Fondi Europei

Fondi Europei

Contatti

P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE
Regione Marche Palazzo Leopardi - Via Tiziano, 44 60125 Ancona

Mail istituzionale:
funzione.politichecomunitarie@regione.marche.it

Mail help desk, info e assistenza:
europa@regione.marche.it

PEC:
regione.marche.politichecomunitarie@emarche.it

tel 071 806 3801/3674
fax 071 806 3037

Canali Social:

    Youtube FESR  Youtube FSE

Aiuti di Stato

Uno degli obiettivi dell’Unione europea è la creazione di un mercato interno dove la concorrenza non sia falsata da interventi pubblici nei singoli Stati. La normativa sugli aiuti di Stato rappresenta quella parte del diritto europeo della concorrenza che disciplina le condizioni alle quali è possibile concedere aiuti pubblici alle imprese in deroga al divieto generale sancito dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE, art. 107, paragrafo 1).

Indice dei contenuti:

LA NOZIONE DI AIUTO DI STATO NOA
Salvo deroghe contemplate dai trattati, sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza (TFUE, art. 107, par.1).

Una misura costituisce aiuto di Stato se:

LE REGOLE DI COMPATIBILITÀ

Gli Stati possono concedere aiuti alle imprese in deroga al divieto generale solamente in quei casi, espressamente previsti dal Trattato (articoli 93, 106, paragrafo 2, 107, paragrafi 2 e 3 e 346, paragrafo 1, lettera b) de TFUE), in cui le forze del mercato non riescono da sole a perseguire la massima efficienza o producono o esasperano disparità sociali o regionali.

OBBLIGO DELLA NOTIFICA PREVENTIVA

E' obbligatorio notificare alla Commissione europea i progetti diretti a istituire o modificare aiuti ed è vietato dare esecuzione alla misura notificata prima della decisione finale di autorizzazione della Commissione (TFUE, art. 108, paragrafo 3, ultimo comma). Gli orientamenti e gli altri atti cd. di «soft law» adottati dalla Commissione europea per ciascuna deroga forniscono indicazioni sui criteri in base ai quali la Commissione valuterà la misura di aiuto ai fini della sua autorizzazione.

LE ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI NOTIFICA PREVENTIVA

Esistono alcune eccezioni all'obbligo di notifica preventiva:

  1. l’esenzione dall'obbligo di notifica preventiva, che riguarda alcune categorie di aiuti che sono dispensate dalla procedura di notifica nella misura in cui rispettano le condizioni previste in uno dei Regolamenti di esenzione adottati della Commissione
    > Sezione dedicata al regolamento generale di esenzione per categoria FILE REGOLAMENTO GBER
  2. i regolamenti "de minimis", cioè gli aiuti concessi a un’impresa unica che non superano un importo prestabilito in un determinato arco di tempo, che non si ritiene soddisfino tutti i criteri dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE e non sono pertanto soggetti alla procedura di notifica
    >  Regolamento (UE) n. 360/2012 DELLA COMMISSIONE del 25 aprile 2012 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di importanza minore («de minimis») concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale FILE SIEG DE MINIMIS

    >  Regolamento 1407/2013/UE relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» FILE DE MINIMIS
  3. gli aiuti concessi in base a un regime di aiuti già autorizzato dalla Commissione europea.

 

Per approfondimenti: http://www.politicheeuropee.it/tag/aiuti-di-stato/

Per chiarimenti: il punto di contatto regionale sono la Dott. ssa Cristiana Sposito 071 806 3867 e, per il settore agricolo, il Dott. Andrea Bordoni 071 806 3654

 

IN EUROPA

L’Unione europea ha competenza esclusiva nella definizione delle regole di concorrenza necessarie al funzionamento del mercato interno.

Consiglio europeo:
adotta i regolamenti per l’applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE e per la definizione delle categorie di aiuti dispensate dalla procedura di notifica (art. 109 TFUE)

Commissione europea:

  • ha competenza esclusiva nella valutazione della compatibilità degli aiuti di Stato svolgendo un ruolo di controllo sui regimi di aiuti esistenti presso gli Stati membri
  • verifica i progetti di nuovi aiuti o di modifica degli aiuti esistenti (art. 108, par. 1 e 3 TFUE)
  • adotta i regolamenti concernenti le categorie di aiuti di Stato per le quali il Consiglio ha stabilito che possono essere dispensate dalla procedura di notifica preventiva (art. 108, par 4 TFUE)

Corte di Giustizia dell’Unione europea:

  • esercita il controllo di legittimità sugli atti delle istituzione europee
  • giudica sui ricorsi di annullamento di atti illegittimi che violano il Trattato (art. 263 TFUE)
  • giudica sui ricorsi per inadempimento di uno Stato di decisioni della Commissione di soppressione o di modifica di un aiuto incompatibile o abusivo (artt. 108, par. 2, e 260 TFUE)
  • si pronuncia in via pregiudiziale, sull'interpretazione dei trattati e sulla validità e l’interpretazione degli atti compiuti dalle istituzioni dell’Unione (art. 267 TFUE).

http://curia.europa.eu/juris/recherche.jsf?language=it

IN ITALIA

La Costituzione italiana sancisce che lo Stato ha legislazione esclusiva in materia di tutela della concorrenza. La materia degli aiuti di Stato, che viene ricondotta a quella della tutela della concorrenza, è pertanto una competenza esclusiva statale (art. 117, comma 1, lettera e).

Il sistema per la concessione e la gestione degli aiuti di Stato è invece decentrato e ciascuna amministrazione - centrale, regionale o locale - è responsabile della concessione degli aiuti di Stato nelle materie per le quali risulta istituzionalmente competente.

Dipartimento per le politiche europee (DPE):

  • coordina le politiche derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea e di adeguamento della normativa nazionale agli obblighi che ne conseguono (art.18 della legge 234/2012 “ Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea”);
  • cura il coordinamento con i Ministeri interessati e i rapporti con le regioni per definire la posizione italiana nei confronti dell'Unione europea nel settore degli aiuti pubblici sottoposti al controllo della Commissione europea (art. 44 della legge 234/2012);
  • al DPE devono essere trasmesse le schede sintetiche delle misure di aiuto notificate da parte delle rispettive Amministrazioni istitutrici
  • per il tramite del DPE le Amministrazioni competenti per materia forniscono le informazioni richieste dalla Commissione europea in merito a presunti aiuti di Stato non notificati (art. 45 della legge 234/2012).

http://www.politicheeuropee.it/attivita/29/aiuti-di-stato

Agenzia per la coesione territoriale (Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria - DGPRUC):

  • è competente per gli adempimenti in materia di aiuti di Stato nell'ambito dei fondi strutturali europei
  • svolge l’istruttoria e partecipa alla gestione negoziale delle proposte alla Commissione europea per la definizione della Carta italiana degli aiuti di Stato a finalità regionale nelle aree ammissibili alla deroga di cui all'articolo 107, paragrafo 3, del TFUE.

>  Sito dell’Agenzia per la coesione territoriale

Ministero per lo sviluppo economico (MISE):

  • è responsabile dello sviluppo del Registro nazionale degli aiuti di Stato (art. 14 della legge 115/2015 “ Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2014”)

Direzione generale per la politica industriale, la competitività e le PMI - Divisione V:

  • si occupa delle attività inerenti il Sistema di Notifica Elettronica Interattiva degli aiuti di Stato (nel c.d. sistema SANI - State Aid Notification Interactive).

Direzione generale per gli incentivi alle imprese -Divisione IV:

  • tiene il registro dei regimi di aiuto autorizzati ed in esenzione e il monitoraggio dei conseguenti adempimenti (cd. sistema SARI - State Aid Interactive Reporting) 

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/organigram/?view=structure&id=732

Rappresentanza permanente d'Italia presso l'UE (ITALRAP):

  • fornisce assistenza alle Amministrazioni per la notifica alla Commissione delle misure di aiuto che intendono adottare ed è responsabile della validazione delle notifiche nel sistema SANI. Svolge anche una funzione di interfaccia, mantenendo i contatti e organizzando incontri con la Commissione

http://www.italiaue.esteri.it/rapp_ue/it/ambasciata/cosa_facciamo/aiuti.html

Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - III Commissione Affari europei e internazionali (Commissione AEI):

Dal 17 settembre 2015 la Regione Umbria è coordinatrice della Commissione Affari europei e internazionali (Commissione AEI), nel cui ambito la Regione Friuli Venezia Giulia è responsabile tecnico della materia aiuti di Stato svolgendo le seguenti attività:

  • promozione e definizione di posizioni comuni delle Regioni nell’ambito della partecipazione alla fase ascendente del diritto europeo e in relazione a questioni da rappresentare al livello nazionale
  • elaborazione e approvazione di documenti e proposte da rappresentare al Governo e, per il suo tramite, alle istituzioni europee
  • sviluppo di strumenti di supporto alle Regioni e alle Province autonome nell’applicazione della normativa europea in materia di aiuti di Stato

http://www.regioni.it/

>   Documentazione approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in materia di aiuti di Stato

Le singole amministrazioni:

Spetta a ciascuna amministrazione, centrale, regionale o locale:

  • provvedere direttamente, ove necessario, alla notifica alla Commissione Europea o, nei casi di esenzione dalla notifica, alla prevista comunicazione, verificando la corrispondenza della misura con le norme di esenzione dalla notifica, assicurando in tal modo la conformità della misura con tali norme
  • nel caso di aiuto di Stato concesso in regime «de minimis», verificare il rispetto dei requisiti previsti dal relativo Regolamento europeo
  • curare la concessione ed erogazione dell’aiuto, provvedendo alle trasmissione delle informazioni al Registro Nazionale degli Aiuti e all’espletamento delle verifiche propedeutiche alla concessione o all'erogazione degli aiuti di Stato e degli aiuti «de minimis» (art. 52 della legge 234/12)
  • verificare, in caso di modifica di una misura di aiuto, che la stessa rientri fra le modifiche che non necessitano di un’apposita autorizzazione della Commissione Europea
  • provvedere all'adeguamento dei propri regimi esistenti alle nuove normative europee entrate in vigore durante l’attuazione delle misure stesse

IN REGIONE MARCHE

La Regione Marche ha sviluppato un sistema diffuso di competenze in materia quale primaria garanzia della compatibilità degli atti dell’Amministrazione regionale alla relativa normativa europea, anche al fine di adempiere alla condizionalità ex ante relativa agli aiuti di Stato prevista dal Regolamento (UE) 1303/2013.

 

La piattaforma MOSAICO è stata creata, a cura dell'Agenzia per la Coesione Territoriale, secondo quanto previsto dai Piani d'Azione "Appalti pubblici" e "Aiuti di Stato", allegati all'Accordo di partenariato 2014/2020. Questa piattaforma, strutturata come un forum, è dedicata allo scambio di informazioni, esperienze e prassi tra le Autorità di Gestione in materia di Appalti Pubblici e Aiuti di Stato. In quest'ultimo caso è previsto che partecipi al forum, con un proprio collegamento, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
 
Questa piattaforma è articolata in due aree di attività/sezioni, Appalti Pubblici ed Aiuti di Stato, ognuna delle quali prevede uno spazio dedicato alla discussione, alla creazione/modifica dei documenti, oltre alla possibilità di inserire commenti e feedback. La richiesta di accesso, riservato alle Autorità di Gestione, dovrà specificare, quindi, l'area di interesse, indicando nome, cognome e mail del referente.

http://mosaico.agenziacoesione.gov.it/