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SAN PIETRO E QUATTRO DOTTORI DELLA CHIESA, SAN GIOVANNI BATTISTA E DUE SANTI EREMITI




Tipo
trittico dipinto
Descrizione
La provenienza del trittico da una chiesa francescana di Ancona è suggerita dal fatto che i quattro santi degli sportelli laterali siano stati imitati alla fine del Quattrocento da un artista anconetano, Nicola di Maestro Antonio: si tratta di quattro elementi quadrilobati con figure di santi a mezzo busto, oggi divisi tra il Courtauld Institute, l'Ashmolean Museum di Oxford e la collezione Lia di La Spezia, che Zeri considerava frammenti di un trittico piuttosto insolito, praticamente unico, con la struttura simile a quella dell'opera in esame. In particolare A. Marchi (2002, p. 138) ha pensato alla chiesa di S. Francesco alle Scale in quanto, secondo un documento datato 26 marzo 1432 (Gianandrea 1890, p. 182), in questo stesso edificio esisteva già un'opera del pittore; inoltre la presenza di San Francesco come unica figura dell'insieme che guarda direttamente lo spettatore sembra avvalorare l'ipotesi di una chiesa francescana. Da un punto di vista stilistico la stesura pittorica di altissima qualità, dalla preziosità smalata, datano il dipinto nella fase più matura dell'artista, attorno al 1410-1420. La nuova attribuzione ad Olivuccio di Ciccarello si basa su una rivalutazione generale dell'opera dell'artista da parte di A. Marchi che, rileggendo l'iscrizione del Crocifisso conservato nella chiesa di S. Michele Arcangelo a Macerata Feltria legge Ciccarelus in luogo di Carelus e propone quindi un nuovo catalogo ragionato, basandosi anche sul fatto che mai veniva citato nelle fonti o in qualsiasi documento il nome di Carlo da Camerino, desunto solo dalla suddetta iscrizione, mentre più volte si trovava il nome di Olivuccio finora considerato un nome senza opere; ne consegue che tutte le opere finora attribuite a Carlo passano a Olivuccio di Ciccarello (per approffondimenti sulla questione si veda il saggio di Marchi in Pittori a Camerino nel Quattrocento, 2002, pp. 102-125).
Soggetto
San Pietro e quattro dottori della chiesa, San Giovanni Battista e due santi eremiti
Datazione
sec. XV , 1410 - 1420 Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
tempera su tavola
Misure
altezza 70 larghezza 160.6
Localizzazione
(Baltimora)Localizzazione notaprovenienza presunta: Italia - Marche (AN) Anconaprovenienza: Italia - Lazio (RM) Romaprovenienza: U.S.A. - Maryland Baltimora
Collocazione
Walters Art Gallery - Walters Art Gallery
Identificatore
11000000111
Proprietà
proprietà Ente straniero

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