Infrastrutture e Trasporti

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giovedì 6 agosto 2020  16:29 

La Regione stanzia un milione e centomila euro per potenziare i servizi di trasporto pubblico locale per l’utenza studentesca, dall’inizio dell’anno scolastico a fine del 2020.

Lo ha stabilito la Giunta nel corso dell’ultima seduta per far fronte alle esigenze che sorgono con la riapertura delle scuole del 14 settembre e le restrizioni per l’emergenza pandemica da Covid 19.

Il quadro che si è venuto a creare per effetto della pandemia ha creato forti ripercussioni sul settore dei trasporti limitandone la potenziale efficacia, oltre che riducendone l’efficienza dal punto di vista produttivo, creando problemi economici a cui la Regione Marche ha già dato una prima risposta con le misure della Piattaforma 210.  

Inoltre, al fine di tutelare la salute pubblica, negli ultimi mesi sono state introdotte diverse misure di contenimento della capacità dei mezzi di trasporto per effetto del necessario distanziamento sociale da mantenere anche a bordo. Tema ancora in forte discussione e si attendono in queste ore chiarimenti dal Comitato Tecnico Scientifico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tuttavia con gli elementi disponibili al momento è probabile che i mezzi di trasporto non potranno garantire nel prossimo futuro la massima capacità di carico analogamente agli anni passati. Questo aspetto, analizzato anche nei tavoli di confronto condotti dall’Assessorato ai Trasporti della Regione con l’Ufficio Scolastico Regionale, Le Aziende che gestiscono i servizi, le OOSS, l’ANCI e l’Upi Marche, rappresenta una particolare criticità nei riguardi dei servizi scolastici per l’imminente avvio dell’anno scolastico. In particolare si ritengono critici gli spostamenti su lunghe tratte per i quali l’offerta attuale di servizi non riuscirebbe facilmente a soddisfarne la domanda anche in presenza di un diverso scaglionamento orario, a differenza degli spostamenti urbani o suburbani che potrebbero essere più facilmente garantiti da un ‘secondo giro’ qualora vi sia una differenziazione degli orari.

Nell’ambito delle risorse resesi disponibili, nell’attesa anche di auspicate risorse statali aggiuntive e specifiche per potenziare i servizi scolastici, in via precauzionale la Giunta regionale ha quindi deciso di disporre una dotazione straordinaria di 1,1 milioni di euro.