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venerdì 17 marzo 2017  11:31 
Sabato 18 marzo, a bordo di uno dei più grandi pescherecci mai costruiti ad Ancona. Il Cavallo che Mimmo Paladino ha scelto per la Mole Vanvitelliana partirà poco prima delle 9 del mattino dalle officine della GMG di Carlo Vitali, che ne ha curato il restauro, dopo che, all’interno delle stesse officine, è stato curato e dipinto del rosso scelto dall’artista e realizzato nei laboratori della Caparol, main sponsor dell’iniziativa, che ha prestato l’assistenza tecnica a restauro e finitura e ha fornito vernici e mano d’opera attraverso i Centri Color di Sarti Emanuele e Compagnucci Alessandro.


Alle 9 del mattino, come anticipato, il Cavallo arriverà alla Mole, dove la ditta Lucesole provvederà a sistemarlo sulle mura del monumento anconetano, a simboleggiare il nuovo ruolo della città nel panorama culturale e artistico italiano.
L’installazione avverrà quindi tra le 9 e le 11 del mattino e l’opera sarà presentata in tutto il suo splendore e il suo impatto alla città direttamente dalle mura della Mole. Il Cavallo della Mole fa parte del progetto “Mole, Materia dell’Uomo” e affianca l’opera Sbarco di Velasco Vitali, visitabile all’interno della Corte della Mole, e l’esposizione Ecce Homo.

Si tratta del primo di tre grandi eventi legati al progetto che si succederanno in pochi giorni: l’arrivo del Cavallo il 18 marzo, l’incontro con l’artista Velasco Vitali il 23 marzo, alle 18, incontro che si terrà all’interno della mostra Ecce Homo, per l’occasione a ingresso gratuito, e l’incontro con Enzo Cucchi il 24 marzo, al ridotto delle Muse.

“E’ significativo -sostiene l’assessore Paolo Marasca- il fatto che gli artisti di livello internazionale riconoscano l’importanza e il valore dei progetti che abbiamo innescato e vogliano farne parte con le loro opere. Ancona sabato dà il benvenuto a un’opera che non è solo segno d’arte, ma si fa bandiera di un progetto di rilancio della città attraverso la cultura e la bellezza. E’ il frutto di un grande lavoro, portato avanti da tante persone. La strada da fare è tanta, ma è evidente la crescita di Ancona, che sta gradualmente ricadendo anche sulle attività culturali del territorio”
Il cavallo quindi arriverà alle 9 alla Mole e sarà issato sulle mura dal ponte rivolto al Mandracchio, e guarderà il quartiere degli Archi, sottolineando anche l’attenzione della città nei confronti di una zona in via di riqualificazione.
“Vogliamo investire l’intero quartiere -continua Marasca- con interventi di arte, vitalità e bellezza, che partono dalla Mole ma hanno influssi benefici su tutta questa splendida fetta di Ancona, che presto sarà oggetto di interventi di riqualificazione di grande portata.”
Tutti i cittadini sono invitati a salutare il Cavallo e dargli il benvenuto.

lorella.taus lorella.taus@regione.marche.it lorella.taus