PAR FAS Marche 2007-2013


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La governance del PAR FAS

L'impianto complessivo del Quadro Strategico Nazionale e della Deliberazione CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007 attribuisce particolare importanza alla governance del PAR FAS, anche in considerazione delle innovazioni e delle particolarità, in relazione sia al FAS 2000-2006 che ai fondi comunitari 2007-2013.

Nella D.G.R. n. 252 del 23 febbraio 2009 di approvazione del PAR FAS Marche una particolare attenzione è stata destinata alle modalità di attuazione del programma, con la previsione di vari organismi. E' stato predisposto uno schema grafico di sintesi che illustra visivamente gli organismi coinvolti nella governance del PAR FAS e le relazioni fra di essi.

Mediante i collegamenti ipertestuali presenti nel riquadro sulla sinistra della presente pagina è possibile collegarsi alle pagine dedicate ai singoli organismi di governance.


Organismo di Gestione

L'Organismo di Gestione è individuato presso la P.F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e nucleo di valutazione (indirizzo di posta elettronica: francesca.damiani@regione.marche.it).
L’Organismo di Gestione è responsabile della gestione e attuazione del Programma Attuativo FAS conformemente al principio di buona e sana gestione amministrativa e finanziaria, in tal senso, adempie a tutte le funzioni corrispondenti a quanto definito dalla deliberazione CIPE n. 166/2007.
L’OdG sovrintende alle funzioni che sono connesse alla puntuale realizzazione delle linee di intervento previste nell’ambito dei diversi obiettivi specifici del Programma FAS mantenendo i rapporti con i soggetti responsabili, interni ed esterni all’amministrazione, a cui viene affidata la materiale esecuzione delle attività oggetto del programma. L’OdG, inoltre, provvede alla realizzazione degli interventi che sono in capo direttamente alla PF Programmazione e nucleo di Valutazione della Regione Marche sulla base degli indirizzi e delle disposizioni che verranno formulati con appositi atti.
Le funzioni che, in particolare, l’OdG è chiamato ad assicurare riguardano più specificamente:
• i rapporti con i soggetti responsabili dell’attuazione delle attività in ordine ai contenuti, alle modalità di realizzazione, agli obblighi di rendicontazione e di monitoraggio finanziario delle spese, alla redazione dei rispettivi Rapporti Annuali di Esecuzione delle attività ed allavalutazione in itinere ed ex post degli indicatori di performance e dei risultati attesi;
• i rapporti con l’Organismo di Certificazione ai fini dell’andamento del Programma e della corretta gestione finanziaria delle risorse attribuite ai vari soggetti responsabili dell’attuazione;
• la partecipazione e il contributo alla formazione dell’ordine del giorno relativo agli organi collegiali di indirizzo, di attuazione e di sorveglianza che sovrintendono all’attuazione del Programma Attuativo FAS;
• l’organizzazione delle relazioni partenariali;
• il coordinamento per la redazione del rapporto annuale di esecuzione relativo al Programma Attuativo FAS, previsto al punto 7.1 della deliberazione CIPE n. 166/2007;
• i rapporti con il Nucleo di valutazione regionale ai fini della valutazione sull’attuazione del Programma;
• il coordinamento delle competenti strutture Regionali ai fini della stipula di APQ.

L’OdG, per esercitare le proprie funzioni di gestione e attuazione del Programma FAS, compreso il coordinamento delle attività delle strutture coinvolte nella realizzazione, si avvale del supporto dell'assistenza tecnica e di adeguate risorse umane e materiali interne.


Organismo di Certificazione
La Regione Marche intende avvalersi della medesima struttura organizzativa interna che già si occupa di certificazione delle spese a valere sul FESR e sul FSE. La motivazione è rinvenibile nella omogeneità delle attività da svolgere, nella esperienza e competenza accumulata dal personale della struttura, nella opportunità di razionalizzare in termini finanziari ed organizzativi l’utilizzo delle risorse.

Questa funzione è attribuita alla struttura P.F. Provveditorato, economato e contratti, afferente al Servizio Risorse umane e strumentali (indirizzo di posta elettronica: AutoritaPagamentoFESR_FSE@regione.marche.it)

L’Organismo di Certificazione è responsabile della corretta certificazione delle spese erogate a valere sul FAS per l’attuazione del Programma e della conseguente richiesta di trasferimento delle risorse al MISE-DPS. L’OdC provvederà ad inoltrare al MISE-DPS le domande di trasferimento delle rate di acconto del FAS non appena avrà accertato la correttezza delle dichiarazioni di spesa rese dai Responsabili dell’attuazione dei singoli interventi.
In tale contesto, l’OdC è chiamata a:
• formulare la prima richiesta di trasferimento dell’anticipazione sul FAS per attivare la prima quota di risorse resa disponibile;
• predisporre l’attestazione che certifica l’ammontare delle spese sostenute per richiedere le quote successive alla prima secondo le modalità previste nella deliberazione CIPE n. 166/2007;
• redigere la parte del Rapporto Annuale di Esecuzione da predisporre in attuazione della deliberazione CIPE n. 166/2007, relativa alle spese certificate e alle domande di trasferimento del FAS inoltrate e accolte, da presentare a cura della Regione annualmente al MISE-DPS, per dare conto della gestione finanziaria delle risorse assegnate.

L'OdC ha predisposto il proprio manuale relativo al FAS, adottato con D.D.P.F. Provveditorato, economato e contratti n. 501/PEC del 28 dicembre 2009.

 


Autorità di Audit

La Regione Marche intende avvalersi della medesima struttura organizzativa interna che svolge la funzione di Audit per FESR ed FSE. La motivazione è rinvenibile nella omogeneità delle attività da svolgere, nella esperienza e competenza accumulate dal personale della struttura, nella opportunità di razionalizzare in termini finanziari ed organizzativi l’utilizzo delle risorse.
Questa funzione è attribuita alla P.F. Controlli relativi ai fondi comunitari, afferente al Servizio Attività Istituzionali, legislative e legali (indirizzo di posta elettronica: controlli.polcom@regione.marche.it).  

La P.F. Controlli relativi ai fondi comunitari è funzionalmente indipendente sia dall’Organismo di Gestione che dall’Organismo di Certificazione. L’Autorità di Audit è responsabile della verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo. Le attività riguarderanno la verifica dell’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo dell’attuazione del Programma e la verifica della corretta gestione e realizzazione di singoli interventi in analogia con le attività svolte sui programmi finanziati con i fondi strutturali.
L’Autorità di Audit presenta al Comitato di Sorveglianza del PAR FAS i rapporti sulle risultanze della propria attività, delle quali verrà dato conto in sede di Rapporto Annuale di Esecuzione.

 


Il Comitato di Sorveglianza del PAR FAS

Il Comitato di Sorveglianza ha la funzione di accertare e di promuovere l'efficacia e la qualità della realizzazione del PAR FAS. Esso è istituito con atto formale e garantisce una ampia partecipazione del partenariato istituzionale ed economico sociale.

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 2103/2009 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013, poi aggiornato con la deliberazione della Giunta Regionale n. 837 del 13 giugno 2011.

La delibera CIPE n. 166/07, nell’ambito dei principi di governance della programmazione unitaria, fa riferimento a sedi per l’esercizio delle funzioni di sorveglianza relative sia alla politica regionale unitaria nel suo complesso, sia ai singoli fondi strutturali, nonché al Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS).
La DGR n. 252/09 di approvazione del PAR FAS attribuisce all’Organismo di gestione, identificato con la P.F. Programmazione e nucleo di valutazione, l’attività di supporto alla funzione di sorveglianza e specifica i compiti e la composizione del Comitato di sorveglianza.
Rispetto alle disposizioni del PAR FAS relative al Comitato di sorveglianza, con riferimento alle funzioni dello stesso, si è ritienuto opportuno inserire anche l’approvazione di eventuali riprogrammazioni del PAR proposte dall’Organismo di gestione, come previsto dal paragrafo 7.3 della delibera CIPE n. 166/07. 

Il Comitato di sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuto il giorno 28/2/2012, a partire dalle ore 9,30, presso la Sala del Parlamentino al quinto piano del Palazzo Li Madou (Via G. da Fabriano, 2/4 Ancona) per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:
1. riprogrammazione del PAR FAS 2007-2013 ai sensi del punto 7.3 della delibera CIPE n. 166/07;
2. informativa sullo stato di attuazione del PAR FAS 2007-2013, con particolare riferimento all’avanzamento finanziario, al 31/12/2011;
3. informativa sullo stato di operatività del sistema informativo di gestione e monitoraggio dei progetti del PAR FAS 2007-2013, denominato SIGFRIDO;
4. informativa sull’aggiornamento del Piano di valutazione del PAR FAS 2007-2013;
5. varie ed eventuali.

La prima riunione del Comitato di Sorveglianza del PAR FAS 2007-2013 si è tenuta il 21 gennaio 2010 presso la sede della Regione Marche. Sono disponibili il verbale della riunione e il piano di valutazione del PAR FAS, approvato in tale occasione. 


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