012;

  • In data 08/08/2012 si è conclusa la procedura di consultazione scritta relativa ad una nuova riprogrammazione PAR FAS 2007-2013, con verbale Comitato di Sorveglianza;

  • Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1171 del 01/08/2012 è stato approvato il manuale di gestione del PAR FAS 2007-2013;

  • Nel mese di luglio 2012 è stato pubblicato il Rapporto Annuale di Esecuzione (RAE 2011) che sintetizza i principali progressi nella programmazione dei fondi e realizzazione degli interventi.

  • Il Comitato di sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuto il giorno 28/2/2012, a partire dalle ore 9,30, presso la Sala del Parlamentino al quinto piano del Palazzo Li Madou (Via G. da Fabriano, 2/4 Ancona) per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:
    1. riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013 ai sensi del punto 7.3 della delibera CIPE n. 166/07;
    2. informativa sullo stato di attuazione del PAR FAS 2007-2013, con particolare riferimento all’avanzamento finanziario, al 31/12/2011;
    3. informativa sullo stato di operatività del sistema informativo di gestione e monitoraggio dei progetti del PAR FAS 2007-2013, denominato SIGFRIDO;
    4. informativa sull’aggiornamento del Piano di valutazione del PAR FAS 2007-2013;
    5. varie ed eventuali.
    E' disponibile il verbale della riunione del 28 febbraio 2012.

  • Con la deliberazione CIPE n. 1 del 11 gennaio 2011 è stata disposta la ulteriore riduzione del 10% della dotazione finanziaria FAS assegnata alle Marche. la Regione, con la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 2 maggio 2011, ha provveduto alla copertura finanziaria della differenza tra la dotazione di cui alla deliberazione CIPE n. 1/2011 e la dotazione risultante dalla riduzione del 10%, pari a 22,529 milioni di euro, con un maggiore contributo di risorse regionali, degli Enti locali ed altre risorse pubbliche diverse dal FAS. 

  • Con la deliberazione della Giunta Regionale n. 837 del 13 giugno 2011 è stata aggiornata la composizione del Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013.

  • La terza sessione annuale sulla Politica Regionale Unitaria, relativa al 2011, si è svolta il 25 novembre 2011 - per il programma e le presentazioni in Powerpoint si veda la relativa pagina web.  

  • Nel corso del 2012 è entrato nella fase operativa il nuovo sistema di monitoraggio SIGFRIDO, sul quale potranno essere inserite, in modo sistematico, le informazioni relative all'avanzamento fisico e finanziario degli interventi (si veda anche la pagina Gestione e monitoraggio di questo sito).  
COLLEGAMENTI AGLI ALTRI FONDI DELLA POLITICA REGIONALE UNITARIA

IL CONTESTO DELLA PROGRAMMAZIONE DEL PAR FAS: LA POLITICA REGIONALE UNITARIA

La programmazione regionale del FAS si inserisce nel contesto della Politica Regionale Unitaria sul periodo 2007-2013, delineata dal Quadro Strategico Nazionale (QSN) e ribadito dalla Deliberazione CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007.

Elemento qualificante del QSN è l’unificazione della programmazione tra strumenti e fonti finanziarie (sia nazionali per lo sviluppo territoriale del FAS, sia comunitarie delle politiche di coesione dei Fondi strutturali) affinché la politica regionale sia caratterizzata da una strategia unitaria di medio termine, piuttosto che dalla molteplicità degli strumenti di intervento. Tale scelta innovativa ha trovato conferme nelle indicazioni delle leggi finanziarie nazionali per gli anni 2007 e 2008, nonché nella deliberazione CIPE n. 166/2007, con la quale sono state approvate in via definitiva sia le assegnazioni finanziarie a valere sulle risorse del FAS per il nuovo periodo di programmazione, sia l’impianto regolamentare attuativo della programmazione unitaria 2007-2013.

Proprio la deliberazione CIPE n. 166/2007 individua le caratteristiche del documento di programmazione attuativa, il PAR FAS appunto, contenente i profili operativi atti a esplicitare, sul piano realizzativo e delle modalità di attuazione, i contenuti della programmazione strategica definiti nel DUP, declinandone i relativi obiettivi e linee di intervento, in modo tale da consentire l'univoca interpretazione della relativa strategia e le necessarie attività di valutazione ex ante, in itinere ed ex post.

La Regione Marche ha adottato il proprio Documento Unitario di Programmazione (DUP) con D.A.C.R. n. 99 del 29 luglio 2008. Il DUP propone, appunto, una visione d'insieme della strategia di utilizzo delle principali fonti di finanziamento strutturale a disposizione della Regione, di fonte sia comunitaria (FESR, FSE, FEASR, FEP) che nazionale (FAS).

Nel DUP sono stati individuati i sei indirizzi strategici per la politica regionale unitaria delle Marche:

  1. Costruire un’economia della conoscenza e incrementare la qualità del lavoro;
  2. Accrescere la competitività del sistema economico marchigiano;
  3. Perseguire la tutela e l’uso sostenibile delle risorse ambientali, territoriali e paesaggistiche;
  4. Potenziare le infrastrutture per la mobilità e logistica;
  5. Valorizzare e promuovere il patrimonio, i beni e le attività culturali e la ruralità per lo sviluppo dell'attrattività del territorio e della qualità della vita;
  6. Qualificare i servizi socio-sanitari e consolidare l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva.

La Regione Marche ha predisposto le misure amministrative dirette ad assicurare il coordinamento della politica regionale unitaria con la DGR n. 166 del 11 febbraio 2008.

Il 4 dicembre 2009, presso il Teatro delle Muse di Ancona, si è svolta la prima sessione annuale della Politica Regionale Unitaria delle Marche.

La seconda sessione annuale della Politica Regionale Unitaria delle Marche si è tenuta il 18 novembre 2010, per il programma si veda il relativo sito.

La terza sessione annuale sulla Politica Regionale Unitaria, relativa al 2011, si è svolta il 25 novembre 2011 - per il programma e le presentazioni in Powerpoint si veda la relativa pagina web.  

 

L'ITER DI PROGRAMMAZIONE DEL PAR FAS


Il Programma Attuativo Regionale del FAS è stato predisposto in coerenza con il DUP, sulla base delle Linee guida indicate dalla Assemblea Legislativa regionale con la D.A.C.R. n. 107 del 11 novembre 2008. La Regione ha avviato la definizione del PAR e lo ha integrato sulla base degli esiti del negoziato con il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE).

In coerenza con le indicazioni della Deliberazione CIPE n. 166/2007, sono state realizzate sedi e procedure per il coinvolgimento del partenariato istituzionale ed economico sociale nella predisposizione del PAR.

Con D.G.R. n. 252 del 23 febbraio 2009 è stato approvato il PAR FAS 2007-2013. Il PAR FAS è stato trasmesso al Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione del MISE per le verifiche di cui al punto 3.1.3 della Deliberazione CIPE n. 166/2007. L'istruttoria del MISE si è conclusa positivamente e il CIPE nella seduta del 6 marzo 2009 ha preso atto del PAR FAS Marche con Deliberazione CIPE n. 11 del 6 marzo 2009.

Il PAR FAS è stato sottoposto a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) (sintesi non tecnica; Rapporto ambientale) come previsto dalla Deliberazione CIPE n. 166/2007.

A seguito della approvazione della Deliberazione CIPE del 6 marzo 2009, con D.G.R. n. 490 del 23 marzo 2009 è stata approvata la riduzione dell'assegnazione di risorse FAS alla Regione Marche.

Con la deliberazione CIPE n. 1 del 11 gennaio 2011 è stata disposta la ulteriore riduzione del 10% della dotazione finanziaria FAS del PAR FAS Marche. Con la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 2 maggio 2011 è stata confermata la dotazione finanziaria complessiva del PAR FAS Marche. 

La Regione Marche ha deciso di dare copertura alla riduzione operata con la delibarazione CIPE n. 1/2011 con risorse diverse dal FAS al fine di lasciare inalterato il valore degli interventi previsti dal PAR FAS 2007-2013.

Il MISE ha adottato la definitiva assegnazione delle risorse FAS alla Regione Marche per un importo complessivo 202,937 milioni di euro, con una determina del Direttore del Dipartimento per lo Sviluppo e Coesione Economica del 22/07/2011, registrata dalla Corte dei Conti il  22/09/2011.

Il Comitato di Sorveglianza ha approvato in data 28/02/2012 una riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013. Tale riprogrammazione è stata ratificata dalla Giunta regionale con DGR n. 426 del 26/03/2012.

Nel mese di luglio 2012 è stata avviata una procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza per l'approvazione di una ulteriore riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013, che si è conclusa in data 08/08/2012.

Con DGR n. 1171 del 01/08/2012 la Giunta regionale ha approvato il manuale di gestione del PAR FAS 2007-2013.

 

I CONTENUTI DEL PAR FAS


L’utilizzo delle risorse FAS è previsto per la programmazione e attuazione di azioni o interventi coerenti con le Priorità di riferimento del QSN e la specifica programmazione strategica regionale e, conseguentemente, il finanziamento delle spese a tal fine sostenute in quanto qualificabili come “spese connesse allo sviluppo” – anche come definite nella prassi comunitaria - e finalizzate alla realizzazione di iniziative identificate in coerenza con i criteri di selezione di cui alla medesima deliberazione CIPE
n. 166 del 21 dicembre 2007. Si tratta quindi di una accezione più ampia rispetto a quanto previsto nel periodo di programmazione 2000-2006, quando l’utilizzo del FAS era circoscritto all’esclusivo finanziamento di infrastrutture materiali e immateriali.

Nell’ambito di ciascun indirizzo strategico della politica regionale unitaria, articolata nel DUP, la Regione ha individuato gli obiettivi specifici del PAR FAS 2007-2013, riconducibili e coerenti con le dieci priorità QSN. A loro volta gli obiettivi specifici sono ulteriormente declinati in linee di intervento che costituiscono l’articolazione operativa dell’azione regionale. Nell’ambito delle linee di intervento sono selezionati gli interventi da realizzare e finanziare con il FAS, secondo le indicazioni dell’allegato 1 della deliberazione CIPE n. 166/2007.

1 della deliberazione CIPE n. 166/2007.

Per una visione complessiva della articolazione del PAR FAS in indirizzi strategici, obiettivi specifici e linee di intervento si rimanda allo schema in forma di tabella.

 

LE AZIONI CARDINE


La Deliberazione CIPE n. 166/2007 prevede che le Amministrazioni individuino “azioni cardine”, ossia “progetti e azioni specifiche in grado di corrispondere meglio in termini di impatto agli obiettivi della strategia complessiva e dei programmi e degli strumenti con cui tale strategia viene attuata”. 

La medesima Deliberazione CIPE individua i criteri specifici per tali azioni cardine specificando che:
• da esse dovrà dipendere l’effettiva possibilità di conseguire cambiamenti strutturali;
• possono consistere in progetti specificamente definiti e localizzati oppure in interventi complessi, dalla cui realizzazione compiuta dipende in modo cruciale il raggiungimento degli obiettivi specifici del programma;
• ad esse viene associata una quota significativa delle risorse finanziarie disponibili. 

Sulla base dei criteri sopra evidenziati, la Regione Marche ha individuato nel PAR FAS 2007-2013 le seguenti azioni cardine:

  • AZIONE CARDINE 1 - Sviluppo della banda larga su tutto il territorio regionale, per il superamento del digital divide di prima e di seconda generazione.
  • AZIONE CARDINE 2 - Potenziamento e sviluppo delle infrastrutture per la mobilità e la logistica.
  • AZIONE CARDINE 3 - Potenziamento dell’integrazione tra turismo, cultura e paesaggio quale secondo fattore trainante dello sviluppo regionale.
  • AZIONE CARDINE 4 - Potenziamento e sviluppo dei servizi per l’accessibilità a prestazioni socio – sanitarie rivolte alla popolazione in età avanzata.

Le risorse FAS complessivamente attribuite alle azioni cardine raggiungono il 69,2% del valore della dotazione attribuita alle Marche. Inoltre gli importi complessivi investiti per ciascuna delle azioni cardine superano la soglia di 25 milioni di euro di costo totale.

LA GESTIONE DEL PAR FAS

L'Organismo di Gestione del PAR FAS Marche ha messo a punto, seguendo l'esperienza dei fondi strutturali comunitari, una bozza di documento sulle modalità attuative. Il documento è attualmente in fase di revisione, al fine di recepire la discussione effettuata in occasione della prima riunione del Comitato di Sorveglianza tenutasi il 21 gennaio 2010, e sarà approvato dalla nuova Giunta regionale. L'obiettivo è quello di fornire un supporto operativo all'attività di gestione da parte delle strutture di riferimento regionali.


GLI STRUMENTI DI ATTUAZIONE PREVISTI DAL PAR FAS

Nelle schede intervento di ogni intervento previsto dal PAR FAS sono espressamente previste le modalità di attuazione. Come indicato dalla Deliberazione CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007, gli interventi possono essere realizzati sia mediante la stipula di Accordi di Programma Quadro (APQ), sia mediante il ricorso a Strumenti di Attuazione Diretta (SAD). 


Anche sulla base dell’esperienza accumulata con la programmazione FAS negli scorsi anni e con la ricostruzione a seguito del terremoto del 1997, la Regione ha ispirato la realizzazione di interventi in SAD alla concertazione e alla migliore efficienza, anche utilizzando lo strumento dell’Accordo di Programma Quadro Regionale (APQR). 

Tale modalità originale consiste in uno strumento consensuale fra la Regione ed i vari soggetti del territorio coinvolti nella realizzazione dei progetti (a titolo di esempio: Province, Comuni, privati, ecc.), si ispira alla struttura degli APQ tradizionali, riporta e sancisce i reciproci impegni quanto a tempi di realizzazione, copertura della spesa, obblighi di monitoraggio, eventuale previsione di penali in caso di inadempienza, ecc.. Le strutture regionali hanno curato la predisposizione di uno schema di APQR standard viene di volta in volta declinato sulle caratteristiche del singolo intervento da realizzare. 

 
IL MONITORAGGIO

La politica regionale unitaria comporta l’unificazione dei sistemi di monitoraggio esistenti e l’adozione di regole e procedure comuni per migliorare l’efficacia delle attività e migliorare la capacità di rilevare il livello di attuazione della programmazione, diminuendone gli oneri connessi. 
Il sistema di monitoraggio della politica regionale unitaria 2007-2013 si avvale di una base informativa alimentata con informazioni a contenuto comune da parte di tutte le Amministrazioni responsabili di programmi e titolari di strumenti attuativi. 
Il soggetto responsabile della base informativa unitaria è il MEF/RGS/IGRUE che, in collaborazione con le Amministrazioni centrali, regionali e le Province Autonome ha predisposto un Protocollo unico di colloquio per il trasferimento dei dati e per garantire la coerenza e la completezza degli stessi. 
Le finalità dell'azione di monitoraggio sono: 
• permettere la visione integrata dell'andamento della politica regionale avviata con il FAS nell’ambito del complesso della politica regionale unitaria e consentire l'osservazione delle azioni dirette al raggiungimento degli obiettivi dell’azione regionale alla luce delle priorità del QSN; 
• fornire informazioni utili all'esercizio delle attività di sorveglianza, controllo e valutazione; 
• costituire, una volta validate, elemento per la verifica di coerenza delle attestazioni delle spese sostenute ai fini del trasferimento delle risorse finanziarie per l’attuazione del FAS; 
• sostenere l'attuazione del Programma Attuativo, facilitare la realizzazione degli interventi e la velocità di spesa. 

La Regione Marche ha predisposto un sistema locale di monitoraggio unitario della Regione Marche, denominato OMNIA, per assicurare un approccio unitario alla programmazione, gestione e valutazione degli interventi attivati con le risorse dei fondi strutturali o, comunque, della politica aggiuntiva, nonché con quelle ordinarie regionali e statali e disporre di un sistema di informazioni che consentano di verificare i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi della politica regionale unitaria.

La prima riunione del Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013, istituito con D.G.R. n. 2103 del 7 dicembre 2009, si è tenuta il 21 gennaio 2010 presso la sede della Regione Marche.

L'ordine del giorno prevedeva i seguenti punti: 
1. insediamento del Comitato di sorveglianza; 
2. approvazione delle regole di funzionamento del Comitato di sorveglianza; 
3. relazione sullo stato di attuazione del PAR FAS; 
4. informazione sulla riduzione dell’assegnazione delle risorse del PAR FAS in relazione all’aggiornamento della dotazione del FAS 2007 – 2013 da parte del CIPE effettuata con DGR n. 490/09; 
5. informazione sulla riprogrammazione del PAR FAS effettuata con DGR n. 1251/09; 
6. informazione sugli adempimenti conseguenti alle osservazioni del CIPE formulate con deliberazione n. 11/09; 
7. informazione sulla nota di integrazione del PAR FAS inviata al MISE a seguito dell’incontro del 10/09/09; 
8. valutazione del Piano unico regionale di valutazione e della Nota preliminare alla predisposizione del Piano di valutazione del PAR FAS; 
9. proposta di modalità attuative del PAR FAS; 
10. varie ed eventuali.

In occasione della prima riunione del Comitato di Sorveglianza, tenutosi il 21 gennaio 2010, è stato approvato il piano di valutazione del PAR FAS.


SIGFRIDO - IL SISTEMA INFORMATICO DELLA REGIONE MARCHE PER LA GESTIONE DEL FAS E DEL FESR

La Regione Marche sta attualmente realizzando un nuovo sistema informatizzato per la gestione e il monitoraggio degli interventi finanziati con il FAS e con il FESR per il periodo di programmazione 2007-2013. L’esperienza del periodo di programmazione precedente ha infatti dimostrato l’esigenza di disporre di un sistema informatizzato di tipo gestionale, superando i limiti dei sistemi precedentemente usati che erano essenzialmente vocati al solo monitoraggio delle operazioni. 
Si sta dunque realizzando un sistema gestionale, comune all’intera organizzazione delle Autorità di Gestione del FAS e del FESR, dell’Autorità di Certificazione e dell’Autorità di Audit, denominato SIGFRIDO (Sistema Informativo Gestionale Fondi Regionali Integrati Documentale e Organizzativo). In linea con i principi di Programmazione Unitaria di cui al Quadro Strategico Nazionale, nonché dei principi di efficacia ed economicità dell’azione della P.A., SIGFRIDO supporta l’attuazione sia del Programma FAS che del POR FESR. 
Lo sviluppo di SIGFRIDO da parte del raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario della procedura di gara è in corso. La realizzazione del sistema procede per moduli, raccogliendo l'esperienza accumulata e le procedure nel frattempo messe a punto dalla struttura informatica regionale.
Nel 2011 sono state realizzate iniziative di formazione sul sistema di monitoraggio, al fine di agevolare la rilevazione degli avanzamenti degli interventi del PAR FAS.

Il sistema SIGFRIDO, fra l'altro, consente anche la rilevazione degli indicatori di avanzamento e di risultato, nonché degli indicatori ambientali. Con particolare riferimento a quest'ultimo aspetto, l'Autorità Ambientale Regionale ha predisposto una nota esplicativa.


IL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE

La Deliberazione CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007 prevede esplicitamente la redazione di un Rapporto Annuale di Esecuzione (RAE) a cura dell'Organismo di Gestione. Il MISE ha comunicato nel 2011 la struttura da seguire nella redazione del RAE.

Il RAE 2010

La Regione ha predisposto il RAE 2010 e lo ha inviato al MISE entro la scadenza prevista del mese di luglio. Il RAE rende conto dell’attività svolta nel corso del 2010 con le risorse messe a disposizione a valere sul FAS e si compone di due sezioni rispettivamente dedicate allo stato di attuazione degli interventi finanziati con il FAS 2000-2006 e 2007-2013.

 

FAS 2000-2006

Il FAS 2000-2006 è stato programmato nell’ambito dell’Intesa istituzionale di programma stipulata tra la Regione e il Governo centrale. L’attuazione dell’Intesa ha risentito dell’incidenza di “fattori esterni” quali l’evoluzione del contesto socio politico e del contesto economico caratterizzato sostanzialmente da un trend di crisi economica a livello nazionale che ha inciso notevolmente anche nell’attuazione dei programmi di sviluppo.

Nonostante la programmazione sia stata segnata da suddetti fattori esterni, le attività si sono realizzate e hanno fatto registrare un consistente stato di avanzamento sia in termini finanziari che fisici. Al riguardo è bene sottolineare come gli interventi realizzati con le risorse FAS 2000-2006 abbiano raggiunto risultati soddisfacenti. Nello specifico, i 391 interventi avviati hanno fatto registrare la realizzazione di notevoli interventi di pregio.

Di seguito si elencano i più significativi:

  • 3,3 km di sponde fluviali sistemate;
  • 10.071 mil.tonn./anno di trattamento di RSU;
  • 48 analizzatori di qualità dell’aria;
  • 3 laboratori mobili di monitoraggio qualità dell’aria con analizzatori;incremento della potenzialità dell’impianto di depurazione per un bacino di 108.800 abitanti;
  • realizzazione di 3,2 km di rete fognaria
  • 1 impianto di telecontrollo e automazione del sistema fognario;
  • 16 comuni raggiunti da interventi di connessione alla banda larga;
  • 34,5 km di linee ferroviarie a doppio binario;
  • 140 studi/progetti complessivamente realizzati.

In termini occupazionali sono state impiegate circa 6.000 giornate uomo.

 

FAS 2007-2013

Il PAR 2007-2013 registra ancora un forte rallentamento a causa del protrarsi del blocco ai trasferimenti delle risorse FAS da parte dello Stato che non ha ancora messo a disposizione, né erogato le risorse alle Regioni. Pertanto, nelle more dell’accreditamento delle risorse FAS, la Regione è riuscita a sostenere la fase di avvio solo di alcuni progetti, restando impregiudicata la necessità di una copertura integrale degli stessi, coerente con l’orizzonte temporale del Programma.

Per questi motivi, al momento, non è possibile determinare un effettivo stato di avanzamento del Programma, in quanto i dati espressi in termini di impegni e pagamenti si riferiscono esclusivamente ai dati finanziari monitorati a titolo di anticipazione in conto FAS operati dalla Regione Marche.

In termini di avanzamento procedurale sono programmati 455 progetti, di cui 59 per la realizzazione di opere e lavori pubblici, 24 per beni e servizi e 372 per erogazioni di finanziamenti e aiuti alle imprese e alle persone.


28 FEBBRAIO 2012 - SECONDA RIUNIONE DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PAR FAS MARCHE


Il Comitato di sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuto il giorno 28/2/2012, a partire dalle ore 9,30, presso la Sala del Parlamentino al quinto piano del Palazzo Li Madou (Via G. da Fabriano, 2/4 Ancona) per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:
1. riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013 ai sensi del punto 7.3 della delibera CIPE n. 166/07;
2. informativa sullo stato di attuazione del PAR FAS 2007-2013, con particolare riferimento all’avanzamento finanziario, al 31/12/2011;
3. informativa sullo stato di operatività del sistema informativo di gestione e monitoraggio dei progetti del PAR FAS 2007-2013, denominato SIGFRIDO;
4. informativa sull’aggiornamento del Piano di valutazione del PAR FAS 2007-2013;
5. varie ed eventuali.

25 NOVEMBRE 2011 - TERZA SESSIONE ANNUALE SULLA POLITICA REGIONALE UNITARIA

La terza sessione annuale sulla Politica Regionale Unitaria, relativa al 2011, si è svolta il 25 novembre 2011 - per il programma e le presentazioni in Powerpoint si veda la relativa pagina web.


6, 7 E 17 OTTOBRE 2011 - CORSO DI FORMAZIONE SULL'UTILIZZO DI SIGFRIDO

Nel mese di ottobre 2011 si è svolto un corso sull'utilizzo del ssitema SIGFRIDO per il monitoraggio FAS rivolto agli operatori regionali.


3 E 4 NOVEMBRE, 6 E 7 DICEMBRE 2010 - CORSO DI FORMAZIONE SUL MONITORAGGIO FAS

Nei mesi di novembre e dicembre 2010 si svolge un corso sul monitoraggio delle risorse FAS, realizzato dall'ATI Accenture - RolandBerger nell'ambito del Progetto Monitoraggio del MISE DSC. In occasione del corso, viene distribuito un CD ROM contenente i materiali, relativi alle presentazioni in formato Powerpoint utilizzate nel corso, al Manuale Operativo e ai Dizionari predisposti dall'ATI nell'ambito del Progetto Monitoraggio e ai Documenti della Banca Dati Unitaria (BDU).

Nell'impossibilità tecnica di rendere disponibili tali contenuti su questo sito, è prevista la possibilità di masterizzare il CD ROM su richiesta alla Autorità di Gestione del PAR FAS (tel. diretto 071 806 2404).   


18 NOVEMBRE 2010 - SECONDA SESSIONE ANNUALE SULLA POLITICA REGIONALE UNITARIA

La seconda sessione annuale sulla Politica Regionale Unitaria, relativa al 2010, si è tenuta presso gli uffici della Regione Marche. Per il programma si veda il relativo sito.


21 GENNAIO 2010 - PRIMA RIUNIONE DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PAR FAS MARCHE

La prima riunione del Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuta il 21 gennaio 2010 presso la sede della Regione Marche.

L'ordine del giorno prevedeva i seguenti punti: 
1. insediamento del Comitato di sorveglianza; 
2. approvazione delle regole di funzionamento del Comitato di sorveglianza; 
3. relazione sullo stato di attuazione del PAR FAS; 
4. informazione sulla riduzione dell’assegnazione delle risorse del PAR FAS in relazione all’aggiornamento della dotazione del FAS 2007 – 2013 da parte del CIPE effettuata con DGR n. 490/09; 
5. informazione sulla riprogrammazione del PAR FAS effettuata con DGR n. 1251/09; 
6. informazione sugli adempimenti conseguenti alle osservazioni del CIPE formulate con deliberazione n. 11/09; 
7. informazione sulla nota di integrazione del PAR FAS inviata al MISE a seguito dell’incontro del 10/09/09; 
8. valutazione del Piano unico regionale di valutazione e della Nota preliminare alla predisposizione del Piano di valutazione del PAR FAS; 
9. proposta di modalità attuative del PAR FAS; 
10. varie ed eventuali.

Sono disponibili il verbale della riunione e il piano di valutazione del PAR FAS, approvato in tale occasione.


4 DICEMBRE 2009 - PRIMA SESSIONE ANNUALE SULLA POLITICA REGIONALE UNITARIA

Presso il Teatro delle Muse di Ancona si è tenuta la prima sessione annuale sulla Politica Regionale Unitaria, come previsto dalla Delibera CIPE 166/2007 e dal Documento Unitario di Programmazione regionale.

Per quanto riguarda la realizzazione degli interventi a valere sul FAS nel periodo di programmazione 2000-2006 e 2007-2013, si rimanda a Politica regionale unitaria - Stato di avanzamento dei programmi e interventi anticrisi, volume realizzato e presentato in occasione della Sessione annuale di sorveglianza tenutasi ad Ancona il 4 dicembre 2009. Si segnala in particolare il capitolo 9 - Attuazione della programmazione del Fondo Aree Sottoutilizzate, da pag. 65 a 82.

I REFERENTI REGIONALI PER IL PAR FSC

  • Dott.ssa Francesca DAMIANI – Dirigente della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2364– francesca.damiani@regione.marche.it - responsabile A.d.G. 
  • Dott. Fabrizio RECCHI – Funzionario della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2142– fabrizio.recchi@regione.marche.it - responsabile della P.O. Programmazione negoziata e sistema di monitoraggio unitario - referente per la programmazione e gestione FAS
  • Dott.ssa Monica MORETTI – Funzionario della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2218– monica.moretti@regione.marche.it - responsabile della P.O. Sistemi di gestione, monitoraggio e valutazione del FAS e strumenti di valutazione regionale - referente le modalità di gestione e per la valutazione del PAR FAS
  • Dott. Fernando MELAPPIONI – Funzionario della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2207– fernando.melappioni@regione.marche.it - responsabile della P.O. Autorità di pagamento e di certificazione - responsabile A.d.C. FAS
  • Dott. Ing. Federico GUERRI - Assistente della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione tel.      071 806 2500– federico.guerri@regione.marche.it - assistenza al monitoraggio e rendicontazione FAS
  • Dott. Gianluca BRAMUCCI – Assistente della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2468– gianluca.bramucci@regione.marche.it - assistenza alla certificazione FAS 
  • Dott. Marco TONNARELLI - Funzionario del Servizio Bilancio, ragioneria, tributi, patrimonio e politiche comunitarie – tel.      071 806 2404– marco.tonnarelli@regione.marche.it
  • Sig.ra Erminia DEL MONACO - Segreteria della P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e di pagamento e nucleo di valutazione - tel.      071 806 2321- assistenza di segreteria per A.d.G. e Comitato di Sorveglianza

IL REFERENTE DEL MISE - DPS PER IL FSC MARCHE

Dott.ssa Carla COSENTINO - Direzione generale per la politica regionale unitaria nazionale - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica - Ministero dello Sviluppo Economico - Via Sicilia, 162/c - 00187 Roma - Tel.            06-47619779       - Fax 06-47619567 - carla.cosentino@tesoro.it  


LA DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO DEL PAR FSC

In questa sezione del sito è resa disponibile la documentazione utile sul PAR FSC Marche 2007-2013, generalmente già citata nella esposizione tematica nelle varie pagine del sito ma qui organizzata per organismo di produzione. 

CIPE

MISE - DPS

Regione Marche - Assemblea Legislativa

Regione Marche - Giunta regionale 

  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2010
  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2011
  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2012
  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2013
  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2014
  • Rapporto Annuale di Esecuzione - RAE 2015
LA GOVERNANCE DEL PAR FSC

L'impianto complessivo del Quadro Strategico Nazionale e della Deliberazione CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007 attribuisce particolare importanza alla governance del PAR FSC (ex FAS), anche in considerazione delle innovazioni e delle particolarità, in relazione sia al FAS 2000-2006 che ai fondi comunitari 2007-2013.

Nella D.G.R. n. 252 del 23 febbraio 2009 di approvazione del PAR FSC (ex FAS) Marche una particolare attenzione è stata destinata alle modalità di attuazione del programma, con la previsione di vari organismi. E' stato predisposto uno schema grafico di sintesi che illustra visivamente gli organismi coinvolti nella governance del PAR FSC e le relazioni fra di essi.

Mediante i collegamenti ipertestuali presenti nel riquadro sulla sinistra della presente pagina è possibile collegarsi alle pagine dedicate ai singoli organismi di governance.


ORGANISMO DI GESTIONE


L'Organismo di Gestione è individuato presso la P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e nucleo di valutazione (indirizzo di posta elettronica: francesca.damiani@regione.marche.it).
L’Organismo di Gestione è responsabile della gestione e attuazione del Programma Attuativo FSC conformemente al principio di buona e sana gestione amministrativa e finanziaria, in tal senso, adempie a tutte le funzioni corrispondenti a quanto definito dalla deliberazione CIPE n. 166/2007.
L’OdG sovrintende alle funzioni che sono connesse alla puntuale realizzazione delle linee di intervento previste nell’ambito dei diversi obiettivi specifici del Programma FSC mantenendo i rapporti con i soggetti responsabili, interni ed esterni all’amministrazione, a cui viene affidata la materiale esecuzione delle attività oggetto del programma. L’OdG, inoltre, provvede alla realizzazione degli interventi che sono in capo direttamente alla PF Programmazione e nucleo di Valutazione della Regione Marche sulla base degli indirizzi e delle disposizioni che verranno formulati con appositi atti.
Le funzioni che, in particolare, l’OdG è chiamato ad assicurare riguardano più specificamente:
• i rapporti con i soggetti responsabili dell’attuazione delle attività in ordine ai contenuti, alle modalità di realizzazione, agli obblighi di rendicontazione e di monitoraggio finanziario delle spese, alla redazione dei rispettivi Rapporti Annuali di Esecuzione delle attività ed allavalutazione in itinere ed ex post degli indicatori di performance e dei risultati attesi;
• i rapporti con l’Organismo di Certificazione ai fini dell’andamento del Programma e della corretta gestione finanziaria delle risorse attribuite ai vari soggetti responsabili dell’attuazione;
• la partecipazione e il contributo alla formazione dell’ordine del giorno relativo agli organi collegiali di indirizzo, di attuazione e di sorveglianza che sovrintendono all’attuazione del Programma Attuativo FSC;
• l’organizzazione delle relazioni partenariali;
• il coordinamento per la redazione del rapporto annuale di esecuzione relativo al Programma Attuativo FSC, previsto al punto 7.1 della deliberazione CIPE n. 166/2007;
• i rapporti con il Nucleo di valutazione regionale ai fini della valutazione sull’attuazione del Programma;
• il coordinamento delle competenti strutture Regionali ai fini della stipula di APQ.

L’OdG, per esercitare le proprie funzioni di gestione e attuazione del Programma FSC, compreso il coordinamento delle attività delle strutture coinvolte nella realizzazione, si avvale del supporto dell'assistenza tecnica e di adeguate risorse umane e materiali interne.


AUTORITÀ DI AUDIT

La Regione Marche intende avvalersi della medesima struttura organizzativa interna che svolge la funzione di Audit per FESR ed FSE. La motivazione è rinvenibile nella omogeneità delle attività da svolgere, nella esperienza e competenza accumulate dal personale della struttura, nella opportunità di razionalizzare in termini finanziari ed organizzativi l’utilizzo delle risorse. 

Questa funzione è attribuita alla P.F. Controlli relativi ai fondi comunitari, afferente al Servizio Attività Istituzionali, legislative e legali (indirizzo di posta elettronica: controlli.polcom@regione.marche.it).  

La P.F. Controlli relativi ai fondi comunitari è funzionalmente indipendente sia dall’Organismo di Gestione che dall’Organismo di Certificazione. L’Autorità di Audit è responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo. Le attività riguarderanno la verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo dell’attuazione del Programma e la verifica della corretta gestione e realizzazione di singoli interventi in analogia con le attività svolte sui programmi finanziati con i fondi strutturali.

L’Autorità di Audit presenta al Comitato di Sorveglianza del PAR FAS i rapporti sulle risultanze della propria attività, delle quali verrà dato conto in sede di Rapporto Annuale di Esecuzione.

 

IL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PAR FAS


Il Comitato di Sorveglianza ha la funzione di accertare e di promuovere l'efficacia e la qualità della realizzazione del PAR FAS. Esso è istituito con atto formale e garantisce una ampia partecipazione del partenariato istituzionale ed economico sociale.

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 2103/2009 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013, poi aggiornato con la deliberazione della Giunta Regionale n. 837 del 13 giugno 2011.

La delibera CIPE n. 166/07, nell’ambito dei principi di governance della programmazione unitaria, fa riferimento a sedi per l’esercizio delle funzioni di sorveglianza relative sia alla politica regionale unitaria nel suo complesso, sia ai singoli fondi strutturali, nonché al Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS).
La DGR n. 252/09 di approvazione del PAR FAS attribuisce all’Organismo di gestione, identificato con la P.F. Programmazione e nucleo di valutazione, l’attività di supporto alla funzione di sorveglianza e specifica i compiti e la composizione del Comitato di sorveglianza.
Rispetto alle disposizioni del PAR FAS relative al Comitato di sorveglianza, con riferimento alle funzioni dello stesso, si è ritienuto opportuno inserire anche l’approvazione di eventuali riprogrammazioni del PAR proposte dall’Organismo di gestione, come previsto dal paragrafo 7.3 della delibera CIPE n. 166/07. 

Il Comitato di sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuto il giorno 28/2/2012, a partire dalle ore 9,30, presso la Sala del Parlamentino al quinto piano del Palazzo Li Madou (Via G. da Fabriano, 2/4 Ancona) per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:
1. riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013 ai sensi del punto 7.3 della delibera CIPE n. 166/07;
2. informativa sullo stato di attuazione del PAR FAS 2007-2013, con particolare riferimento all’avanzamento finanziario, al 31/12/2011;
3. informativa sullo stato di operatività del sistema informativo di gestione e monitoraggio dei progetti del PAR FAS 2007-2013, denominato SIGFRIDO;
4. informativa sull’aggiornamento del Piano di valutazione del PAR FAS 2007-2013;
5. varie ed eventuali.

La prima riunione del Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuta il 21 gennaio 2010 presso la sede della Regione Marche. Sono disponibili il verbale della riunione e il piano di valutazione del PAR FAS, approvato in tale occasione. 


Portale sull'attuazione dei progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia




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