Marche Turismo

Le strutture ricettive nella Regione Marche si dividono in: Strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta, strutture ricettive extra-alberghiere e altre strutture ricettive.

Le principali disposizioni che regolano le attività ricettive nella Regione Marche sono la Legge Regionale n.9 del  11/07/2006 e le varie delibere della Giunta regionale successive.

Le strutture ricettive alberghiere sono classificate in: Alberghi, Residenze turistico alberghiere, Alberghi diffusi, Residenze d'epoca, condhotel.

Le strutture ricettive all'aria aperta sono classificate in: Villaggi turistici e campeggi.

Le strutture ricettive extra-alberghiere si dividono in: attività ricettive rurali, Residenze d'Epoca extra-alberghiere, case per ferie, Ostelli per la gioventù, rifugi alpini, rifugi escursionistici, bivacchi fissi, affittacamere, case e appartamenti per vacanze.

La legge regionale individua nella categoria altre strutture ricettive, gli Appartamenti ammobiliati ad uso turistico, uso occasionale di immobili a fini ricettivi, Bed and Breakfast.

Per aprire, modificare e o chiudere un'attività ricettiva  occorre presentare allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune in cui ha sede l'immobile una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

 Di seguito il vademecum che illustra le normative, le classificazioni e le procedure necessarie per la apertura delle strutture ricettive nella Regione Marche e la relativa modulistica da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) di competenza.

 

Vademecum per le strutture ricettive nella Regione Marche

Modulistica Strutture Ricettive da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) di competenza