Dirigente del Servizio

Dott. Paolo Mannucci
Tel. 071/8064305 – Fax 071/8064041
paolo.mannucci@regione.marche.it


Descrizione attività del Servizio

Il Servizio Politiche sociali è uno dei 12 servizi attivati dalla Giunta  per sostenere la propria attività politica e amministrativa . Il settore di intervento è quello relativo alle politiche di welfare che affronta nell’ottica della riorganizzazione del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari.

La normativa principale di riferimento è la legge 328/00 che ha riorganizzato il precedente sistema caratterizzato da una estrema diversificazione dei vari settori di intervento. In applicazione alla normativa nazionale il Servizio ha elaborato propri atti specifici di programmazione regionale  quali il “Piano regionale per un sistema integrato di interventi e servizi sociali” di cui la prima stesura risale all’anno 2000 e nel 2008 è stato approvato il 2° piano "Piano sociale 2008-2010.

Partecipazione, tutela dei diritti, programmazione locale in un processo di continuità, stabilizzazione e integrazione delle politiche di welfare". Tale programmazione prevede una serie di interventi finalizzati a riordinare il sistema dei servizi sociali a partire dalla stessa articolazione territoriale.

Con atti deliberativi di Giunta il territorio regionale è stato suddiviso in 24 ambiti territoriali intercomunali corrispondenti ai Distretti sanitari. Ogni ambito territoriale è stato a sua volta messo nelle condizioni di funzionare attraverso la costituzione del Comitato dei Sindaci composto da tutti i Sindaci dei Comuni dell’ambito, l’individuazione di un Coordinatore di ambito preposto alla gestione tecnica delle attività e alla elaborazione del piano di ambito, la creazione di un Ufficio di Piano composto dai Dirigenti dei servizi dei singoli Comuni, la costituzione di uno staff del Coordinatore, la implementazione dell’Ufficio di promozione sociale che costituisce l’accesso unico e integrato alla rete dei servizi.

A sostegno del sistema è stato implementato l’Osservatorio Politiche sociali articolato in quattro Osservatori Provinciali e 24 punti di rilevazione localizzati nei rispettivi ambiti sociali. In questi anni i 24 ambiti hanno prodotto un piano annuale nel corso del 2003 e un piano triennale 2005-2007 ancora in vigore.

Il Servizio ha anche competenze in ordine all’integrazione dei servizi sociali dei Comuni con quelli a carattere socio-sanitario gestiti dal Servizio Sanitario Regionale attraverso la implementazione di un sistema territoriale che vede negli Ambiti sociali e nei Distretti sanitari i luoghi privilegiati della programmazione integrata.

Sulla base delle indicazioni relative al riordino del sistema territoriale sociale e socio-sanitario previste dal Piano sociale regionale e dal Piano sanitari attualmente in vigore, il Servizio intervene nelle politiche di settore, con particolare riferimento agli anziani non autosufficienti, ai disabili, ai minori, ai soggetti in dipendenza patologica, ai cittadini stranieri immigrati, alle persone con problematiche psico-sociali.

Disabilità e salute mentale
L’attività a sostegno dei disabili è finalizzata alla tutela e promozione dei diritti e delle pari opportunità per tutti, perseguendo la piena inclusione sociale attraverso la rimozione delle cause che impediscono e limitano l’accessibilità ai diversi ambiti della vita delle persone.
L’area del servizio per i disabili cura l’adempimento della normativa nazionale e regionale di settore. In particolare, assegna finanziamenti agli enti locali per l’attivazione e il potenziamento di servizi ed interventi per favorire l’inserimento scolastico, sociale e lavorativo delle persone disabili, con particolare riguardo alle situazioni di maggiore gravità.
Per gli utenti adulti che presentano disabilità gravissime viene incentivato e sostenuto l’avvio di strutture residenziali che sostituiscono la famiglia, quando essa viene meno o non è più in grado di farsi carico del proprio congiunto.
Nel settore della salute mentale è stato avviato da alcuni anni il progetto “Servizio di Sollievo”, a supporto delle famiglie di persone con difficoltà di salute mentale. Inizialmente a carattere sperimentale, ha ora assunto la connotazione di un intervento consolidato in tutto il territorio regionale ed è fortemente sostenuto anche da parte della Consulta Regionale per la salute mentale.

Dipendenze patologiche
Si occupa di tossicodipendenze da droghe legali (alcol e tabacco) ed illegali, e di altre dipendenze (gioco d’azzardo patologico, videogames, …), nonché dei contesti sociali ad esse potenzialmente correlati (scuola, famiglia, luoghi aggregativi e del divertimento, guida sicura dei veicoli), secondo l’approccio dell’integrazione socio-sanitaria. La programmazione degli interventi e l’allocazione delle risorse, gli indirizzi di prevenzione, di cura e riabilitazione, e per il reinserimento socio-lavorativo delle persone con comportamenti d’abuso vengono infatti definiti congiuntamente con il Servizio Salute.

Detenuti ed ex detenuti
Propone annualmente alla Giunta Regionale gli indirizzi di programmazione per gli Ambiti Territoriali Sociali ove sono ubicati gli Istituti di pena, ed assegna i contributi finalizzati al finanziamento di progetti di assistenza penitenziaria e post-penitenziaria. Coordina inoltre la “Commissione regionale consultiva e di coordinamento delle attività connesse alle funzioni di competenza degli Enti Locali, Comuni e ASUR in tema di disadattamento, devianza e criminalità”, e si occupa dell’attuazione del Protocollo d’intesa tra Regione Marche e Ministero della Giustizia sottoscritto nel Marzo 2001