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venerdì 14 aprile 2017  04:26 

Ai sensi dell’art. 48 comma 7 del DL 189/2016, convertito con modificazioni in legge 229/2016, così come modificato dal D.L.  8/2017 convertito con modificazioni in legge 45/2017,  le persone fisiche residenti o domiciliate e le persone giuridiche che hanno sede legale o operativa  nei Comuni di cui all’art. 1 del DL 189/2016, sono esentate dal pagamento dell'imposta di bollo e dell'imposta di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentati alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre 2017, esclusivamente per quelli in esecuzione di quanto stabilito dalle ordinanze del Commissario straordinario per la ricostruzione. Il deposito delle istanze, dei contratti e dei documenti effettuato presso gli Uffici speciali per la ricostruzione, in esecuzione di quanto stabilito dal DL 189/2016 e dalle ordinanze commissariali, produce i medesimi effetti della registrazione eseguita secondo le modalità disciplinate dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Non è previsto il  rimborso dell'imposta di registro, relativa alle istanze e ai documenti precitati, già versata in data anteriore all’ 11 aprile 2017.

Per i comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, le suddette  disposizioni si applicano limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, mediante dichiarazione resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000 (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) trasmessa agli uffici dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competenti.

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