Possono definirsi hobbisti coloro che vendono, barattano, propongono o espongono, in modo saltuario ed occasionale, merci di modico valore che non superino il prezzo unitario di euro 250,00. 

Possono operare solo nei mercatini degli hobbisti: mercati dell'usato, dell'antiquariato e del collezionismo non con valore storico ed artistico, domenicali o festivi (Articolo 33, comma 1, lettere h) e i) del Testo Unico). 

Non sono tenuti ad avere alcuna autorizzazione per l'esercizio di questa attività, purché siano in possesso dei requisiti morali (Articolo 8). 

Per  prodotto esposto deve essere indicato in modo chiaro e leggibile il prezzo di vendita. 

Il Comune, nel proprio regolamento dei mercati e delle fiere, può riservare posteggi agli hobbisti in altre manifestazioni.

 

Gli hobbisti devono essere in possesso di un tesserino rilasciato dal Comune di residenza o dal Comune capoluogo di Regione per i residenti in altra regione.

 Il tesserino ha validità annuale ed è rilasciato per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, trascorsi i quali l’hobbista per poter esercitare l’attività deve munirsi di autorizzazione per l’esercizio di commercio su aree pubbliche.

 

Il tesserino non è cedibile o trasferibile e deve essere esposto durante il mercatino in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo. Il tesserino è vidimato dal Comune che organizza il mercatino, prima dell’assegnazione del posteggio che è effettuata con criteri di rotazione e senza il riconoscimento di priorità ottenute per la presenza ad edizioni precedenti.

Gli hobbisti possono partecipare ad un massimo di dodici manifestazioni l’anno. Si considera unitaria la partecipazione a manifestazioni della durata di due giorni, purché consecutivi. 

I Comuni sono tenuti a redigere un elenco degli hobbisti e ad inserirlo nell’apposita sezione dell’Area riservata ai comuni presente in questo sito.


La mancanza del tesserino o della vidimazione relativa al mercatino in corso di svolgimento comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa (Articolo 45, comma 1). 

Anche nel caso di assenza del titolare del tesserino identificativo, o di mancata esposizione del tesserino al pubblico o agli organi preposti alla vigilanza, oppure di vendita, con un prezzo unitario superiore a euro 250,00, si applica una sanzione amministrativa (Articolo 45, comma 2).

 

  • I CREATIVI devono essere in possesso di un tesserino rilasciato dal Comune di residenza o dal Comune capoluogo di Regione per i residenti in altra regione.

     Il tesserino ha validità annuale ed è rilasciato per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, trascorsi i quali il creativo per poter esercitare l’attività deve munirsi di autorizzazione per l’esercizio di commercio su aree pubbliche.

     

    Il tesserino non è cedibile o trasferibile e deve essere esposto durante il mercatino in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo. Il tesserino è vidimato dal Comune che organizza il mercatino, prima dell’assegnazione del posteggio che è effettuata con criteri di rotazione e senza il riconoscimento di priorità ottenute per la presenza ad edizioni precedenti.

    I creativi possono partecipare ad un massimo di dodici manifestazioni l’anno. Si considera unitaria la partecipazione a manifestazioni della durata di due giorni, purché consecutivi. 

    I Comuni sono tenuti a redigere un elenco dei creativi e ad inserirlo nell’apposita sezione dell’Area riservata ai comuni presente in questo sito.

     

    La mancanza del tesserino o della vidimazione relativa al mercatino in corso di svolgimento comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa (Articolo 45, comma 1). 

    Anche nel caso di assenza del titolare del tesserino identificativo, o di mancata esposizione del tesserino al pubblico o agli organi preposti alla vigilanza, oppure di vendita, con un prezzo unitario superiore a euro 250,00, si applica una sanzione amministrativa (Articolo 45, comma 2).

  • Definizione caratteristiche tesserino creativi modalità di rilascio e di restituzione
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    Approvata, in data 7 maggio 2018, la DGR n. 572 Relativa alla definizione delle caratteristiche del tesserino per creativi, le sue modalità di rilascio e restituzione