Cultura

ConsultazioneBeniCulturali

Ricerca nel catalogo > CENA IN CASA DI SIMONE IL FARISEO
CENA IN CASA DI SIMONE IL FARISEO




Tipo
dipinto
Descrizione
Il dipinto, inserito in una cornice lignea, rappresenta la cena di Cristo in casa di Simone il Fariseo durante la quale fece irruzione Maria Maddalena che, sinceramente pentita dei suoi peccati, viene colta nell'atto di asciugare con i lunghi capelli i piedi di Gesù bagnati con le sue lacrime. Il brano, di buona qualità pittorica, si esprime attraverso toni luminosi e vivaci e la dinamicità ottenuta dalla narrazione dell'evento in fieri con l'inserimento di molti personaggi non inficia l'armonia compositiva grazie anche al respiro dato dallo sfondo che si apre nella parte centrale con una veduta di città. L'opera corrisponde probabilmente ad un quadro con lo stesso soggetto citato dal Vaccaj nel Sommario del Museo Mosca di Pesaro (1923-1924) e attribuito dubitativamente a scuola napoletana del 1600 (Francioni S., 1993): infatti sono riscontrabili affinità con dipinti di Francesco Solimena, permeati dell'influenza di Giovanni Lanfranco, Luca Giordano e Mattia Preti. Relativamente all'acquisizione del pezzo da parte dei Musei Civici di Pesaro si è scelto di indicare genericamente come terminus post quem l'anno di morte della marchesa Vittoria Toschi Mosca (1885), anche se si segnala che fin dal 1877 l'illustre cittadina stilò un testamento in cui lasciava alla città il Palazzo Mazzolari da lei acquistato per collocarvi la propria collezione artistica con l'obbligo espresso di stabilirvi subito un pubblico museo rivolto alla studiosa gioventù (Barletta C.-Marchetti A., 1994)
Soggetto
cena in casa di Simone il fariseo
Datazione
sec. XVII , 1690 - 1699 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
altezza 105 larghezza 153
Localizzazione
(PU) Pesaro
luogo di provenienza: (PU) Pesaroluogo di deposito: (PU) Pesaro
Collocazione
Palazzo Ducale - indirizzo: p.zza del Popolo - Musei Civici
Identificatore
1100205400
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale

Condividi