Avvisi pubblici

Titolo: POR Marche FSE 2014/2020 Asse 1 Priorità 8.1. Aiuti alle imprese in caso di assunzioni di tirocinanti – Area marchigiana del cratere, di cui al DDPF n. 155 del 19/05/2017. Euro 1.000.000,00
Procedura: Avviso Pubblico
Data di pubblicazione:08/11/2017
Scadenza:31/12/2018
Area organizzativa:SEGRETERIA GENERALE
Struttura:SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE
Contatto:ROBERTA COPPARONI
Email contatto:roberta.copparoni@regione.marche.it
Telefono contatto:0718063207
Ente:Regione Marche
Importo o base d'asta :€ 1.000.000,00
Soggetti ammessi beneficiari:Piccole e medie imprese
Subappalto consentito:No
Misure asse (Fondi Europei):Asse 1 Priorità 8.1.
Note:
La Delibera di Giunta n. 94 del 29/01/2018 modifica le precedenti  DGR n. 456/2017 e n. 1350/2017   in materia di Aiuti alle assunzioni dei tirocinanti dell’Area marchigiana del cratere, laddove si fa riferimento alla non cumulabilità degli incentivi concessi dalla Regione Marche con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche previste da norme regionali o statali per i medesimi costi ammissibili.

Fermo restando quanto disposto dal Reg. (UE) n. 1303/2013 art. 65 pgf. 11, ai sensi della nuova DGR, è ammessa la possibilità di cumulo dell’aiuto economico concesso con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche nazionali o regionali, purché il cumulo NON comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate previste dalla normativa di riferimento: fino ad un massimo del 100% dei costi ammissibili, in quanto contributi concessi in regime di “De minimis”.

Il Decreto n. 25 del 08/02/2018,  attuativo della DGR n. 94 del 29/01/2018, rettifica pertanto l’Avviso pubblico  “Aiuti alle imprese in caso di assunzioni di tirocinanti – Area marchigiana del cratere, di cui al DDPF n. 155 del 19/05/2017”, approvato con Decreto n. 341/SIM/2017, ammettendo la possibilità di cumulo dell’aiuto economico concesso con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche nazionali o regionali, purché il cumulo NON comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevate previste dalla normativa di riferimento: fino ad un massimo del 100% dei costi ammissibili, in quanto contributi concessi in regime di “De minimis”.

Le domande di contributo presentate a valere su detto Avviso restano valide, senza che questo pregiudichi gli interessi di quanti presenteranno in seguito richiesta di contributo, prevedendo eventualmente lo stanziamento di ulteriori risorse finanziarie.