Edilizia e Lavori Pubblici

Comunicati Stampa

10/09/2021

Baldelli all’inaugurazione della Scuola di Vela del Liceo Marconi di Pesaro: “I bandi sull’edilizia scolastica che la Regione attiverà nei prossimi anni premieranno i progetti che prevedano più spazi all’aperto per l’attività didattica e sportiva"

“Il progetto del Liceo Marconi di Pesaro farà da apripista ai prossimi bandi che la Regione Marche attiverà per l’edilizia scolastica, perché va nella direzione che intendiamo promuovere: offre ai ragazzi nuovi spazi didattici e sportivi dove poter svolgere, oltre alle lezioni frontali in presenza, anche attività motoria all’aria aperta”. Questa è la volontà dell’assessore regionale all’Edilizia scolastica Francesco Baldelli, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione della Scuola di vela che il Liceo scientifico Marconi ha attivato per i propri studenti in collaborazione con la Lega Navale. Un progetto che ha richiesto la ristrutturazione di un fabbricato in prossimità della spiaggia, in zona Baia Flaminia, per il deposito del materiale e per gli spogliatoi. Investimento co-finanziato dal Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca, pari a 67mila euro assegnati dalla Regione Marche. “Un progetto innovativo, aperto anche ai ragazzi diversamente abili, che consentirà agli studenti del Marconi di imparare uno sport affascinante quale la vela e di apprendere, attraverso la scuola, il valore dello stare insieme e di lavorare in gruppo per il raggiungimento del traguardo – continua l’assessore Baldelli -. Faccio i complimenti al preside Riccardo Rossini che si è adoperato con tenacia perché questa iniziativa si tramutasse in realtà. Le buone idee vanno alimentate ed è compito della politica contribuire a diffonderle. Per questo - l’annuncio dell’assessore – i bandi sull’edilizia scolastica che l’amministrazione regionale aprirà nei prossimi anni, anche a seguito dell’esperienza del Covid, premieranno i progetti innovativi che prevedano più spazi all’aperto, attrezzati e non, per l’attività didattica e sportiva dei nostri giovani e un uso flessibile della struttura scolastica”.