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La Regione Marche continua ad investe sulla formazione per aumentare il numero dei medici di famiglia e rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale. La Giunta ha approvato il provvedimento che avvia il corso triennale di formazione in medicina generale 2026-2029, mettendo a disposizione 98 borse di studio destinate ai professionisti che nei prossimi anni entreranno a far parte della rete dei medici di base marchigiani.
Le borse di studio saranno finanziate per 68 posti attraverso risorse del Fondo sanitario nazionale e per 30 con fondi regionali. Una scelta che conferma l’impegno della Regione nel sostenere la formazione dei professionisti e nel contrastare la carenza di medici sul territorio.
“I medici di famiglia rappresentano il primo punto di riferimento per migliaia di cittadini e per questo dobbiamo continuare a investire sulla loro formazione – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro –. Con queste 98 borse di studio stiamo costruendo la risposta ai bisogni di domani, formando professionisti che andranno a rafforzare la presenza dei medici di base nelle Marche e a garantire il necessario ricambio generazionale. Il nostro obiettivo è aumentare progressivamente la disponibilità di medici sul territorio, soprattutto nelle aree che oggi registrano maggiori difficoltà, offrendo ai cittadini un’assistenza sempre più vicina ed efficace. È un investimento che si integra con il potenziamento della sanità territoriale e con il nuovo modello fondato sulle Case e sugli Ospedali di Comunità”.
Il bando di concorso sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, sui siti istituzionali e sulla Gazzetta Ufficiale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma regionale dedicata dal giorno successivo a quello di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La selezione prevede una prova scritta composta da 100 domande a risposta multipla, uguale su tutto il territorio nazionale. L’esame si svolgerà il 21 ottobre 2026, nella data fissata dal Ministero della Salute.
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