Categorie

Tag

News

venerdì 18 ottobre 2019  02:38 

Un apprendistato in bottega con un maestro artigiano per riscoprire gli antichi mestieri della tradizione, oppure un master all’università o un corso di formazione tecnica superiore per una specializzazione altamente innovativa  richiesta da un’azienda, oppure ancora  un’esperienza all’estero per acquisire nuove competenze o migliorare la lingua straniera. Sono tantissime le opportunità  a disposizione dei ragazzi marchigiani per costruire il loro futuro occupazionale,  ma è importante che questi ne siano a conoscenza.  E’  quanto si propone “Orientamarche”, l’iniziativa  fortemente voluta dall’assessore all’Istruzione, alla formazione e al lavoro  Loretta Bravi, che torna anche per questo anno scolastico per informare i nostri giovani su un’ offerta formativa regionale ampia e completa in grado di accompagnare i ragazzi dalle scuole medie  attraverso le superiori fino ad un corso di formazione professionale o ad un percorso universitario.   Previsti una serie di appuntamenti tematici territoriali che si susseguiranno fino ad aprile 2020 ed il consueto evento regionale con laboratori didattici e spazi espositivi al Palaprometeo Estra “Liano Rossini” di Ancona dal 10 al 14 dicembre  che ogni anno coinvolge migliaia di studenti. Per quanto riguarda gli incontri sul territorio, dopo gli eventi dei giorni scorsi a Fermo e Fano sugli Istituti tecnici superiori e ad Ascoli sul rapporto scuola e azienda, i prossimi appuntamenti sono quelli del 31 ottobre ad Acqualagna per parlare di “Soft Skills” vincenti ricordando la figura di Enrico Mattei e del 14 novembre a Jesi con i Maestri del Lavoro. Non solo. Va in questa direzione anche  l’Avviso pubblicato nel giugno scorso per 1,5 milioni di euro per la presentazione di 14 progetti territoriali di orientamento da parte di strutture formative, pubbliche o private. L’avviso ha come finalità la sperimentazione di una azione di orientamento diffusa per la successiva organizzazione di un’offerta capillare di attività  rivolte agli studenti di scuola secondaria di primo grado e ai giovani nei primi due anni di percorsi del secondo ciclo di istruzione al fine di facilitare la prosecuzione del percorso intrapreso e la loro occupabilità.

“L’urgenza - spiega l’assessore Bravi - è  legare il tema dell’istruzione a quello del lavoro attraverso la formazione mirata fornendo ai nostri giovani le giuste motivazioni per una scelta consapevole  sia delle superiori che del post diploma prevenendo allo stesso tempo la dispersione scolastica. Dobbiamo dare ai ragazzi l’ opportunità di conoscere tutte le possibilità per consentire loro di orientarsi al meglio nel mondo del lavoro. Un mondo che esprime a gran voce anche nel nostro territorio il diffuso bisogno di una formazione di qualità e mirata. Due sono i percorsi: uno è quello dell’alta formazione con master e dottorati e l’altro è quello dell’accompagnamento al lavoro. Tutto comincia dalla scuola: è la scuola il primo luogo da dove attingere la motivazione, la conoscenza e l’apertura. La necessità che avverto forte è quella di rivedere i programmi,  di avviare i ragazzi secondo un principio di concretezza a conoscere meglio la realtà circostante, di far dialogare maggiormente con il territorio le università. In questi quattro anni di lavoro è stata una grande soddisfazione vedere le aziende muoversi in modo virtuoso su questa tematica, ma resta  fondamentale  un  impegno regionale continuativo per sostenere adeguatamente i processi di sviluppo e decisionali delle persone e migliorare l’efficienza degli investimenti in istruzione e formazione in stretto rapporto con gli stakeholder del territorio e  con il mercato del lavoro”.

La formula di Orientamarche e ormai ben collaudata. Argomenti delle esperienze e delle testimonianze che si  susseguono nel corso degli incontri sono l’alternanza scuola lavoro, il sistema duale, l’università e l’alta formazione, la scuola e il mercato del lavoro, le start up. Sono coinvolte le scuole, le aziende, le Università, l’Erdis,  le associazioni di categoria, gli AFAM, i Centri per l’impiego, i Maestri del Lavoro e le botteghe artigiane,  gli ITS con una illustrazione minuziosa di tutti i corsi IFTS IeFP che si stanno svolgendo nelle nostre scuole.  I ragazzi possono acquisire informazioni e interagire in laboratori appositamente predisposti in cui vengono effettuate simulazioni e presentati tutti i percorsi inerenti l’alternanza scuola – lavoro.