L8 PER IL FUTURO

Da un concerto si torna senza voce non senza vita

Gianluca Ales

Gianluca Ales è nato a Roma nel 1967 dove tuttora vive e lavora, per SkyTg24. Ha iniziato il mestiere di giornalista nel 1984, a 17 anni, come biondino per le aule del tribunale penale. Poi, dopo la laurea in Legge e il master in giornalismo presso la Luiss, la gavetta: Manifesto, ADNKronos Audiovisivi, Milano Finanza per approdare a Stream nel 1998, con il tg Team Tv. Dopo la trasformazione in Stream News, nel 2001, ha coordinato e condotto la diretta del G8 di Genova per Primo Canale Genova e tutte le emittenti consociate di Stream. Nel 2002 è entrato a SkyTg24, e ha cambiato nuovamente pelle diventando inviato soprattutto per gli esteri (e in particolare per le aree di crisi). Tra gli eventi di particolare rilievo le elezioni palestinesi e la crisi a Gaza, il funerale di Arafat, la strage di Madrid dell'11 marzo, gli attacchi a Londra e Istanbul, la Guerra del Libano del 2006, i terremoti di Bam del 2003 e lo Tsunami del 2004 da Banda Aceh, in Indonesia. È stato diverse volte embedded in Afghanistan, dove ha coperto le elezioni del 2004 e dov'è tornato negli anni successivi.

Valerio Magrelli

Valerio Magrelli, nato a Roma nel 1957, è scrittore, traduttore e professore ordinario di Letteratura francese all'Università Roma Tre. Ha pubblicato Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980), Nature e venature (Mondadori, 1987), Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992). Le tre raccolte, arricchite da versi successivi, sono poi confluite nel volume Poesie (1980-1992) e altre poesie (Einaudi 1996). Sempre per Einaudi sono usciti Didascalie per la lettura di un giornale (1999), Disturbi del sistema binario (2006) e Il commissario Magrelli (2018). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all'opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell'opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, L'Harmattan 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010). Ha diretto per Einaudi la serie trilingue della collana «Scrittori tradotti da scrittori». Tra i suoi lavori in prosa: Nel condominio di carne (Einaudi 2003), La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009), Addio al calcio (Einaudi 2010), Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi 2011), Geologia di un padre (Einaudi 2013), La vicevita (Einaudi 2019) e Sopruso: istruzioni per l'uso (Einaudi 2019). È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013). Ha pubblicato per Einaudi anche due raccolte di poesie: Il sangue amaro (2014) e Le cavie (2018). Nel 2002 l'Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana. Collabora alle pagine culturali di “la Repubblica” e tiene una rubrica sul blog il Reportage.

Massimo Cirri

Massimo Cirri è psicologo e giornalista. Ha lavorato per 25 anni nei servizi pubblici di salute mentale. Da venticinque anni divide le giornate in tre: al mattino psicologo nei dipartimenti di salute mentale del Servizio Sanitario Nazionale; i pomeriggi il conduttore radiofonico, prima a Radio Popolare, poi a Radio2, Rai, con Caterpillar; le sere, ma non tutte, l’autore teatrale con Lella Costa. Da 22 anni è autore e voce di Caterpillar, Radio 2. Insegna Teorie e tecniche della comunicazione radio-televisiva all’Università Statale di Milano. Ha scritto: A colloquio. Tutte le mattine al Centro di salute mentale (2009), Il tempo senza lavoro (2013), Un’altra parte del mondo (2016) per Feltrinelli e Sette tesi sulla magia della radio (2017) per Bompiani. Ha scritto per Diario, Linus, Smemoranda, Tango e Playboy. Coautore di Via Etere (Feltrinelli 1988), Il mistero del vaso cinese (Sperling & Kupfer 1993) e Nostra Eccellenza (Chiarelettere, 2008). È stato autore televisivo per Fuori Orario (1987-88, Rai3), Saxa Rubra (1994, Rai3), Mitiko (2006, La7). Si è inventato i RadioIncontri di Riva del Garda.

Lorenzo Cicconi Massi

Nel 1991 discute la tesi di laurea in Sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”. Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dall’anno 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. Il mensile “Arte” lo include fra i 10 giovani talenti del nuovo panorama fotografico italiano. I suoi lavori vengono pubblicati dalle maggiori riviste italiane e da alcune testate europee. Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Venerdì di Repubblica gli dedica la copertina insieme ai colleghi italiani premiati. Sempre nel 2007 riceve il premio G.R.I.N. per la serie sui giovani “fedeli alla tribù”. Per i 10 anni dalla scomparsa del grande fotografo senigalliese realizza il film Mi ricordo Mario Giacomelli. Nell’estate 2011 espone sue opere per la Biennale di Venezia padiglione delle Marche, curata da Vittorio Sgarbi. Espone i suoi lavori a ParisPhoto, rappresentato da Forma galleria. Nel 2012 ha lavorato per il progetto di Altagamma Italian Contemporary Excellence con i più importanti marchi del lusso italiano, in mostra alla triennale di Milano, Shanghai e Tokio, con volume edito da Rizzoli. Aprile 2013 ha esposto al Museo Ferragamo di Firenze per la mostra Il calzolaio prodigioso. Del 2016 è la mostra Le Donne Volanti, museo Nori De Nobili. Nel 2017 presso Galleria Contrasto Milano e Palazzo Montecitorio inaugurata dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Nel 2017 gli viene assegnato il premio Scanno dei Fotografi nell’omonima città abruzzese. Del 2018 la mostra presso la Certosa di S. Giacomo a Capri “La liquidità del movimento” a cura di Denis Curti. Dell’estate 2018 la mostra antologica IN ARIA presso la rocca Roveresca di Senigallia e a Contrasto galleria, Milano. 2019 mostra Viaggio intorno a casa presso Plenum Gallery di Catania. Vince il premio Osvaldo Buzzi a Benevento. Esordisce al cinema nel 2003 con la regia del film Prova a volare con Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania.

Tredici Pietro

Dopo il grande successo di Assurdo il suo primo Ep di debutto Tredici Pietro è pronto a conquistare il pubblico dal vivo attraverso il suo Assurdo tour che dallo scorso 12 ottobre lo vede calcare i principali palchi della penisola italiana per tutto l’inverno. Contraddistinto da uno stile unico e inimitabile, Tredici Pietro, al secolo Pietro Morandi, dopo il successo di hit virali che hanno raggiunto milioni di views sulla rete come Pizza e fichi, Piccolo Pietro, Rick e Morty e Passaporto con Assurdo approda ufficialmente alla sua prima raccolta d’inediti presentandosi al grande pubblico senza filtri e in una veste completamente inedita e rinnovata. Il disco interamente prodotto da Mr Monkey è composto da 7 tracce inedite uscite su etichetta Thaurus Music. “Assurdo – dichiara Tredici Pietro - è un progetto che aspettavo di fare uscire da mesi, un salto verso un modo sempre più personale di fare musica. Non sapevamo cosa sarebbe uscito fuori, io e Mr Monkey abbiamo seguito un flusso che ci ha portato ad avere, dalla prima traccia all’ultima, musica coerente con sè stessa, senza imporci alcun limite sonoro. Il disco abbraccia più sfere della nostra emotività e si proietta idealmente nel mondo musicale dei prossimi anni, è una sorta di anticipazione della strada che intendo percorrere senza pormi vincoli artistici e personali di nessun tipo” L’intero album rivela un maggior grado di consapevolezza e maturità nel cammino artistico di Tredici Pietro. Il disco è la perfetta sintesi musicale del personale percorso fatto fin ora e fotografa l’evolversi delle reazioni e dei sentimenti che il rapper ha vissuto soprattutto negli ultimi anni. Un viaggio temporale nelle mille sfaccettature dell’animo dell’artista e nelle sue molteplici storie, dai momenti più chill/party che ritroviamo nel brano (Tu non sei con noi bro), a quelli più street di Biassanot fino al flusso di coscienza nel brano Non ci fotti non mancano inoltre i tuffi nel passato ben espressi in Tredici, brano in cui l’artista ripercorre il suo singolare percorso. Unico feat all’interno dell’album è quello con Madame nel brano Farabutto. Grazie ad un sound ipnotico ed incalzante che cattura sin dal primo ascolto, il disco ricco di suggestioni musicali fonde perfettamente sonorità rap, elettroniche e melodie vocali in un mix originale di ingredienti diversi che ben rispecchiano l’evoluzione in corsa del giovanissimo rapper bolognese. La cifra sonora che ne deriva è assolutamente unica e ben riconoscibile, influenzata da anni passati ad ascoltare i generi più svariati con un’influenza particolare della cultura americana da dr Dre e Jay Z fino a YG e Meek Mill solo per citarne alcuni. “La dimensione live ti permette di interagire veramente con i tuoi fan, la prova del nove che ti ripaga di tutti i sacrifici fatti in studio. L’energia è al massimo così come la voglia di spaccare il palco per ricambiare il calore che mi hanno dato le persone che fino ad ora mi hanno seguito. Sarà una gran bella festa e uno scambio reciproco di sole good vibes”, afferma Tredici Pietro.

L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus Live, nota agenzia di booking e management di riferimento nel panorama rap italiano.

TREDICI PIETRO, all’anagrafe Pietro Morandi, è uno dei talenti più freschi e interessanti del panorama musicale hip hop contemporaneo. Rapper Classe ’97 di origine bolognese e Figlio d’arte, si avvicina alla musica in tenera età, iniziando a scrivere le prime rime da bambino, poesie che si trasformeranno in rap dai primi anni delle scuole medie. Di Giugno 2018 è “Pizza e Fichi”, il suo primo singolo, che da subito riscuote una grande visibilità: la controversia del personaggio e le rime taglienti spiccano sin da subito, e si confermano con Piccolo Pietro, Rick e Morty e Passaporto. Influenzato da dr Dre, Jay Z fino a YG e Meek Mill solo per citarne alcuni con l'uscita di Assurdo, la sua prima raccolta di brani inediti, Pietro continua a evolvere il suo stile, cercando di portare un suono originale e diverso dalle proposte della scena attuale.

MR. MONKEY, pseudonimo di Matteo Novi (Bologna, 6 Ottobre 1998), è un musicista/produttore. All’età di 9 anni scopre la sua passione per musica grazie a Guitar Hero, un gioco per PlayStation; pochi mesi dopo riceve la sua prima chitarra elettrica iniziando così ad approfondire gli studi sullo strumento. All’età di 16 anni si iscrive alla MA2000, una scuola di musica a 360º che gli permette di allargare la sua visione artista introducendolo allo studio di diversi strumenti quali pianoforte, basso e batteria. Dalla frustrazione di non riuscire a comporre una propria band decide di creare il proprio “home studio” nel quale registrare in autonomia tutti gli strumenti, da lì inizia la sua passione per la produzione. Negli anni seguenti studia autonomamente composizione, armonia, sound design ed inizia a destreggiarsi agilmente nella piccola scena bolognese collaborando con diversi artisti fra cui Lil Busso e Tredici Pietro.

ERNIA

Nato a Milano nel 1993, Ernia, fin dall’età di 12 anni frequenta l’ambiente hip hop underground del capoluogo lombardo facendosi conoscere per le sue doti di freestyler e partecipando come membro ai progetti dei collettivi Bonola Fam e Razzza a Parte. Nel 2007 pubblica il suo primo demo di 7 tracce con diverse collaborazioni. A fine 2010 fonda il gruppo troupe d’elite insieme a Ghali e Maite, con questa formazione pubblica tre singoli per il web attirando così l’attenzione di dj Harsh e Guè Pequeno. La band inizia a collaborare nella preparazione di un album fino al 2012, anno in cui vengono firmati il contratto con l’etichetta indipendente tanta roba e un contratto di collaborazione con Sony Music Italia. Nel giugno dello stesso anno viene pubblicato un Ep intitolato appunto Troupe d’elite, che vanta la collaborazione di Don Joe alla produzione. In attesa dell’uscita del disco, nel settembre del 2013, Ernia pubblica da solista un mixtape di 7 brani curato, registrato e mixato dal grande Charlie Charles. A maggio 2014, dopo aver sciolto il contratto con tanta roba, il gruppo pubblica l’LP Il mio giorno preferito, anticipato dal video Maria in collaborazione con Gue Pequeno. Nell’ autunno dello stesso anno il gruppo decide di interrrompere il progetto, le strade si dividono ed Ernia sceglie di prendersi una pausa di riflessione partendo per Londra dove vicrà fino ad aprile 2015. Nel febbraio 2016 ritorna sulla scena musicale e si fa notare con una serie di singoli fino alla pubblicazione dell’Ep No hooks, progetto che raggiunge una buona fetta degli ascoltatori del genere e che viene particolarmente apprezzato. Nel 2017 dopo i singoli Qt e Feelling, che riscuotono un buon successo ed un tour invernale, Ernia pubblica l’Ep Come uccidere un usignolo su etichetta Thaurus/Univesal. Insieme ai colleghi di Thaurus Music, Ernia è così uno dei nuovi straordinari talenti musicali della nuova scuola hip hop italiana che in linea con la migliore scena internazionale contemporanea è in grado di colmare un grande vuoto rappresentando al meglio l’evoluzione in corsa del genere in Italia. A novembre 2017 esce il repack Come uccidere un usignolo/67 su etichetta Thaurus/Universal entrando direttamente nella top 5 classifica FIMI dei dischi più venduti e certificato disco d’oro. A settembre 2018 esce invece 68 il suo primo progetto ufficiale su etichetta Island Records (Universal Music Italia) album che lo consacra tra i rapper più apprezzati della scena hip hop contemporanea, entrando direttamente alla numero 1 della classifica FIMI dei dischi più venduti. Dopo il successo di oltre 30 date della tournée invernale che hanno registrato sold out in ogni dove Ernia è di nuovo protagonista con l’uscita di 68 Till the end, un doppio cd che completa la saga del suo ultimo album con l’aggiunta di 7 brani inediti disponibile dal 5 aprile 2019. A partire da giugno 2019 l’artista tornerà onstage per tutta l’estate nelle venue più esclusive delle principali città italiane tra prestigiosi club, festival e summer arena.

RKOMI

Mirko Martorana, in arte RKOMI, nasce nel quartiere Calvairate nel 1994. Il suo legame con la Zona 4 è ciò che lo spinge, dopo un inizio musicale che passa da Calvairate Mixtape, a esprimersi musicalmente. Dopo una serie di singoli, che lo collocano all’interno della “nuova wave” del rap italiano, grazie anche alle collaborazioni con IZI (Aeroplanini di carta, singolo d’oro in tempo record), Tedua e con produttori del calibro di Shablo e The Night Skinny. Ciò per cui si distacca dagli altri, fin da subito, è la sua capacità di scrittura, che lo porta a farsi notare da artisti del calibro di Calcutta e Salmo che da subito palesano il loro appoggio chiamandolo in apertura di loro concerti importanti. Tra chi lo nota c’è anche Marracash, che prima del esordio discografico ufficiale, lo chiama a far parte del roster Roccia Music. Lo stesso Marracash sarà il direttore artistico di Io in Terra, il primo disco pubblicato da Universal Music. Già da questo disco si percepisce quella che sarà l’evoluzione artistica di Mirko, che sempre ispirato dal genere che gli ha dato i natali, sperimenta in diverse direzioni, fino a diventare un artista inetichettabile. A conferma di ciò a luglio 2018 arriva l’EP Ossigeno, accompagnato da un libro che racconta le sensazioni di Mirko nei primi anni di carriera. A marzo 2019 esce Dove gli occhi non arrivano, il suo secondo disco, supervisionato da Charlie Charles, che è il primo passo verso il completamento di un percorso. All’interno dell’album, infatti, figurano Elisa, Jovanotti, ma anche Ghali, Sfera Ebbasta, Carl Brave e il maestro Dardust, fresco vincitore di Sanremo, proprio con Charlie e Mahmood.

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