Fondi Europei e Attività Internazionale

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mercoledì 24 ottobre 2018  05:59 

5.300 chilometri percorsi, 27 tappe nelle quattro province delle Marche, oltre 3500 tra piccoli imprenditori e artigiani incontrati, 500 iscrizioni alla newsletter. Si chiude oggi ad Ancona il viaggio informativo del camper “L’Europa con noi per ripartire” promosso dalla Regione Marche per raccontare le opportunità messe in campo dall’Ue per il rilancio delle zone terremotate. Il tour è partito il 21 settembre da Arquata del Tronto. L’obiettivo: quello di portare, direttamente nei territori, le informazioni necessarie per utilizzare i fondi assegnati alle Marche, destinati alla rinascita delle comunità locali, in particolare per le imprese e gli enti pubblici. A disposizione ci sono oltre 400 milioni di euro aggiuntivi, stanziati attraverso i Fondi Fesr (Sviluppo regionale), Psr (agricoltura) e Fse (lavoro).  

“La scelta di incontrare le comunità e le imprese sui fondi aggiuntivi è stata una modalità molto apprezzata – ha sottolineato il presidente Ceriscioli - La possibilità di confrontarsi con consulenti qualificati, chiedere informazioni, ricevere materiale, iscriversi alla newsletter permette di creare un legame forte e trasversale con i cittadini. Il rilancio delle aree terremotate passa per la ricostruzione ma anche per un rafforzamento del sistema economico ed è giusto mettere sotto gli occhi di tutti queste risorse che sono una opportunità straordinaria. I fondi europei vanno letti come un salto di qualità del sistema. L’accesso ai bandi per le imprese ha una sua complessità in termini di meccanismi di concessione e rendicontazione all’Unione Europea. L’attività fatta dal camper in una prima fase è servita a cogliere il fatto che ci siano delle opportunità ma nelle seconda fase bisogna organizzarsi con delle figure professionali per ottenere i fondi, poterli utilizzare bene e saperli rendicontare adeguatamente all’UE. Sono risorse che possono essere impiegate per riqualificare la produzione, per aver strumenti nuovi, creare filiere dove il valore aggiunto rimane in mano alle imprese, per fare formazione e, infine, per accedere al credito. Noi abbiamo usato i fondi europei anche per mettere in moto nelle Marche Confidi attraverso la nascita di un soggetto forte che dia le garanzie necessarie per il credito alle imprese”. 

“Questa iniziativa di contatto diretto con i territori del cratere si è rivelata molto importante ed è parte di un percorso informativo che abbiamo intrapreso da tempo - ha continuato l'assessora Manuela Bora-Ad imprenditori e associazioni di categoria abbiamo spesso dedicato momenti di approfondimento sulle opportunità offerte dal Por Fesr, mentre con il camper abbiamo scelto di andare nelle piazze per parlare anche con i cittadini. Tutte modalità che hanno fatto centro. La conferma arriva dallo straordinario risultato raggiunto con il bando destinato alla ripresa degli investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma:in soli cinque giorni sono stati presentati 235 progetti, che superano ampliamente il budget disponibile di 10 milioni e che porteranno centinaia di nuovi posti di lavoro. La volontà della Regione di dialogare con i cittadini è stata particolarmente apprezzata dalle comunità incontrate e dai loro sindaci, che hanno seguito da vicino le tappe del camper e riconosciuto il valore dell’iniziativa, ringraziandoci per la vicinanza dimostrata, in realtà siamo noi a ringraziare quelle comunità per la tenacia che quotidianamente dimostrano”. 

“Sono 160 i milioni di euro per l’agricoltura delle aree del cratere per la rinascita di queste zone. E' stato molto importante far conoscere, con il progetto del Camper in viaggio, agli agricoltori e ai giovani delle aree interne le opportunità che il piano di sviluppo rurale offre per loro e che sono molte, in particolare sulla zootecnia. Questa comunicazione, parallela a quella che si sta facendo sul Piano di sviluppo ordinario, serve a poter spendere nel modo migliore le risorse che sono state messe a disposizione grazie alla solidarietà delle altre regioni d’Italia” ha sottolineato la vicepreside della Regione Anna Casini. 

“Nei centri colpiti dal sisma è più che mai necessaria una progettualità di sistema difficile ma urgente. Grazie alla risorse del FSE per esempio l’Assessorato al Lavoro e alla Formazione ha pubblicato bandi interessanti per quanto riguarda il sostegno all’occupazione, il sostegno al reddito, i fondi per la creazione di nuove imprese e per la formazione professionale. Ad oggi, nell’area del sisma, sono ben 96 le imprese che risultano beneficiare degli aiuti alle assunzioni previsti e 47 le nuove imprese create. Sul fronte della formazione sono usciti bandi dedicati alla popolazione del cratere e finalizzati a concedere incentivi alle imprese intenzionate ad assumere i tirocinanti che hanno già coinvolto 859 lavoratori” ha concluso l’assessora Loretta Bravi.