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14/01/2026

PRESTAZIONI SANITARIE PROGRAMMATE ANCHE DI SABATO E DI DOMENICA PER RIDURRE I TEMPI DI ATTESA. OTTIMIZZATA LA GESTIONE DELLE AGENDE PER I PAZIENTI CRONICI E ONCOLOGICI

Continua il lavoro della Regione con l’obiettivo della riduzione delle liste d'attesa: saranno programmate in tutte le Ast prestazioni sanitarie anche di sabato e di domenica. Come già anticipato dall’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha promosso quest’iniziativa, la Giunta regionale ha approvato la delibera che consentirà alle Aziende sanitarie territoriali di fissare visite e esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi. L'obiettivo è quello di ridurre i tempi di attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. “Non è una misura risolutiva, è ovvio, ma è un passo dovuto della sanità pubblica che dimostra, avanti ad un problema cospicuo, di saper fare passi in avanti rispetto al proprio ordinario: ciò anche al fine di fare rilevare che una parte dell'imbuto è creato anche da qualche inappropriatezza di una quota della domanda. L'adesione del personale medico e sanitario è ovviamente su base volontaria e retribuita e ringrazio sin d'ora chi ci sarà con spirito di appartenenza e supporto comunitario come già accaduto nelle sperimentazioni di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Jesi, Senigallia e Fabriano. L'erogazione di prestazioni sanitarie anche nei fine settimana da parte delle strutture sanitarie – dichiara Calcinaro - è una misura importante per ridurre le liste di attesa e assicurare ai cittadini cure maggiormente tempestive”. La Regione Marche è impegnata da tempo a gestire i tempi di attesa. “Le liste – evidenzia Calcinaro – rappresentano un problema critico per i sistemi sanitari, poiché limitano l'accessibilità alle prestazioni specialistiche. La gestione dei tempi di attesa è pertanto un obiettivo prioritario del Servizio sanitario nazionale e regionale, dal momento che l'erogazione dei servizi entro tempi appropriati è una componente essenziale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)”. Con questo atto la Regione Marche si allinea alla normativa nazionale, introducendo strumenti operativi per favorire l'equità di accesso, la continuità assistenziale e la sostenibilità del Sistema sanitario regionale. Le prestazioni saranno erogate in 24 giornate di sabato e 24 giornate di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026 per un periodo una tantum. Le strutture sanitarie individueranno le prestazioni con il maggior volume di utenti in lista di attesa e organizzeranno le agende di prenotazione di conseguenza. La prenotazione delle prestazioni avverrà secondo le modalità utilizzate per tutte le altre prestazioni erogate dal lunedì al venerdì, assicurando, per le giornate di sabato e domenica, un volume di prenotazioni idoneo a garantire un incremento minimo del 3% rispetto al totale mensile delle prestazioni con priorità. La delibera prevede inoltre l'ottimizzazione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici (PIC). “Si tratta di un importante passo avanti nella gestione delle liste di attesa e nella razionalizzazione delle risorse sanitarie – continua l’assessore - Grazie a questa misura, potremo garantire un utilizzo più efficiente delle sedute ambulatoriali, riducendo i tempi di attesa e migliorando la continuità assistenziale per questi pazienti”. Lo scopo è quello di massimizzare l'utilizzo delle sedute ambulatoriali e favorire un più efficiente sistema di prenotazione, rimettendo al CUP i posti non utilizzati, rendendoli prenotabili da tutti i cittadini, migliorando così efficienza, accesso e continuità assistenziale. La gestione di tali agende può essere effettuata direttamente dallo specialista o dalla struttura appositamente dedicata dell’Ente di appartenenza.