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CEA Prov MC

4 CEA si trovano in provincia di Macerata

 

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CEA Parco Fontescodella di Macerata


Titolare: Comune di Macerata

Gestore: Risorse soc. coop.

Sede: Via Mugnoz, 5/a - 62100 Macerata (MC)

Into: tel. 0733 280035 - giovanni.romagnoli@comune.macerata.it - sito internet




L'Ambiente

Lezione in aula

Il CEA è situato nel Parco Urbano di Fontescodella, in un’ampia porzione di verde incuneata nell’abitato cittadino fino a ridosso delle mura urbiche. Nel Parco, ubicato in un declivio di numerosi ettari,  si individuano zone rinaturalizzate, congiuntamente a strutture destinate alla fruizione pubblica di intrattenimento. 
 Nelle immediate prossimità dell’edificio che ospita il CEA vi è una zona boschiva di latifoglie e un pregiat

o boschetto di bambù che testimonia la presenza negli anni sessanta e settanta di un’attività

 vivaistica. A valle della zona boscosa si riscontra la presenza di un’area umida alimentata da una sorgente naturale riaffiorata durante i lavori di edificazione del centro e usata anche per scopi civili all’interno del CEA.  L’area ancora più a valle è stata oggetto di un corposo intervento di ristrutturazione nell’anno 2004 con la piantumazione di numerose specie arbustive e da alto fusto.
Il paesaggio intorno al CEA è caratterizzato dalla presenza di un consistente insediamento urbano  in

 direzione ovest mentre a sud est si apre una vallata che ha  avuto destinazione agricola fino a decenni recenti ma che da alcuni anni è sostanzialmente inutilizzata e che vede quindi fenomeni di rinaturalizzazione, con la presenza di prati stabilizzati e la crescita di arbusti spontanei che forniscono un habitat prezioso per specie faunistiche e floristiche di primario interesse anche in ambiente collinare. 

Dal punto di vista culturale il CEA si caratterizza per l’enfasi posta sulle tematiche tipiche degli ambienti urbani.



Attività didattiche, turistiche ed altri servizi

  • Visite guidate
  • Lezioni in aula
  • Formazione

     

    Naturalisticamente nel territorio si rileva la presenza di avifauna stanziale e migratoria con la nidificazione di numerose specie per lo più insettivore. Non è insolita la presenza di mammiferi come scoiattoli, tassi, volpi, pipistrelli.
    Parco

         

 Strutture disponibil

  • Sala conferenze
  • Centro di documentazione multimediale
  • Laboratorio

 

 Parco

       

       

       

Logo

CEA WWF Villa Colloredo


Titolare e Gestore: La Macina Terre Alte onlus soc. coop. di comunità

Sede: Via Campo dei fiori, 5 - 62019 Recanati (MC)

Info: tel. 071 7573579 - cea.recanati@libero.it



L'Ambiente
Sede CEAIl CEA WWF Villa Colloredo è situato  nel cuore del paese di Recanati, all’interno del Complesso di Villa Colloredo Mels immerso in un parco urbano meraviglioso  in prossimità dei Musei Civici e del Duomo. Il Centro di Educazione Ambientale è stato realizzato in un edificio di tre piani perfettamente integrato nel centro storico di Recanati. Al piano terra e adiacente all’edificio sono ospitate le strutture didattiche, ai piani superiori la foresteria e l’amministrazione.
La fortuna del CEA WWF di trovarsi all’interno del Parco di Villa Colloredo, anche se in una situazione urbana permette  di utilizzare il Parco come Aula di Ecologia all’Aperto, uno strumento tecnico-didattico al fine di ottimizzare la ganmma dei servizi offerti dal CEA  Inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, la presenza di un ascensore e di bagni a norma di legge consente soggiorni e l’accesso in tutti gli ambienti Bibliotecaeducativi anche a soggetti diversamente abili. La città di Recanati si estende tra le valli di due fiumi Musone e Potenza ed è vicinissima al mare Adriatico sul quale si affaccia come un balcone, con vedute panoramiche verso le colline marchigiane e l’Appennino. Culla di numerosi uomini illustri tra cui il poeta Giacomo Leopardi e il tenore Beniamino Gigli, conserva intatti preziosi monumenti, palazzi storici, chiese, siti e musei. Uno dei tre colli di Recanati si presta a sviluppare il “Percorso Leopardiano” con la visita a casa di Leopardi, al Colle dell’Infinito, alla Torre del Passero Solitario ed al Centro Nazionale Studi Leopardiani, ente culturale che ha come fine di promuovere e favorire gli studi e le ricerche intorno alla vita e alle opere del grande poeta. Recanati è un museo vivente altri edifici e siti storici meritano di essere visitati, come: i Musei civici, con i dipinti di Lorenzo lotto, il Museo Dioecsano, la Chiesa di san Vito, il Museo Gigli, la Piazza G. Leopardi con il Palazzo Comunale e la magnifica duecentesca Torre del Borgo.
La città di Recanati grazie alla vicinanza al mare e alla sua esposizione si rileva la presenza di formazioni vegetazionali tipiche della macchia Piazza G. Leopardimediterranea. Il Parco di Villa Colloredo pur essendo un parco urbano è molto interessante dal punto di vista naturalistico, in particolare si riscontra la presenza di una copertura vegetale matura e stratificata dove si possono individuare i diversi strati del bosco (arboreo, arbustivo, erbaceo) con pianate autoctone e di elevato pregio naturalistico. Questo permette di offrire al visitatore un’immediata sensazione di “bosco”, la presenza di una copertura vegetale matura permette anche di avere una comunità faunistica consolidata e stabile ( passeriformi, rapaci notturni, piccoli mammiferi e insetti).

 


Attività didattiche, turistiche ed altri servizi

  • Visite guidate
  • Escursioni 
  • Lezioni in aula
  • Campi estivi/invernali
  • Formazione
  • Informazione turistico-ambientale
  • Campi solari                

 

Altre informazioni utili

Statua G. Leopardi

La citta di Recanati si trova a cavallo delle Province di Macerata e Ancona, affacciata sul mare Adriatico, nelle vicinanze di numerose aree protette quali il Parco Naturale Regionale del Conero, Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, Riserva Naturale Ripa Bianca e Parco Nazionale Monti Sibillini.


Strutture disponibil
  • Centro visite
  • Sentiero natura
  • Sala conferenze
  • Biblioteca 
  • Centro di documentazione multimediale
  • Laboratorio
  • Aule didattiche (aula dell’acqua e aula del fiume), Aula di Ecologia all’Aperto nel Parco di Villa Colloredo ( Giardino dell Farfalle e Orto Botanico
  • Accoglienza Tartarughe Esotiche
  • Area faunistica Testudo Hermanni
  • Giardino delle Erbe Aromatiche e delle Orchidee ed altre Bulbose Spontanee
  • Isola del Copostaggio Domestico
  • Orto Biologico

 

Ulteriori servizi

  • Ospitalità n. 40 posti letto
  • Diffusione di materiale informativo e didattico prodotto dal WWF Italia circa l’Educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile
  • Centro di documentazione e diffusione di materiale informativo riguardo le aree protette della Regione Marche e distribuzione di materiale informativo della città di Recanati.

 Lezione

CEA Casa Ecologica


Titolare: Comune di Monte San Martino (MC)

Gestore: Leonardo (società individuale)

Sede: Via Don Ricci (edificio scolastico) - 62020 Monte San Martino (MC)

Info: tel. 335 5218647 - casaecologica@gmail.com

 


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CEA Il Pettirosso Legambiente


Titolare e Gestore: Circolo il Pettirosso Onlus - Legambiente

Sede: Via Gullini, 6 - 62029 Tolentino (MC)

Info: tel. 0733 961807 - pettirossocircolo@gmail.com - pagina facebook




L'ambiente
Entrata CEAIl CEA IL PETTIROSSO di Tolentino, gestito dal Circolo Il Pettirosso Onlus di Tolentino aderente a Legambiente, ha sede presso l’ex-centrale del Ponte del Diavolo ubicata al di fuori delle mura medioevali e in sinistra idrografica del fiume Chienti. L’edificio offre locali per lo svolgimento di corsi di formazione, lezioni e laboratori didattici e dispone di una segreteria organizzativa, di una biblioteca e mediateca e di due bagni usufruibili anche da soggetti diversamente abili. Inoltre il CEA ha a disposizione un’area verde fluviale ove è possibile condurre esperienze pratiche a diretto contatto con la natura, uno spazio attrezzato con panchine e tavoli di legno e un percorso natura lungo circa 1 km che si snoda lungo la sponda sinistra del fiume Chienti, con inizio sotto una delle cinque arcate del Ponte del Diavolo, costruito nel 1268.
Il paesaggio intorno al CEA è caratterizzato da un'area fluviale, estesa per circa 1.500 kmq, caratterizzata da specie vegetali ed animali legati ai corsi d’acqua dolce. Si tratta di un angolo verde a pochi passi dal centro storico, capace di creare sensazioni uniche,Centro visite dove è possibile passeggiare, leggere ed usufruire delle attività di educazione ed informazione ambientale offerte dagli operatori del CEA ai cittadini e agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. La presenza del fiume Chienti ha contribuito fortemente allo sviluppo socio-economico della città: a testimonianza sono rimasti numerosi opifici e concerie, tuttora visitabili dall’esterno. Inoltre Tolentino fu la seconda città d’Italia a disporre di energia elettrica pubblica grazie al cosiddetto “carbone bianco” (energia idroelettrica).
Dal punto di vista culturale nella zona restano interessanti testimonianze dello sviluppo socio-economico della città quali l’ex-centrale del Ponte del Diavolo o Centrale del Littorio (edificio costruito nel 1926 per la produzione di energia idroelettrica con annessi canale di alimentazione e paratoie) e il lavatoio comunale, ancora oggi utilizzato dalla cittadinanza. A pochi passi è possibile far visita all’ex Conceria Mercorelli, esempio di archeologia industriale dei primi anni del ‘900, al cosiddetto Borgo Conce con la Conceria Osmani (fine ‘800) e all’antico Ospedale dei Pellegrini denominato “Ospedaletto” parte integrante dell’itinerario turistico “La Via Lauretana”. Di particolare interesse storico è il Ponte del Diavolo, eretto nel 1268 su disegno di mastro Benevegna: unico nella sua forma per tutto il corso del Chienti, esso presenta cinque arcate sorrette da possenti piloni, una torre-barriera quadrangolare, merlata alla guelfa.
A 200 metri dalla sede del CEA è possibile visitare la Basilica di San Nicola, il Museo della Caricatura, la Torre degli Orologi e il PalazzoAula didattica Parisani Bezzi, sede del Museo Napoleonico.
Dal punto di vista naturalistico l’area fluviale, sede del CEA, è caratterizzata da vegetazione ripariale (pioppo nero e bianco, salice, ontano nero, roverella, sambuco, biancospino, berretta da prete, rosa canina, canna comune, cannuccia d’acqua, tifa, carice pendula, salcerella, artemisia, equiseto, ecc.) e da fauna legata agli ambienti acquatici (airone cenerino, garzetta, nitticora, martin pescatore, gallinella d’acqua, macroinvertebrati bentonici, ecc.). In passato era presente la lontra, oramai scomparsa in quasi tutto il territorio nazionale.

 

 
Attività didattiche, turistiche ed altri servizi offerti

  • Visite guidate

    Altre informazioni utili

    Il CEA IL PETTIROSSO aderente a Legambiente offre progetti di educazione e interpretazione ambientale in particolare sulle tematiche dell’acqua come risorsa da tutelare, ecosistema fluviale, biodiversità, biowatching e birdwatching, salvaguardia del patrimonio vegetale e faunistico, cultura del verde urbano, rifiuti e raccolta differenziata, mobilità sostenibile, inquinamento e risorse rinnovabili, sia alle scuole che alla cittadinanza in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche.
    Le attività che proponiamo si basano su esperienze pratiche, attività sperimentali e percorsi sensoriali che possano coinvolgere attivamente gli utenti nella conoscenza e salvaguardia dei beni ambientali.Area Verde Ponte del Diavolo

     

  • Escursioni
  • Lezioni in aula
  • Formazione 
  • Informazione turistico-ambientale
  • Rassegne cinematografiche e concerti all’aperto

   
Strutture disponibili

  • Centro visite  
  • Sentiero natura      
  • Sala conferenze  
  • Biblioteca             
  • Centro di documentazione multimediale  
  • Laboratorio

        Spiaggetta degli ontani