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venerdì 8 aprile 2016  06:23 
Dopo anni di intervento a diversi livelli di governo, “i suoli” continuano ad essere minacciati di degrado a causa della crescita demografica, industrializzazione e cambiamento climatico.
Considerato il carattere di non rinnovabilità del suolo la sua conservazione è irrinunciabile per la sicurezza alimentare ed un futuro sostenibile.

Il 31 dicembre 2015 si è concluso l’”Anno internazionale dei suoli” un’iniziativa lanciata dalla Food and Agriculture Organization (FAO) delle Nazioni Unite con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di quello che é stato definito "il silenzioso alleato dell’umanità" il “suolo”.  La FAO successivamente ha pubblicato un importante rapporto sullo Stato delle Risorse dei Suoli nel Mondo. Dal rapporto risulta che i suoli del pianeta si stanno rapidamente deteriorando, ma questo trend può essere invertito se i Paesi si impegnano a promuovere delle pratiche di gestione sostenibile e l'uso di tecnologie appropriate. Il rapporto si conclude con una serie di raccomandazioni ed importanti indicazioni rivolte ai decisori politici e ad altri interessati che potranno essere di aiuto per andare verso uno sviluppo sostenibile per tutti e da parte di tutti (Josè Graziano da Silva- Dir. FAO). 

L’ assenza di un governo dei suoli che assicuri una gestione saggia della risorsa ed una conservazione delle sue funzioni, ci dirige verso un aumento della povertà, la fame, i conflitti e migrazioni di massa delle popolazioni. 

Il governo dei suoli rappresenta, pertanto, una sfida planetaria ma per essere risolta non può basarsi solo sugli accordi internazionali ma deve partire dalle volontà locali di autorità nazionali, amministrazioni e agricoltori.

La Regione Marche, da molti anni impegnata nella conoscenza, conservazione e gestione sostenibile dei suoli regionali, vuole con l’iniziativa in programma portare a conoscenza degli attori locali le risultanze di questo importante lavoro della FAO con particolare attenzione alle azioni  di interesse per il territorio marchigiano.

Il governo dei nostri suoli, come ci ricorda il rapporto FAO, non riguarda solo la gestione sostenibile dei suoli agrari e forestali, riguarda anche la legislazione, il controllo dell’urbanizzazione, la prevenzione di contaminazioni ambientali, investimenti pubblici per la gestione sostenibile dei suoli, la creazione di sistemi informativi, azioni divulgative. 

Per tutto questo non esiste un’unica soluzione, ogni realtà locale ha il compito di individuare la propria. 

Nel corso del lavori potrà essere data notizia sulla conoscenza dei suoli delle Marche e  sulle azioni di tutela introdotte con la PAC ed in particolare con l’applicazione di standard di  “condizionalità”.

Le indicazioni del rapporto FAO, il contributo dei relatori e partecipanti all’evento potranno  offrire la migliore occasione di aggiornamento  e stimolo per individuare le più valide azioni  future, in tema di uso sostenibile dei suoli e gestione delle terre della regione Marche.

 

Per informazioni registrazione online e programma del convegno consulta il sito dell'osservatorio uso del suolo