Servizi per le scuole

La Regione Marche - in linea con gli indirizzi promossi dal Miur d’intesa con il Mibact, non solo dichiarati ma ultimamente anche finanziati attraverso i bandi del Piano Nazionale Scuola Digitale (in particolare Azione 24, ma non solo) - sta sviluppando una serie di servizi a supporto della literacy, in stretta collaborazione con le Università marchigiane, che hanno quale obiettivo il potenziamento della propria offerta culturale e l'offerta di strumenti e competenze utili a rafforzare la collaborazione con l’ambito scolastico e didattico, proponendo alle scuole servizi di rete ed attività di aggiornamento rivolte ad insegnanti e studenti su un aspetto centrale del curricolo in tutti i gradi scolastici: la lettura, intesa in senso tradizionale e transmediale.

Obiettivi del Sistema regionale è quello di sviluppare una Rete a supporto dello sviluppo dei Servizi di lettura anche nelle scuole, secondo le linee Unesco, Ocse e Miur-Mibact, in stretta collaborazione tra ambiti educativi, formativi e culturali, tramite:

a) l'integrazione delle scuole nelle reti territoriali, insieme alle altre istituzioni culturali (condivisione di competenze, strumenti e piattaforme);

b) azioni mirate e differenziate per grado di istruzione, in ottica organica e integrata, a supporto della verticalizzazione del curricolo, in merito alla lettura ed alla fruizione di saperi formalizzati;

c) l'affrontare il tema della literacy in forma innovativa, integrando lettura tradizionale e strumenti digitali, razionalizzando i centri di costo e mirando alla sostenibilità economica dei servizi;

d) la formazione di nuova consapevolezza e competenza tra insegnanti e studenti sui temi della information, media e digital literacy, a partire da strumenti in uso, concreti ed economicamente accessibili, mettendo al centro il rafforzamento di una competenza ineludibile del percorso di crescita dello studente: la literacy (cartacea, su web, digitale che sia);

e) la promozione di una rete territoriale che possa affrontare in forma coordinata e cooperativa i temi dell’innovazione continua degli strumenti di lettura e di apprendimento, in un settore che, a tutti i livelli (editoria, distribuzione, utenza, didattica ecc.), sarà soggetto anche nel prossimo futuro a radicali e rapidi mutamenti.

Le professionalità interne al Sistema Bibliotecario Regionale possono organizzare, su richiesta della scuola, varie attività formative specifiche per ogni fascia di età del curricolo a partire dalle scuole elementari.
Queste possono essere rivolte sia ai formatori (con moduli sia teorici che pratici su strumenti didattici immediatamente utilizzabili in classe), sia direttamente ai ragazzi.

Alcune proposte di temi della formazione:
- Lettura in analogico, lettura in digitale: quali mutamenti di usabilità, di mercato, tecnologici e neuropsicologici;
- I beni comuni della conoscenza e gli open data nella scuola;
- Wikipedia ed altre piattaforme aperte: per l’intelligenza collettiva e la condivisione dei saperi (norme e regole, creazione e gestione di gruppi di implementazione dei contenuti, creazione delle pagine e modifica delle stesse);
- Information literacy, ricerca delle informazioni e valutazione delle stesse: approccio critico alle fonti, overload informativo, fake news e criteri anti-bufale;
- Social network ed ecoambienti digitali: quali servizi per i cittadini e per la didattica.

Percorsi specifici, sia per durata dei moduli sia per variazione o approfondimento dei temi, possono essere concordati con il coordinamento del sistema Bibliotecario Regionale.